Ryan Murphy sembra piuttosto sicuro: nel parlare di Pose, serie FX da lui creata che coinvolge il più ampio cast di attrici transessuali della storia della tv, definisce il progetto “senza dubbio il momento più alto della mia carriera”.

Murphy ha parlato durante una panel che ha incluso Janet Mock, la prima donna trans di colore a dirigere una serie televisiva. Dopo la proiezione dell’episodio da lei diretto, dal titolo Love is the Message, Mock ha descritto come Murphy l’abbia convinta a cogliere l’opportunità di questa nuova avventura.

“La regia non è mai stata nella mia lista di cose da fare”, ha detto. “Non pensavo che fosse una possibilità.” Ma avendo letto il suo libro di memorie, Redefining Realness, Murphy l’ha approcciata, insistendo per affidarle la regia di un episodio di Pose.

“Sono arrivata qui attraverso un racconto autobiografico, attraverso il dire la verità, attraverso il tentativo di raccontare la mia storia, una storia che non avevo ancora visto”, ha detto Mock. “Il mio libro è il primo libro che abbia mai visto scritto da una persona trans di colore, in termini di memorie trans. Ecco com’è iniziato tutto. E penso che quel libro sia arrivato a Ryan in qualche modo e che lui ci abbia visto del potenzioale; per cui ha detto: “Lascia il mondo dei libri e vieni in TV”. ”

“Conoscevo la scrittura di Janet, pensavo che fosse una scrittrice meravigliosa e stavamo mettendo insieme questo mondo”, ha detto Murphy. “Io dico sempre ‘Janet Mock for President’, perché lei sarebbe la candidata ideale.”

Descrivendo la produzione di Pose come “molto commovente”, Murphy ha rivelato la sua intenzione di devolvere tutti i profitti della serie alla comunità che è al centro della storia, ossia alle organizzazioni senza scopo di lucro trans e LGBTQ.

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Fonte: Deadline

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