Esattamente un anno fa eravamo immersi nella visione della terza stagione di Twin Peaks. Un anno dopo la discussione non si è ancora spenta, e al Comic-Con di San Diego c’è stata l’occasione di tornare a parlare della serie di Showtime. Lo si è fatto nel corso di una speciale conferenza intitolata Twin Peaks and the Revival of a Cult Classic che ha visto la partecipazione di alcuni membri del cast. Erano presenti Kimmy Robertson, Harry Goaz, Adele Rene, Chrysta Bell, Nicole LaLiberte, John Pirruccello, Amy Shiels, George Griffith, Eric Edelstein, Robert Broski, e la produttrice esecutiva Sabrina Sutherland.

Era assente David Lynch, recentemente nominato all’Emmy come regista per il suo lavoro sulla serie. L’autore ha lasciato un messaggio, che è stato letto dalla produttrice esecutiva Sabrina Sutherland:

Sto lavorando con Phillip Jeffries  per vedere se riesco ad arrivare lì. I fan di Twin Peaks sono i migliori. Ho fatto confusione con i giorni e sarò lì ieri se non ancora prima. Qui è scivoloso. Nella Red Room, l’agente speciale Dale Cooper ha già vinto un Emmy.

Chrysta Bell (Tammy Preston) ha dichiarato:

David Lynch è la persona più creativa mai esistita. Esce arte da tutti i suoi pori e ho amato molto l’idea di essere coinvolta con questa persona e con tutti gli altri che erano nel programma. Per me è stato molto emozionante e soddisfacente essere con un gruppo di persone che hanno amato fare ciò che hanno fatto e che erano così grate di far parte del processo. Twin Peaks per me riesce a catturare l’essenza della vita contemporanea e la sua assoluta assurdità e penso che la vita sia anche così.

Eric Edelstein (Smiley Fusco):

Sono onorato di essere parte di questo fiume che sta ancora scorrendo e credo che lo farà per molti anni ancora a venire.

Adele René (Cynthia Knox):

La serie ti permette di andare in certi luoghi con la tua mente che altrimenti non potresti esplorare. Quindi hai questa luce che ti guida e ti tiene la mano, ma non necessariamente ti prende. Vuole che tu raggiunga certi luoghi da sola. Ed è questo che mi ha attratto della serie. Non so se i fan riescono a sentirlo, ma c’è come una famiglia qui.

John Pirruccello (Chad Broxford):

Provo grande gratitudine. E non riesco a levarmelo dalla testa, ha in qualche modo cambiato il modo in cui guardo la televisione.

Amy Shiels (Candie):

In un certo senso è una serie trascendente, perché non riesco a comprenderla. Ma amo il fatto che siamo tornati qui a questa famiglia che abbiamo creato, e il cast originale è tra i più gentili che ci siano. Sono stati così accoglienti e cortesi. Abbiamo lavorato con un maestro, quindi niente sarà più lo stesso.

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Fonte: vulture 

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