Nella seconda stagione della serie Blindspot ha debuttato il personaggio di Roman, affidato a Luke Mitchell (The Tomorrow People, Agents of S.H.I.E.L.D), uno dei membri del gruppo criminale chiamato Sandstorm. Nel corso degli episodi si è scoperto che il giovane è il fratello di Jane/Remi (Jaimie Alexander) e il loro rapporto è diventato ancora più complicato quando la protagonista ha deciso di cancellargli la memoria, proprio come accaduto a lei in precedenza, per dargli l’opportunità di iniziare una nuova vita, libero dal controllo di Shepherd (Michelle Hurd). Dopo un periodo trascorso in prigionia e a contatto con il team dell’FBI, situazione che lo ha portato a riflettere sulla propria natura e sulle terribili azioni compiute negli anni precedenti, Roman ha però scoperto che Jane gli ha mentito sostenendo che fosse stata Shepherd a privarlo dei suoi ricordi, verità che nel season finale l’ha portato a schierarsi con la madre adottiva.

Mitchell, sul set veneziano organizzato per girare la spettacolare première, ha condiviso qualche anticipazione su quello che accadrà al suo personaggio nell’attesa terza stagione, in arrivo sugli schermi americani a partire dal 27 ottobre e prossimamente in Italia.

Attenzione, l’intervista contiene degli spoiler, non proseguite con la lettura se non volete sapere nulla di quanto accadrà.

L’ultima volta che abbiamo visto Roman era reduce da un drammatico incontro con la sorella, in che situazione sarà all’inizio della terza stagione?
Chiedersi cosa sta facendo Roman penso sia una bella domanda perché scoprire dove sia stato e cosa abbia fatto in questi due anni, oltre a capire le sue motivazioni, sarà un elemento della storia molto importante. Ha avuto modo di riflettere su tutto quello che è accaduto e accettarlo o, in un certo senso, dentro di lui qualcosa è ribollito e ha formulato un qualche tipo di piano malvagio? So un po’ della sua situazione ma non posso rivelare troppo!

Cambierà quindi anche il rapporto con Jane?

Il rapporto con la sorella sarà davvero interessante e amo davvero il legame tra i due personaggi perché è di sangue, sono una famiglia. Hanno avuto una storia così triste ma penso che andando avanti si mostrerà di più su di loro e su cosa accadrà.

La perdita della memoria ha rappresentato quasi un nuovo inizio per Roman, ma la verità su chi ha deciso di cancellare i suoi ricordi ha causato un nuovo cambio di direzione nelle sue scelte. Scopriremo quanto accaduto al personaggio in questi due anni?

Roman non l’ha presa decisamente bene. La sua prima reazione è stata di pura rabbia perché si è sentito profondamente tradito, quindi ha attaccato ed è stato un momento davvero interessante da vedere, considerando il loro legame e il tipo di rapporto che hanno. Alla fine della stagione, però, Jane ha avuto l’occasione di uccidere Roman e lui l’ha praticamente implorata di farlo perché è in uno stato di tale confusione interiore! Le conseguenze della decisione di Jane saranno ora particolarmente interessanti e al centro degli eventi della terza stagione. Roman, inoltre, sa che poteva ucciderlo ma ha scelto di risparmiargli la vita, dimostrando quanto sia legata a lui anche se il mio personaggio ha provato in precedenza a fare lo stesso. Lei ha avuto l’opportunità di porre fine alla sua vita, quindi si scoprirà come ha reagito Roman dopo questa consapevolezza. C’è davvero molto da mostrare e così tanta complessità in gioco.


Rispetto alla precedente stagione come ti avvicini al lavoro sul set?
Girare a Venezia è stato davvero divertente, lavorare in questo luogo è fantastico. Ma in generale è meraviglioso recitare in questa serie perché il cast è fantastico, l’intero gruppo è meraviglioso e ho avuto modo di fare cose davvero belle e diverse tra loro, come ad esempio interpretare il cattivo e poi trovare quello che c’è di buono in lui. Dopo che gli è stata cancellata la memoria, inoltre, è stato come avere a che fare con un personaggio quasi del tutto nuovo.
Nella terza stagione ci sarà poi un’evoluzione del personaggio. Gli autori hanno inserito molti elementi nella storia di Roman e sono davvero grato perché come attore vuoi provare cose diverse. Il team mi ha dato tutto per farlo e poi, ovviamente, girare le scene d’azione è divertente anche se rappresenta una sfida ed è davvero impegnativo dal punto di vista fisico. Dopo la scena di lotta di ieri ho lividi ovunque ma amo farlo! Sono davvero esausto ma non è un problema!

