Da pochi minuti Netflix Italia è ufficialmente online. La piattaforma di streaming è stata lanciata a mezzanotte esatta, e noi ci abbiamo fatto un rapido giro prima della conferenza stampa che si terrà in mattinata e che risponderà, probabilmente, a domande e interrogativi della stampa in merito a questa grande realtà che da oggi si affaccia sul mercato italiano dell’intrattenimento.

L’ISCRIZIONE

Iscriversi è semplicissimo: in pochissimi passaggi, inserendo l’email e le informazioni della carta di credito, è possibile attivare il mese di prova gratuito. Sappiamo già che gli abbonamenti possibili sono tre: non disponendo di uno schermo 4K, abbiamo scelto l’abbonamento intermedio, che permette la visione di tutti i contenuti in HD e la connessione fino a due persone in contemporanea.

Una volta ultimata l’iscrizione, Netflix chiede di scegliere tre preferenze in una lista di film e serie tv, in questo modo ricaverà i primi correlati da suggerire durante la navigazione. Noi abbiamo scelto tre serie tv, e in effetti i suggerimenti che ci siamo trovati davanti una volta aperta la schermata iniziale della piattaforma sono stati decisamente azzeccati.

I CONTENUTI

Ci sono tutte le serie originali di Netflix uscite finora tranne House of Cards e Hemlock Grove, e sono tutte doppiate in italiano: Sense8, Narcos, Daredevil, Wet Hot American Summer, Unbreakable Kimmy Schmidt etc – ovviamente è disponibile anche la lingua originale. Una bella sorpresa è il doppiaggio della quarta stagione di Arrested Development (originale di Netflix), che presenta gli stessi doppiatori delle prime tre stagioni. Confermato l’accordo con Mediaset, per cui sono disponibili le prime tre stagioni di Orange is the New Black. È presente anche l’intera prima stagione di Scream – la serie, ovviamente doppiata in italiano. Si tratta di una prima tv: Netflix distribuisce in Italia la serie di MTV, e lo abbiamo scoperto solo poche ore fa.

Il catalogo di serie non originali non sembra ricchissimo, e diverse serie risultano incomplete (di Supernatural ci sono solo sette stagioni, dei Griffin quattro, per fare un esempio, e sembrano mancare le serie della ABC). Non ci sono serie cult come Friends, La Signora in Giallo, Grey’s Anatomy, The X-Files, Una Mamma per Amica, I Simpson, Dawson’s Creek, Gossip Girl… ma siamo sicuri che sono lacune che in breve tempo inizieranno ad essere colmate. Però ci sono otto stagioni di Doctor Who!

Sul lato film il catalogo è abbastanza ampio per iniziare, anche se non in profondità (la filmografia di Tim Burton, per esempio, include solo due film). C’è Beasts of No Nation, ovviamente, ma ci sono grandi assenti come buona parte dei cinecomic moderni (tutti i Marvel Studios, ma anche X-Men, Spider-Man, Superman…), ci sono pochissimi film horror (una manciata, e peraltro la sezione include Hunger con Michael Fassbender), diverse saghe inoltre sono incomplete (Mission: Impossible, Transformers…).

LE SORPRESE

Abbiamo comunque adocchiato alcune sorprese nel nostro primo breve giro su Netflix. Oltre ai già citati Orange is the New Black e Scream, abbiamo notato le prime due stagioni integrali di Penny Dreadful (senza tagli), una stagione del cult animato Happy Tree Friends, le cinque stagioni di Misfits, le due stagioni di Bates Motel, le tre serie di Sherlock, e la prima stagione (solo sottotitolata) di… Piccoli Brividi!

LA RISOLUZIONE

Uno dei dubbi più grandi sull’ingresso di Netflix nel mercato italiano è la banda larga, che in Italia è poco diffusa. In questo senso abbiamo la fortuna di avere una connessione in fibra ottica a 300 megabit, e quindi possiamo confermarvi che con una banda molto larga come la nostra la risoluzione in alta definizione è davvero notevole.

Diteci nei commenti cosa ne pensate di Netflix, e seguite tutti gli ultimi aggiornamenti nella nostra pagina speciale!