Gli autori lo avevano promesso ed hanno tenuto fede al loro impegno rivelando, proprio negli ultimi minuti del finale della quarta stagione di The Flash, l’identità della ragazza misteriosa (Jessica Parker Kennedy) che abbiamo visto comparire per la prima volta nello show proprio mentre Iris e Barry erano sul punto di convolare a nozze, pochi secondi prima di essere interrotti da un’orda di nazisti provenienti da Terra-X.

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La giovane donna che compare in We are The Flash, con un look diverso da quello in cui l’abbiamo vista nelle tre precedenti apparizioni e che indossa la giacca di Iris nel suo breve exploit come velocista, rivela al gruppo di persone riunite per festeggiare la sconfitta di DeVoe (Neil Sandilands) e la nascita della piccola Jenna Marie West, di essere la figlia di Barry ed Iris e di chiamarsi Nora Allen.

Intervistato da EW subito dopo la messa in onda del finale di stagione, il produttore esecutivo della serie, Todd Helbing, ha riferito ulteriori dettagli su questa importante rivelazione che – ovviamente – sarà al centro della storyline della prossima stagione.

Quando abbiamo cominciato a parlare della sua introduzione nella serie un anno fa, abbiamo subito deciso per il suo nome. Vuole essere un omaggio alla madre di Barry. Abbiamo pensato che se Barry ed Iris avessero avuto una figlia, avrebbero scelto questo nome. Sapevamo che nel momento in cui avessimo introdotto il personaggio, la gente avrebbe capito presto chi fosse, quindi abbiamo fatto in modo di creare questa sorpresa, per rendere le cose un po’ diverse da come le persone se le aspettavano.

Dalla risposta data dal produttore esecutivo, sembra quindi che il personaggio interpretato da Jessica Parker Kennedy sia effettivamente ispirato a Dawn Allen, la sorella gemella di Don, con il quale la figlia di Iris e Barry forma nel futuro il duo dei Gemelli Tornado ed alla quale gli autori sembrano essersi limitati a cambiare il nome per prendere alla sprovvista i fan ed inserire – come d’altronde sono ormai soliti fare in questo show – nuovi elementi in una storyline ispirata ai fumetti.

Ciò detto, dobbiamo sottolineare come – nei Comics – esista davvero una Nora Allen.
Il personaggio ha fatto il suo debutto nell’agosto del 2017 nel numero #26 di Justice League in una storia scritta da Bryan Hitch ed intitolata “Legacy” che ha introdotto una nuova generazione di giovani supereroi che altri non sono che i figli dei più conosciuti membri della Justice League, accoppiati però con compagni diversi rispetto alle trame attuali dei loro fumetti, come per esempio Hunter, figlio di Wonder Woman e Superman (nonostante nei fumetti Clark Kent sia appunto sposato con Lois Lane ed abbia con lei un figlio di nome Jon) e la nostra Nora Allen, alias Cruise, la cui madre però non è Iris, ma Jessica Cruz/Lanterna Verde, alleata di The Flash nella Justice League. In Legacy, Nora ha anche due fratelli, Jason e Jenny Allen, gemelli, anche loro figli di Barry e Jessica.

