Dopo aver trattato da vicino temi controversi come il bullismo, il suicidio giovanile e gli abusi sessuali, Tredici potrebbe affrontare, nella terza stagione, lo spinoso argomento dell’aborto. O, almeno, è ciò che si augura Anne Winters, l’attrice che nella serie Netflix interpreta Chloe. Nel finale della seconda stagione si scopre che il suo personaggio, una cheerleader fidanzata con lo stupratore Bryce (Justin Prentice), è incinta, presumibilmente di Bryce.

“L’aborto dovrebbe essere un argomento. Non so se [Chloe] dovrebbe farlo o no, lascio agli scrittori questa scelta. Ma penso che dovrebbe essere sicuramente trattato”, ha detto Winters all’Hollywood Reporter. La produzione della terza stagione, la cui uscita è prevista per il 2019, è ora in corso e durerà per quattro o cinque mesi.

Il dramma, che ha preso il via con un mistero esplorando i motivi del suicidio della studentessa liceale Hannah Baker (Katherine Langford), ha suscitato numerose critiche per la descrizione di argomenti polarizzanti e scene grafiche. La serie ha fatto scalpore nella prima stagione dipingendo graficamente il suicidio di Hannah, così come lo stupro di Tyler (Devin Druid) nella seconda stagione.

Dopo la violenza subita, il giovane Tyler porta un fucile d’assalto al ballo della scuola, con l’amico Clay (Dylan Minnette) che ferma momentaneamente un potenziale eccidio di massa. Dopo la sparatoria della Santa Fe High School a maggio, Netflix ha deciso di cambiare il primo episodio della seconda stagione, visti i forti paralleli.

Intanto, il gruppo conservatore The Parents Television Council ha chiesto a Netflix di tenere in sospeso gli episodi fino a quando “gli esperti della comunità scientifica non li avranno ritenuti sicuri per un pubblico composto da minori”.

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Fonte: Hollywood Reporter

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