Esattamente tra quindici anni, nel salotto di un appartamento a New York, un affermato architetto inizierà a raccontare ai suoi due figli una storia. Una storia abbastanza confusa e dispersiva a dire il vero, che tocca praticamente qualunque argomento tranne quello di cui dovrebbe effettivamente parlare. In questa storia lunga quasi dieci anni ci sono schiaffi a volontà, carriere musicali tenute nascoste, una capra nel bagno, un ananas venuto da chissà dove, un corno francese blu e un ombrello giallo. E poi ci sono cinque amici, che si prendono e si lasciano, ma che sempre si vogliono bene, e c’è una sfilza infinita di pretendenti che arrivano vicinissime a diventare “quella giusta” ma non lo sono mai. E infine c’è la misteriosa e inarrivabile “madre” del titolo, con il suo carico di aspettative talmente mostruoso da far sembrare la botola di Lost un fatterello secondario. Dulcis in fundo: c’è uno dei finali più discussi della storia della televisione. Questo è How I Met Your Mother, che debuttava sulla CBS esattamente in questo giorno dieci anni fa. E questa è la sua storia, in dieci canzoni.

You Give Love a Bad Name. Episodio 1×11 “The Limo“.

Ted non ci sta a vedere la notte di Capodanno per quello che è: la più grande delusione che ci sia. Organizza quindi un giro in limousine con Marshall, Lily, Barney e Robin. Individua cinque feste tra le più promettenti, con l’idea di vederle tutte e trovarsi al momento decisivo in quella migliore. Detto fatto, ma anche no, tutto va contro i piani originali, e il gruppo si ritrova infine riunito per miracolo, ma bloccato nel traffico. Alla fine non importerà più di tanto, sia perché Ted realizza che la festa migliore è quella in cui ci sono i suoi amici, sia perché tutto quello che voleva era riavvicinarsi a Robin, che invece sta con un altro, ma che gli concede nonostante tutto un bacio a mezzanotte. Da ricordare: il sosia di Moby e la compilation Get Psyched di Barney, con le prime note della canzone di Bon Jovi mandate a ripetizione.

Let’s Go to the Mall. Episodio 2×09 “Slap Bet

Tutto va alla grande. Lily e Marshall sono tornati insieme, Ted e Robin si godono la loro felice parentesi, Barney è libero come l’aria. In questo clima di ritrovata serenità arriva la clamorosa scoperta del tragico segreto di Robin. Che non è quello che crede Barney – e qui parte la scommessa con i famosi schiaffoni in palio, che rimarranno fino all’ultima puntata – ma qualcosa di ancora più inquietante: Robin Sparkles. La riscoperta della carriera musicale di Robin, che conta anche perle come Sandcastles in the sand e, nella sua fase grunge, PS I love you, parte da qui. Disagio a palate.

I’m Gonna Be (500 miles). Episodio 2×17 “Arrivederci, Fiero

Ok, vedere Ted e Marshall felici come una pasqua o strafatti come non mai che cantano in loop la canzone dei Proclaimers è una di quelle cose che può portare il sorriso anche nella giornata più nuvolosa. Come dice il titolo, qui il gruppo deve dare l’addio alla storica macchina di Marshall, e lo fa con una serie di ricordi che coinvolgono insospettabilmente tutti. Ovviamente 500 miles è un altro di quei tormentoni della serie che rimarranno fino all’ultima stagione e tornerà in episodi come Duel Citizenship e The Lighthouse.

You Just Got Slapped. Episodio 3×09 “Slapsgiving

Le tradizioni sono importanti, ed è così che, nel giorno del Ringraziamento, Marshall se ne inventa una tutta sua e di Barney. C’è Lily che non ci sta a farsi guastare la cena e quindi gli vieta categoricamente di attuare la sua minaccia, e ci sono Ted e Robin che, dopo la loro rottura, sembrano essere giunti ad un punto di non ritorno. Un chiarimento e una serie di battute squallide li faranno rimanere amici. Barney, nel dubbio, si prende una sonora sberla e Marshall, che trova il modo di cantare – spesso con imbarazzanti montaggi musicali – su qualunque cosa, improvvisa un pezzo al pianoforte.