Nella nuova stagione ci sarà spazio anche per scene che coinvolgono Roman e il team dell’FBI?
Penso che prevalentemente Roman sia concentrato su sua sorella ma si scoprirà quello che accadrà.

Le sequenze dedicate al passato di Jane e Roman sono state particolarmente importanti, nei prossimi episodi vedremo altri dettagli degli anni trascorsi insieme?
Spero che ci sia spazio per altri flashback perché adoro Michelle Hurd, l’attrice che interpreta Shepherd. Mi sono così divertito a girare con lei in occasione della seconda stagione, quindi spero che ritorni in qualche modo, ma attualmente non so ancora nulla. Ci sono sempre state delle sequenze ambientate nel passato, quindi sarei sorpreso se non ci fossero anche nei nuovi episodi ma si dovrà attendere.

Cosa vorresti accadesse al tuo personaggio?
Vorrei vederlo felice! Purtroppo non so se accadrà. Sto apprezzando il percorso che compie e lo svolgersi della storia. Mi piace l’idea del salto temporale di due anni e sono quindi certo che verranno usati i flashback per riempire quel vuoto. In realtà non so cosa vorrei per Roman, forse più scene d’azione.


Sei molto attivo sui social media, che tipo di commenti hai ricevuto dopo il debutto di Roman nello show?
La reazione dei fan è così fantastica! Hanno accolto talmente bene il mio personaggio, considerando che ha fatto delle cose davvero cattive. Sono grato per la loro reazione, quando ho iniziato a recitare nello show ero un po’ nervoso perché era una serie già amata e conosciuta, i fan avevano i propri personaggi preferiti e sono arrivato io che ero un cattivo ragazzo ma anche il fratello di Jane, quindi era una presenza complessa. I fan sono però stati davvero grandiosi! E io cerco di rimanere attivo sui social media perché sono davvero importanti, senza di loro non avremmo l’occasione di realizzare lo show, quindi cerco di rimanere in contatto e rispondere quando posso, o almeno condividere foto e cose divertenti per le persone che mi seguono.

Hai recitato anche nella serie Agents of S.H.I.E.L.D., che differenze hai notato tra le due realtà produttive?
Agents of S.H.I.E.L.D. è stata un’esperienza folle ma davvero grandiosa che ho apprezzato sotto moltissimi punti di vista, perché ho potuto interpretare una specie di supereroe, un personaggio con superpoteri ed è fantastico avere l’occasione di farlo! Ma questa è un’esperienza completamente diversa a creativamente la sto apprezzando maggiormente semplicemente perché mi hanno dato di più, una maggiore libertà nell’interpretare, nel creare, nel dare il mio contributo. Il mondo della Marvel è molto segreto e si riceve un copione alla volta, non ti viene detto nulla in anticipo. Lo capisco ed è così, è giusto, però da un punto di vista della recitazione rende davvero difficile creare un arco narrativo per il tuo personaggio pensando a una stagione o magari anche di più.

E invece sul set dello show targato NBC?
Quando ho iniziato a lavorare a Blindspot mi sono seduto a parlare con Martin e in pratica mi ha spiegato quello che sarebbe accaduto a Roman nel corso della seconda stagione. Per me ricevere così tante informazioni è stato davvero un dono, per poter iniziare a lavorare e immergermi nel personaggio, rendendolo il più possibile tridimensionale. Fin da subito mi hanno dato davvero il maggior numero di informazioni che potevano sul personaggio ed è stato davvero grandioso perché quando ho iniziato a ricevere i copioni pensavo ‘Oh capisco cosa affronta questa scena. So quello che sta per accadere’. Ed è davvero fantastico perché dopo puoi svilupparlo in modo naturale.

Siete fan della serie Blindspot? Non perdetevi tutte le notizie e le curiosità sulla serie, pubblicate nella nostra scheda, e le nostre interviste a Martin Gero e Sullivan Stapleton!