“Un’esperienza irripetibile.” Così Adam Nagaitis, che interpreta Cornelius Hickey nella bella e terribile The Terror della AMC, descrive i mesi trascorsi a girare l’adattamento televisivo dell’omonimo romanzo di Dan Simmons (edito in Italia col fuorviante titolo La scomparsa dell’Erebus). “Essere in grado di lavorare con persone come Jared [Harris, interprete di Francis Crozier] e Ciarán [Hinds, interprete di Sir John Franklin] e Tobias [Menzies, interprete di James Fitzjames] e Ian [Hart, inteprete di Thomas Blanky] – persone che ho ammirato come attori per anni – è una cosa irripetibile. Spero che non mi capiti una sola volta nella vita, ma fino a questo punto, è stata un’esperienza senza precedenti. È stato meraviglioso essere parte della storia. Meraviglioso.”

Il giovane attore britannico ha avuto il gravoso compito di dar vita al villain principale – almeno per quanto riguarda gli umani – della serie ideata da David Kajganich e prodotta da Ridley Scott. Eppure, prima di essere scelto per il ruolo del subdolo Hickey, Adam non conosceva pressoché nulla della famigerata Franklin Expedition al centro dello show: “Non avevo mai sentito parlare del romanzo, non ne sapevo davvero nulla. Non appena ho iniziato il processo di audizione, ho cercato la parola “Hickey” e ho cercato di trovare alcune informazioni il più rapidamente possibile.  Non sono mai tornato al libro fino alla fine delle riprese, non volevo avere alcuna influenza.”

A Nagaitis è stata data la possibilità di lavorare attivamente alla creazione della versione televisiva del suo personaggio, basato su un membro reale dell’equipaggio della spedizione salpata dall’Inghilterra nel 1845 alla ricerca del passaggio a nord-ovest. “Il mio compito, prima dell’inizio delle riprese, è stato di creare – assieme a David e Soo – un retroscena credibile per Cornelius,” ha dichiarato Nagaitis nella lunga intervista pubblicata sul sito ufficiale della AMC. “È un perdente e sta cercando il suo posto nel mondo. Sta cercando di capire dove si debba collocare in questa gerarchia a bordo della nave e, in generale, nel mondo; prima ancora, deve capire perché si ritrovi lì, da cosa stia scappando e verso cosa stia correndo. Quelle idee mi hanno incuriosito: l’idea di capire chi sei, quale valore hai, dove ti trovi e come sfruttare al meglio la tua situazione.”

 

Sebbene The Terror non riveli dettagli sulla vita di Hickey prima del momento dell’imbarco sulla nave, Nagaitis ha la sua idea su quale possa essere il passato del giovane calafato: “La sua vita prima di arrivare sulla nave è stata quella che definirei una storia dell’orrore di basso livello. Passa da una storia di avventura, quando sale per la prima volta sulla nave, al vivere una storia di sopravvivenza.” Nagaitis ha anche parlato dell’epifania del suo personaggio che, durante la stagione, comprende di non poter fare affidamento sul prossimo per affermare il proprio valore. “Capisce che, se si vuole essere padroni della propria vita, bisogna rinunciare a tutti gli impulsi infantili… qualunque essi siano”, ha spiegato l’attore.

Inoltre, Nagaitis ha evidenziato la differente prospettiva del personaggio della serie tv rispetto alla sua controparte letteraria: un divario basato sulla consapevolezza che, nella storia reale, sia esistito davvero un Cornelius Hickey. “Il libro di Dan Simmons usa Cornelius Hickey come principale antagonista”, dice, “ma ci preoccupavamo del fatto che sia effettivamente esistito un vero Hickey. Dave e Soo sapevano che la storia aveva bisogno di una sorta di intrigo sotterraneo, interno ai ranghi – un catalizzatore che avrebbe dato inizio al movimento della rivolta. Abbiamo capito perché Dan ha scelto Hickey come villain nel libro, ma abbiamo pensato che avremmo avuto la possibilità di evolverlo ulteriormente.”

E Nagaitis, di cosa avrebbe paura affrontando una spedizione come quella capitanata da John Franklin? “Non sono un grande fan del freddo”, ha detto il giovane attore. “La bestia, certo, sarebbe piuttosto spaventosa. Ci sono molte cose terrificanti, ma l’idea di restare al freddo per tre anni di seguito e di rischiare il congelamento non fa per me.”

Cosa ne pensate? Avete apprezzato Nagaitis in The Terror? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: AMC

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