A cura di Simone Novarese e Alessandra Pellegriti

Charlie Cox e lo showrunner di Daredevil Erik Oleson sono intervenuti questa mattina a Milano nell’ambito del Milan Games Week per presentare al pubblico la terza stagione della serie. Nel corso del panel si è discusso dei temi salienti della nuova stagione e di come Matt Murdock affronterà nuove sfide e nuovi nemici. Durante la presentazione sono state mostrate inoltre alcune clip inedite della serie.

Charlie Cox ha inizialmente parlato del proprio rapporto con il personaggio, che interpreta ormai dal 2015:

Questo è un personaggio che esiste da decenni, e che negli ultimi anni ho imparato a conoscere bene. Mi sento privilegiato nel poterlo interpretare. Il personaggio è andato incontro ad una serie di cambiamenti nel corso dei decenni, in base a chi lo disegnava o scriveva. Quando nel 2014 abbiamo iniziato a costruire questo Matt Murdock, lo abbiamo fatto tenendo a mente soprattutto quello di Frank Miller o Brian Bendis o Joe Quesada.

La discussione si è quindi spostata sulle conseguenze, fisiche, ma non solo, degli eventi di Defenders sul personaggio. A più riprese questo Matt Murdock è stato definito come un personaggio “spezzato”, che dovrà affrontare un lungo viaggio per ritrovare se stesso.

Si ritrova in un posto, ed è inizialmente molto confuso e molto arrabbiato. Non capisce cosa gli sta accadendo, all’improvviso non si sente più “capace” di essere Daredevil. Non capisce qual è il suo scopo. Il suo rapporto con Dio prende tutta una nuova forma, lo vede come un Dio che punisce, un Dio crudele. La più grande sfida che dovrà affrontare è riconciliarsi con se stesso. Deve capire qual è il suo scopo, cosa gli viene richiesto come supereroe, e questo potrebbe voler dire che dovrebbe oltrepassare il limite, anche ponendo fine ad una vita.

A questo proposito, noi di BadTV abbiamo chiesto direttamente a Charlie Cox se quindi il suo personaggio, così spezzato, sia in grado, allo stato attuale, di uccidere i propri nemici:

Questo è il viaggio che dovrà affrontare nel corso della stagione. Credo che nemmeno lui lo sappia del tutto. Ma posso dire che, se c’è mai stato un Matt Murdock che poteva arrivare a quel punto, cioè arrivare alla concreta possibilità di uccidere, è questo qui.

All’incontro, come detto, era presente anche Erik Oleson, subentrato come showrunner in questa terza stagione. L’autore, nel descrivere il “proprio” Daredevil, ha sottolineato la libertà creativa ricevuta dalla Marvel:

La mia visione per la terza stagione era di fare qualcosa a metà strada tra la prima stagione dello show e I Soprano. Cioè ogni personaggio dev’essere perfettamente sviluppato, ognuno dev’essere l’eroe della propria storia. Ho potuto prendere alcuni spunti da alcune delle mie run preferite, anche se questa è una storia originale. Ci sono spunti da Devil: Rinascita, altri da Diavolo Custode, ma il mio obiettivo primario era di dare ai miei amici nerd quello che volevano.

Oleson ha poi aggiunto che per lui non esistono comprimari, ogni personaggio è importante ai fini della storia. Lo showrunner ha fatto l’esempio di Karen, dicendo che quello che il personaggio farà in questa stagione avrà un’influenza sulla trama, e che considera questa come buona narrazione. Ha anche dichiarato che la serie parla, tra le altre cose, di un “tiranno narcisista che utilizza la paura per dividere le persone”, e che per questo motivo avrà anche una rilevanza rispetto alla contemporaneità.

Inevitabilmente si è anche parlato dell’introduzione di Bullseye nella serie, confermata da un teaser diffuso ieri. Oleson ha parlato del grande clima di segretezza che ha circondato la scrittura del personaggio, e del fatto che questa stagione rappresenterà anche una storia di origini per il villain.

A proposito delle scene d’azione, Charlie Cox ha ricordato la lunga scena d’azione in pianosequenza della prima stagione, e ha svelato che in questa terza stagione ci sarà un momento simile di ben undici minuti.

Nel corso del panel sono stati mostrati il trailer ufficiale, il teaser su Bullseye e tre clip tratte dalla stagione. Vi raccontiamo queste ultime di seguito.

Nella prima clip Matt è a letto, ferito, con Suor Maggie di fronte a lui. I due hanno una conversazione che lascia intuire un passato di Matt nel convento, e il fatto che la suora sa che Matt è Daredevil. In ogni caso Matt le dice che i suoi giorni come Daredevil sono terminati, che è sordo da un orecchio e che è gravemente ferito. Suor Maggie dichiara che si prenderà cura di lui, e che presto tornerà in piedi.

Nella seconda clip Wilson Fisk viene interrogato in prigione. Qui ammette di aver sbagliato e di voler pagare per ciò che ha fatto, ma dichiara anche di trovare ingiusto che paghi anche la donna che ama, Vanessa. Annuncia quindi di voler fare un accordo.

L’ultima clip, davvero spettacolare, è un combattimento tra Daredevil e Bullseye. La scena inizia con Foggy che entra nella redazione dove lavora Karen. L’ambiente è buio e deserto, ad eccezione di un uomo vestito da Daredevil. Si tratta di Bullseye, che tira un manganello contro Foggy. All’ultimo istante interviene il vero Daredevil, che blocca il colpo. Foggy si rifugia in una stanza, in cui si trova anche Karen. Matt chiede all’impostore chi sia, e l’altro risponde: “sono Daredevil”. A quel punto inizia un feroce combattimento tra le scrivanie e gli spazi di lavoro. Daredevil è in grave difficoltà per tutto il combattimento, che ci mostra la tremenda abilità di Bullseye nel trasformare ogni oggetto in un’arma. Forbici, penne, computer, perfino una palla lanciata con forza che rimbalza sul muro e centra Matt in volto. Bullseye ha la meglio, riesce ad atterrare Matt e lo fa svenire con un calcio in testa.

La terza stagione di Daredevil sarà disponibile su Netflix il prossimo 19 ottobre.
Potete rimanere aggiornati sulla serie grazie alla nostra scheda.

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