Lo scorso venerdì è stata rilasciata su Netflix l’intera terza stagione di Daredevil. Anche se nelle tredici puntate non appaiono Punisher e gli altri Defenders – e il motivo è stato spiegato qui – al tempo stesso la stagione ha nascosto vari riferimenti e easter egg sull’universo a cui appartiene e sui fumetti da cui prende spunto. Eccone alcuni.

Naturalmente ci sono spoiler sull’intera stagione.

  • La stagione finisce con Bullseye che viene operato, e il chirurgo viene identificato come Dr. Oyama. Si tratta di un riferimento al personaggio di Kenji Oyama, noto nei fumetti anche come Lord Dark Wind. È il personaggio che ha inserito l’adamantio nella colonna vertebrale di Bullseye.
  • Nella palestra Fogwell, durante un confronto tra Karen e Matt, vediamo sullo sfondo la promozione di un combattimento che riporta la scritta: Parker contro Morales. Si tratta di un riferimento alle due incarnazioni di Spider-Man nei fumetti.
  • C’è un presunto riferimento ad Agents of S.H.I.E.L.D., che era stato segnalato giorni fa. Nella redazione del Bulletin una prima pagina riporta la notizia di black-out a New York. Potrebbe essere un riferimento agli attacchi dei Watchdogs nella quarta stagione.
  • Nell’ottavo episodio, nei documenti in possesso di Karen, si legge il nome The Maggia. Si tratta di un’organizzazione che nell’universo Marvel è una sorta di versione della Mafia. Nel MCU è già apparsa nella seconda stagione di Agent Carter.
  • Non è proprio un easter egg, ma un legame ai fumetti. La passione di Dex per il baseball è una caratteristica del personaggio in una delle sue storie d’origini.
  • Melvin Potter, il creatore della tuta di Daredevil, potrebbe diventare Gladiator. O meglio, fin dalla prima stagione la serie ha inserito dei riferimenti alla doppia identità del personaggio nei fumetti, ma ancora di più in questa terza stagione il fatto è stato rimarcato, anche con il personaggio che indossa qualcosa che somiglia al suo classico logo sulla maglietta. Insieme ai cambiamenti di Bullseye, questo potrebbe essere uno spunto per l’eventuale quarta stagione.
  • La scena in cui la macchina su cui si trova Matt finisce nel fiume riprende un momento di Rinascita, l’arco narrativo che più ha influenzato la stagione. Lì in ogni caso le circostanze erano molto diverse.
  • Lo stesso personaggio di Felix Manning viene da Rinascita, e così l’idea di un personaggio che si traveste da Daredevil.
  • La scena di Daredevil e Bullseye che combattono in chiesa è ripresa da Diavolo Custode, un arco narrativo curato da Kevin Smith e Joe Quesada. Il momento in cui Padre Lantom viene ucciso al posto di Karen riprende esattamente un momento uguale nel fumetto. In quel caso però è proprio Karen a morire.
  • Il logo di Bullseye con il caratteristico bersaglio appare nei flashback del personaggio sul cappellino che porta da ragazzo.
  • Torna il personaggio di Rosalie Carbone, interpretato da Annabella Sciorra. Era già apparso in Luke Cage e in The Punisher.
  • La paralisi di Bullseye al termine della stagione riprende le sorti del personaggio nei fumetti, ma la causa è diversa nei due casi. Qui è il Kingpin a provocare il danno grave al personaggio.
  • Tra i pochissimi riferimenti agli altri personaggi dell’universo c’è un breve accenno a Jessica Jones nel finale di stagione.

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La terza stagione di Daredevil è disponibile su Netflix dal 19 ottobre. Potete rimanere aggiornati sulla serie grazie alla nostra scheda.

Fonte: CBM

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