La nona stagione della serie The Walking Dead svelerà in che modo Andrew Lincoln dirà addio al ruolo di Rick Grimes.
A “sostituirlo” alla guida dello show sarà Norman Reedus, l’interprete di Daryl Dixon, che ha stretto un grande rapporto di amicizia con il collega in questi anni trascorsi sul set in Georgia, situazione che ha dato vita a molti scherzi, come i fan sanno ormai da tempo. Reedus, parlando della simpatica situazione, ha dichiarato:

Sono così in vantaggio che non è nemmeno divertente. Potrebbe prendermi in giro centinaia di volte e sarei comunque in vantaggio.

Prima di salutare i suoi colleghi, Lincoln ha comunque provato a mettersi in pari:

Ha ricoperto la mia macchina di carta igienica. Sapete come ha fatto? Stavamo girando una scena davvero intensa e ha detto a uno degli assistenti della produzione di andare a farlo. È così pigro. Ha semplicemente sprecato un bel po’ di carta igienica. Che idiota!

Reedus ha inoltre svelato di aver sofferto all’idea che l’amico lasciasse la serie:

Ero così depresso. Abbiamo sempre avuto un patto secondo il quale non avremmo lasciato lo show senza l’altro. ‘Vuoi lasciare? Dimmelo’. Eravamo pronti a rispettarlo. Quindi sapevo della sua decisione prima dei responsabili della AMC. Lo sapevo prima degli altri. Ho provato a fargli cambiare idea migliaia di volte, ma lo capisco. Ha due figli piccoli distanti, fuori Londra. Ho un ragazzino a New York e trascorro molto tempo passando da casa al set, quindi capisco. A quell’età devi poter esserci per loro. Non puoi fargliene una colpa.

L’interprete di Daryl è però intenzionato a rimanere ancora a lungo sul set:

Ho iniziato nella prima stagione e vorrei rimanere fino alla fine. Mi sono impegnato così tanto per la serie. Per me andarmene ora sembrerebbe quasi un atto da codardi. Si tratta di una lotta quotidiana, in un milione di modi diversi, ma è qualcosa in cui mi sono impegnato. La mia vita è qui. Mi piace come vivo. Amo guidare in motocicletta per andare a lavoro. Ho vissuto a New York a lungo e ogni volta che torno a New York vorrei semplicemente ripartire con destinazione Georgia. Per me è folle, specialmente considerando che lo show è diventato così importante. Sono davvero riconoscibile con i capelli lunghi e i miei piccoli occhi un po’ spaventosi. È difficile per me andare altrove, se devo essere onesto. Mi piace qui, c’è la mia famiglia. Vorrei vedere la storia fino alla fine.

L’attore, ormai, trova inoltre un po’ difficile tracciare un confine netto tra realtà e finzione:

È strano come alle volte i confini si confondano. Per molto tempo vedevo le persone travestite da Daryl alle convention. Ora le vedo vestite come me. Lasciano i loro lavori per viaggiare e vestirsi come me attualmente. Alle volte si confondono le due dimensioni. Daryl è passato da un truffatore che non si fida di nessuno, non ha amici e poi lentamente ci si inizia a fidare di lui, comincia a far parte di un gruppo e di una famiglia, fino a diventare un leader? La mia vita è stata così. Sono un amico migliore, un padre migliore, sono più responsabile. Amo il mio lavoro. Presto più attenzione. Mi ricordo anni fa quando ottenevo dei ruoli nei film e dicevo ‘Non voglio andare’. E mi rispondevano ‘Devi andare. Lo studio ti paga per farlo’. E cercavo di liberarmi dagli impegni, ora faccio funzionare la situazione e cerco di divertirmi, e lo stesso accade a Daryl. Non si sta divertendo quanto me! Ma siamo davvero simili sotto certi aspetti.

Nelle puntate inedite Daryl dovrà affrontare nuove sfide e avrà un ruolo maggiormente da leader, anche se il suo interprete sostiene che non assumerà il ruolo di Rick:

Tutti i personaggi stanno facendosi avanti in questa stagione.

Norman ha poi spiegato di essere pronto a reagire duramente se gli autori lo facessero uscire di scena prima della fine:

Le persone mi chiedevano ‘Come vuoi che muoia?’ Non voglio che accada. Voglio che cammini verso la cima di una montagna e un cagnolino lo accompagni, portando le persone a chiedersi ‘Cosa gli è accaduto?’. Un po’ come The Outlaw Josey Wales. Costruire la comunità e il gruppo non è mai stato qualcosa tipico di Daryl. Non è da lui. Si prende cura dei membri della sua famiglia, e basta. Non mi dispiacerebbe se si dirigesse verso ovest, per cercare di capire cosa è rimasto, non preoccupandosi di costruire queste comunità e di lottare per quello che ritiene giusto. Vuole semplicemente andare a vedere che altro c’è lì fuori. Sarebbe uno show fantastico. Credo che sarebbe bello. Forse ascolto troppa musica dei Fleetwood Mac.

La star della serie ha quindi commentato l’idea di ricevere l’ultimo script dello show:

Penso che tutti prima o poi riceveremo il copione del nostro ultimo episodio. Non mi dispiacerebbe però continuare a interpretare Daryl dopo The Walking Dead. Se sembrasse un bel progetto. Voglio semplicemente raccontare storie oneste. Questo è uno show immenso. Gli script sono così lunghi e hai così tanti giorni per girarli. Si tratta di lavoro. È lavoro. È dura. Abbiamo girato delle scene in questo show di episodi di un’ora come se si trattasse di un film, situazione in cui ci vorrebbero quattro giorni. In un lungometraggio si ha quel lusso. Non in questo progetto. Rallenterebbe del tutto il ritmo. Non fatemi fretta. Mi piacerebbe uno script più corto e poter avere più tempo per svilupparlo. Penso sarebbe divertente. Se fosse qualcosa del genere sarei felice di riprendere il mio ruolo.

Che ne pensate? Lasciate un commento!

La nona stagione di The Walking Dead debutterà in America, sulla AMC, il prossimo 7 ottobre. In Italia verrà trasmessa da FOX (Sky, canale 112).

Potete rimanere aggiornati sulla serie grazie ai contenuti pubblicati nella nostra scheda.

Fonte: The Hollywood Reporter

Consigliati dalla redazione