In breve la storia di Legacy racconta come i figli dei membri della Justice League, in seguito ad una guerra che dilania la Terra, vengano portati dai propri genitori in salvo sul monte Olimpo, dove i ragazzi crescono in attesa del ritorno dei genitori che però non avverrà mai. Divenuti giovani adulti, i ragazzi decidono di fare ritorno sulla Terra per trovarla immersa in un incubo dal quale decidono di risollevarla creando appunto una nuova Justice League.
Oltre a Nora, HunterJason e Jenny della nuova Lega fanno parte anche Serenity, la regina di Atlantide, figlia di Acquamen e Mera e George Marvin Stone, figlio di Cyborg i quali viaggeranno indietro nel tempo per chiedere l’aiuto dei propri genitori e sconfiggere così Sovereign, la loro nemica nel futuro.
Dopo aver trascorso qualche tempo con i propri genitori, verrà però rivelata la vera natura della loro missione: uccidere Wonder Woman prima che questa si trasformi in Sovereign. In seguito ad uno scontro in cui Wonder Woman avrà la meglio sui ragazzi, si scoprirà però che non è lei a nascondersi dietro l’identità di Sovereign, ma sua madre Ippolita, la regina di Themyscira, consumata dall’oscurità dopo la morte della propria figlia avvenuta nella sua linea temporale.
La storia si concluderà infine con un epico scontro tra la perfida Sovereign, che nel frattempo sarà tornata indietro nel tempo per uccidere i ragazzi, ed i loro genitori, che riusciranno a sconfiggerla, salvando al contempo anche Wonder Woman.

Al momento non ci è ovviamente dato di sapere se gli autori sceglieranno di ispirarsi in qualche modo anche a questa particolare storyline, sebbene il fatto che Nora abbia deciso di viaggiare nel tempo per cercare l’aiuto dei propri genitori sembra indicare un legame con la storyline di Legacy, ma tornando alle dichiarazioni di Helbing in merito al personaggio di Nora introdotto nella serie, il produttore esecutivo ha accennato anche a quel “grande errore” a cui Nora fa riferimento nell’episodio:

Ovviamente ne parleremo più dettagliatamente nella prossima stagione, ma Barry ha imparato una dura lezione sul viaggiare nel tempo e sugli effetti che può causare. Nora è tornata indietro nel tempo per una ragione specifica, non solo per la curiosità di incontrare i suoi genitori ed i membri del Team che ha avuto modo di conoscere nell’arco della stagione. Per la precisione è tornata indietro nel tempo ben quattro volte e scopriremo perché abbia scelto proprio quei momenti e quale importanza quei momenti avranno non solo rispetto a quell’errore che confessa di aver commesso, ma anche per lei, in quanto velocista che decide di viaggiare nel tempo, oltre che per Barry e per il resto del Team.

E proprio a proposito di questi quattro salti temporali e alla reazione di Nora nell’incontrare i diversi membri del Team Flash, compresa la sua scelta non casuale di evitare di interagire con IrisHelbing ha anche spiegato come quegli incontri siano un indizio sul genere di relazione che la ragazza avrà con ogni affiliato al Team, compresa Caitilin, verso la quale ha chiaramente dimostrato una certa freddezza, una reazione che potrebbe essere forse legata a quel flashback avuto da Caitilin stessa e dal quale sembra evincersi che la sua controparte Killer Frost non sia una conseguenza dell’esplosione dell’acceleratore di particelle avvenuta nella prima stagione dello show.

Uno dei temi della prossima stagione sarà la famiglia,” ha proseguito il produttore esecutivo. “E’ ovvio che questo argomento verrà affrontato quando hai a che fare con una serie che fa dei salti temporali, in cui Barry, Nora ed Iris finiscono per incontrarsi. Ma parleremo anche di Joe e Cecile e della loro bambina, di Ralph come ritrovato membro del Team e di Caitlin, che sta cominciando solo ora a capire l’origine dei suoi poteri, e della quale abbiamo già incontrato la madre e di sfuggita il padre“.

Tutte queste premesse, nonostante l’obiezione di qualche fan che il personaggio di Nora sia semplicemente l’ennesimo velocista introdotto nella serie, promettono di rendere piuttosto interessante ciò che potrebbe aspettarci nella quinta stagione di The Flash, soprattutto in relazione a quel grave errore a cui la figlia di Iris e Barry fa cenno, uno sbaglio dai risvolti sicuramente gravi che potrebbe aver messo persino in pericolo le vite dei suoi genitori e dei membri tutti del Team Flash.

La quinta stagione di The Flash andrà in onda negli Stati Uniti, presumibilmente a partire da ottobre 2018, sempre su The CW.