Murder Train. Episodio 3×16 “Sandcastles in the sand

Direttamente da Dawson’s Creek arriva in città la vecchia fiamma di Robin. Un fallito, che però mette in crisi le fragili sicurezze della nostra giornalista. Il nuovo video di Robin Sparkles, Sandcastles in the Sand, rimane un’esclusiva di Barney, ma quello che è più importante è che qui nasce in qualche modo la lunga e complicatissima storia d’amore tra i due. Conosciamo la band di Simon, i Foreskins, e il loro cavallo di battaglia, Murder Train, che farà capolino nella colonna sonora in molte altre occasioni. Robin conosce Alan Thicke!

Nothing Suits Me Like a Suit. Episodio 5×12 “Girls Versus Suits

Un lungo salto ci porta fino alla quinta stagione, dove la serie ha perso un po’ della brillantezza dei primi anni, ma dove ci pensa il solito Barney, dopo la rottura con Robin, a tenere la scena. Messo di fronte alla scelta tra una ragazza e i suoi vestiti, il nostro ci pensa, ci ripensa, ci pensa ancora e poi decide per la ragazza. Ma questo non vuol dire rinunciare ad un assurdo momento musical che coinvolge tutto il gruppo. Episodio molto importante anche perché qui, come mai fino a quel momento, Ted si avvicina alla madre, entrando nel suo appartamento, mancandola per un soffio, restituendo il famoso ombrello giallo.

Hey Beautiful. Episodio 6×21 “Hopeless

Bisogna ascoltare praticamente tutta la canzone dei The Solids per arrivare al “pa-pa-pa-paaa” che conoscono tutti della opening della serie. In questo episodio c’è un momento meta del tutto inaspettato in cui Barney cerca di farsi bello di fronte al padre ritrovato inventando di avere una band con gli amici. A quel punto parte la sigla, eseguita però proprio dai cinque protagonisti. Sono tempi duri per il gruppo: il rapporto tra Ted e Zoey si sta incrinando, Marshall e Barney litigano, Robin non sa cosa vuole (ma quello è normale).

Let Your Heart Hold Fast. Episodio 8×12 “The Final Page

“How I Met Your Mother non ha più nulla da dire, è la copia di se stesso, è finito da anni”. Può darsi, ma quella scena di Robin e Barney sul tetto vale, in parte, l’attesa. Lo sciupafemmine per eccellenza scrive l’ultima pagina del suo libro delle tecniche di conquista: c’è voluto tempo, fatica e tanti dolori per arrivare a questo punto, ma ce l’abbiamo fatta. Anche dopo quel finale che ha in parte riscritto questa emozione, rimane la neve che cade, rimane l’idea di un percorso di personaggi che cambiano e maturano. La vita non è sempre giusta e le persone non sono perfette, ma alcuni momenti possono esserlo.

Simple Song. Episodio 8×24 “Something New

“Hi, one ticket to Farhampton please”. Con queste parole, dopo otto stagioni e 184 episodi, conosciamo Tracy, la madre. Cristin Milioti ha un sorriso adorabile e degli occhioni da principessa Disney, ma non sappiamo nulla di lei, ci sarà tempo per conoscerla nell’ultima stagione della serie. Sempre meno commedia e risate, sempre più storie e rapporti, How I Met Your Mother, con in sottofondo la canzone dei The Shins, accompagna il gruppo verso la sua ultima destinazione: Ted andrà a Chicago, Marshall, Lily e il loro figlio in Italia, Robin e Barney verso una felice vita di coppia. O forse no.

La vie en rose. Episodio 9×16 “How Your Mother Met Me

E quell’approfondimento su Tracy arriva nel 200° episodio della serie, che per l’occasione ha anche una sigla speciale. Non era facile dare un volto e una caratterizzazione a un personaggio così discusso e atteso, ma alla fine siamo riusciti a voler bene, anche se per poco, alla moglie di Ted. Episodio tra i più tristi della serie, si conclude, e qui finisce anche il nostro omaggio alla serie, su un balcone in cui, separati da pochi centimetri, Ted e Tracy, che canta La vie en rose, si ritrovano ancora una volta vicini.