Da ieri è disponibile su Netflix la prima parte della quarta stagione della serie Unbreakable Kimmy Schmidt.
Il co-showrunner Robert Carlock ha ora rivelato quando dovrebbero arrivare le ultime puntate:

“Non abbiamo fissato una data, ma Netflix è stata davvero generosa con il marketing legato alla nostra serie e credo che vogliano lanciarla in modo adeguato. Con tutto quello di cui si stanno occupando ora credo che ci vorrà un po’ per trovare lo spazio e il tempo per farlo. Quindi penso che sarà per noi una cosa positiva”.

L’epilogo dello show potrebbe quindi non arrivare sulla piattaforma di streaming prima del 2019 e il prossimo gruppo di puntate sono state ideate quasi come se fossero una quinta stagione accorciata:

“Ci siamo avvicinati alla stagione non progettandola per forza in quel modo, ma negli ultimi mesi abbiamo pensato che la serie stesse avvicinandosi alla sua conclusione. Non siamo mai stati del tutto sicuri di quanto a lungo dovesse andare avanti lo show. Quando abbiamo diviso la quarta stagione in una specie di quarta e quinta, semplicemente nel modo più noioso e pratico possibile, si poteva pensare a due stagioni brevi, una che non arriverà in streaming fino al 2019, e per questo motivo sentivamo che fosse il momento giusto di alzare la posta in gioco”.

Carlock ha poi confermato che la notizia della cancellazione dello show con la quarta stagione è giunta mentre le riprese erano circa a metà degli episodi inediti e di essere convinto, come Tina Fey, che l’idea originale di concludere la storia con un film sia ancora fattibile:

“Abbiamo avuto meno tempo a disposizione rispetto a quanto avessimo pensato in origine e non vogliamo riempire la storia con troppi elementi o affrettarla. Ci sono delle cose che ho pensato sarebbe stato divertente conservare per un grande epico finale in forma di film”.

Il lungometraggio, se verrà realizzato, dovrebbe essere distribuito sulla piattaforma di streaming come accaduto con Sense8.

Che ne pensate? Lasciate un commento!

Potete rimanere aggiornati sulla serie grazie alla nostra scheda.

Fonte: The Hollywood Reporter