Bates Motel, la serie prequel di Psycho che ha come protagonisti Freddie Highmore e Vera Farmiga, debutterà il 18 marzo 2013 sul canale statunitense via cavo A&E e, a circa due mesi dalla messa in onda, il produttore esecutivo Carlton Cusee e le due co-star hanno snocciolato cinque interessanti fatti sullo show. Eccoli qui di seguito

  • In questa serie non ci sarà nulla di sovrannaturale. Carlton Cuse ha dichiarato: “Di certo non ci saranno orsi polari, né mostri che fumano. Non ci sono elementi sovrannaturali in programma. Noi lo vediamo come un thriller psicologico, un tipo di storia che si basa sul personaggio.”
  • Lo show funzionerà a puntate, non ci sarà “l’omicidio della settimana”, e Cuse spiega: “Come tutti gli show a episodi, tipo Breaking Bad o Homeland, è un tipo di storia che impiega dieci episodi per spiegarsi. E ci sono alcuni ganci che potrebbero portarci – o almeno lo speriamo – a una seconda stagione. Non risolviamo un solo crimine in particolare. Ci sono diversi misteri.”
  • Il retroscena fornito da Psycho e dal suo sequel non avrà peso determinante sulla storia di Bates Motel. Il produttore spiega che trae ispirazione dal film originale del 1960, ma questo è tutto ciò che c’è di associabile. E, difatti, Cuse spiega: “C’è una certa quantità di materiale che proviene dal lavoro svolto all’interno del franchise di Psycho, ma alla fine c’è molto di più… siamo fedeli al personaggio del film, ma non ci sentiamo letteralmente legati a esso… e non vedremo Marion Crane rotolare all’interno del Bates Motel”.
  • Norma Bates, la donna interpretata da Vera Farmiga, è molto più simpatica di quanto ci si possa aspettare. I produttori puntano sull’idea che i fan siano consci del fatto che la mente contorta della donna sia alimentata dal figlio malato di mente, e la Farmiga ha dato una sua personale valutazione alla storia tra i due: “Mi sono addentrata in questo ruolo con il desiderio di difendere ciò che era una volta quella donna. (Nello show) lei per me è un valoroso ritratto della maternità. (Si tratta) di una meravigliosa lettera d’amore tra una madre e suo figlio, ed è così che io ho percepito il personaggio. C’è quel ritratto della Madonna di Edvard Munch… E’ molto contorto e in qualche modo trasuda il sacro e il profano ed è psicologicamente avvincente, ed è ciò che mi ha attratto in Norma. Per un’attrice lei è un vero parco giochi.”
  • E cosa può fare impazzire Norman? Questo potrebbe essere un oggetto di discussione. E il suo interprete Freddie Highmore ha spiegato che la sfida si baserà sul fatto che il pubblico, sebbene conscio della fine che farà Norman, non avrà elementi per realizzare che egli si trasformerà in uno psicopatico. Insomma, diventerà quello che diventerà a causa dell’educazione che ha ricevuto o per via della sua vera natura? O perché lui e la sua famiglia finiscono in questa strana città? O, ancora, per via via dello stranno rapporto che lui ha con Norma?. Highmore dice: “Questo sfida il pubblico a pensare ‘Beh, se mi fossi trovato in quella situazione, se avessi avuto l’educazione che ha avuto Norman, sarei un po’ diverso?’. Si sa, tutti a volte diventiamo un pò matti…”

Precedenti notizie:

Il progetto, sviluppato da Carlton Cuse (Lost) e Kerry Ehrin (Friday Night Lights), racconta la storia del rapporto tra Norman Bates e sua madre, fornendo nuovi dettagli sulla nascita di uno dei più noti assassini cinematografici. Gli autori hanno definito la serie un incrocio tra Twin Peaks eSmallville.

La prima stagione di Bates Motel, composta da 10 episodi, andrà in onda negli USA nel corso del 2013.

Fonte: EW