A parte il ricorrere di scritte che si alternano su superfici più o meno consuete, Sharp Objects può vantare un fil rouge d’eccezione nella propria colonna sonora, contraddistinta dalle sonorità dei Led Zeppelin per tutto il corso degli otto episodi che compongono la stagione. Il regista Jean-Marc Vallée (Dallas Buyers Club, Wild) ha fatto un colpaccio, ottenendo in licenza quattro tracce (In The EveningThank YouWhat Is and What Should Never Be e I Can’t Quit You Baby) del gruppo britannico per accompagnare la parabola della protagonista Camille Preaker (Amy Adams). Ottenere l’ambito permesso da Robert Plant e Jimmy Page è stata una soddisfazione ancora maggiore, se si considera che la concessione era stata negata al regista canadese per un film precedente.

“Da sempre ho cercato di fare qualcosa con i Led Zeppelin, sia perché sono stati una parte importante della mia vita, sia perché cerco sempre di mettere la musica al centro della vita dei personaggi”, ha rivelato Vallée in un’intervista a Variety. “Ci avevo provato con Café de Flore e non ha funzionato per i diritti, e mi chiedevo quando ci sarebbe stata un’altra buona occasione. Quando Amy mi ha invitato a lavorare a questo progetto con lei, più ho letto il libro, più mi dicevo, “Oh mio Dio, penso che se potessimo creare Sharp Objects e costellarla dall’inizio alla fine di sonorità degli Zeppelin, sarà perfetta.”

Nel terzo episodio, scopriamo l’origine della playlist che Camille ascolta su un iPhone non suo. “Poco prima che iniziassi a girare, stavo cercando di capire la libreria musicale di Camille, e non ci riuscivo”, spiega il regista. “Poi ho avuto un’illuminazione: lei non è una vera e propria amante della musica, ma viaggerà con un iPhone che appartiene a qualcun altro che lo è. E quella persona è la ragazzina di 16 anni del centro di riabilitazione, Alice (Sydney Sweeney).”

“Era assolutamente sensato che quest’adolescente fosse fan dei Led Zeppelin, proprio come i miei figli. Ho due figli, e a 16 anni erano in fissa con Zeppelin, Pink Floyd, David Bowie e un sacco di rock britannico. Quindi viaggia di generazione in generazione. E ho dato a questa ragazza un gusto musicale eclettico. Camille sta imparando a scoprire quest’altra persona attraverso la musica. Pensavo che fosse uno stratagemma bellissimo, far risuonare la musica mentre lei indaga, cercando di guarire.”

Inoltre, Vallée ha spiegato come le tracce scelte siano strettamente correlate al carattere di Camille: “C’è qualcosa di sexy nei brani che abbiamo scelto, nella lentezza di What Is and What Should Never Be e I Can’t Quit You Baby. E quando esplode e fa molto rumore; questa è la natura del rock and roll, è rumoroso e si ribella, sembra dire ai genitori, “Fanculo, lo faccio a modo mio”. Tutto questo si sposa benissimo con Camille.”

Il regista ha infine rivelato di non aver ancora avuto notizie della reazione di Plant e Page a Sharp Objects, ma che farà in modo di conoscere il loro responso una volta che tutti gli episodi saranno andati in onda. “Sono molto curioso di sapere cosa ne pensano”, ha concluso Vallée.

Cosa ne pensate? State seguendo Sharp Objects? Vi piace la scelta musicale operata da Vallée? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: Variety

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