I muri, come la storia ci insegna, spesso sono creati per dividere e non fa eccezione a questa regola neppure The wall, il muro televisivo per eccellenza protagonista del quiz preserale condotto da Gerry Scotti. Il format è singolare perché a differenza degli altri giochi tv, in questo, ogni sera, c’è una coppia di concorrenti che gioca insieme e che si presenta con una storia da raccontare, talvolta curiosa, talvolta strappalacrime e che fa da fulcro a tutto il game show. Stavolta tocca a Davide e Marzia, promessi sposi da tredici anni, giocare per conquistare un montepremi che può anche essere milionario. Ma rispondere correttamente alle domande non basta, ci vuole infatti parecchia fortuna perché le sfere colorate che scendono dal gigantesco muro vadano ad infilarsi nelle caselle che valgono di più. I due fidanzati della puntata in questione sono innamorati e hanno un sogno realizzare, vogliono aprire insieme un baby parking e poi sposarsi, e un po’ di soldi sarebbero davvero utili per raggiungere i loro obiettivi. Vengono divisi all’inizio del gioco, perché la regola vuole così, e si incontrano alla fine per scoprire insieme quanto hanno vinto. Marzia rimane in studio a caricare le palle, mentre Davide va in isolamento a rispondere ai quesiti.

Ormai siamo abituati a vedere palle antropomorfe che vengono incitate ad azzeccare la casella ricca, e anche Marzia non si sottrae al rito di gridare come un’ossessa verso il muro ripetendo in maniera ipnotica alle sfere colorate “Ti prego, ti prego ti prego”, come se potessero sentire le sue invocazioni. Prima vince, poi perde, poi vince, alla fine è a zero e l’ultima chance è sperare che la sua dolce metà non strappi il contratto misterioso che, a sua insaputa, farebbe vincere a loro venti mila euro. Al termine della puntata, Davide raggiunge Marzia, c’è tensione in studio, chissà cosa ha deciso di fare lui, in un attimo la fidanzata scopre che il ragazzo ha fatto la scelta sbagliata, distruggendo il contratto e perdendo tutto. Cambia viso, pare trasfigurata, si vede che vorrebbe lapidarlo con le palle e poi buttarlo giù dal muro a calci. Lui, ancora ignaro di avere compiuto un’imperdonabile azione, sussurra “I soldi ci farebbero comodo”, poi la cieca delusione, lei dice “Siamo molto fortunati in amore, ma oggi la fortuna non è stata dalla nostra parte”. Vabbè, direte voi, due cuori ed una capanna, ma la ragazza aggiunge lapidaria e inaspettatamente “Non sono convinta di volerti sposare” che equivale a “questa non te la perdonerò mai” e aggiunge “Ce ne andiamo così come siamo venuti”. Per colpa di un muro e di un fatale e involontario errore, puf, svanisce in un attimo il sogno delle nozze.

Dalle domande del quiz alle domande scomode che una classe di ragazzini rivolge all’adulto famoso di turno il passo è breve. Alla lavagna è un nuovo programma di Raitre in cui gli alunni di una classe della scuola media intervistano il personaggio che di volta in volta va a trovarli. Noi abbiamo visto Riccardo Rossi, attore, autore e conduttore tv alle prese con questo manipolo di bambini che sono in realtà degli OGM umani, visti i contenuti e gli argomenti che trattano, non esattamente adatti alla loro età. Intanto prima che arrivi il loro ospite la maggior parte di loro si domanda chi sia, il più sbruffone della classe dice che ha la faccia di una persona genuflessa, un altro dice che gli ricorda un folletto. Le bambine sembrano affascinate da questo uomo solitario, scapolo impenitente e un po’ burbero e lo tempestano di domande del tipo “Perché lei dice che donne e uomini viaggiano su binari diversi?”, “Ha mai amato veramente”, “Non è che lei non si sposa perché sa che amerà altre donne?”, “Ha mai avuto più fidanzate in contemporanea?”, “Lei che è single non si sente mai solo?”, “Le sarebbe piaciuto avere dei figli?”, “Qual è il suo piacere più grande?”, insomma argomenti da salotto pomeridiano, da intervista di Verissimo, roba da riesumare Agenzia matrimoniale di Marta Flavi, altro che curiosità di preadolescenti in crescita.

Ma c’è anche chi punta ad indagare sul lavoro “Le hanno mai soffiato una parte?”, “ Tra attori c’è più rivalità o amicizia?” “Lei di cosa ha paura?”, e Rossi per nulla stupito da questi che sono chiarimenti dei nani travestiti da bambini, risponde come se parlasse ad adulti, senza filtri e a cuore aperto. L’effetto è come se allo Zecchino d’oro ci finisse una band di bambini che fa death metal, una cosa che stona come la Nutella sui broccoli. La sensazione è che gli autori del programma ci stiano ampiamente prendendo per i fondelli, c’è di sicuro un copione e se invece le domande nascono spontanee da questi ragazzini con evidente sindrome di Marzullo, bisogno correre subito ai ripari.

Se c’è, come abbiamo visto, chi preferisce una vita da single c’è anche chi invece si sposa e poi scappa da un marito con cui non può più vivere. E non c’è nulla di divertente in ciò, sebbene la storia raccontata abbia degli aspetti e dei contorni che ci fa tornare alla mente gli spaccati surreali di Cinico Tv. Chi l’ha visto è un programma serio, forse l’unica vera trasmissione di servizio della tv italiana, ma ogni tanto, molto raramente, incappa in qualche scivolone come è accaduto nell’ultima puntata andata in onda in questa settimana. Nel caso trattato non ci sono scomparsi, o meglio, una sì, Anna, che però se n’è andata volontariamente avvisando poi tutti, redazione tv compresa, di stare bene, spiegando il motivo del suo gesto e dicendo di non avere nessuna intenzione di ritornare dall’agghiacciante marito Franco, un uomo dalle movenze e parvenze che ricorda molto Raymond di Rain Man, ma evidentemente violento. L’uomo tramite la tv fa un appello alla moglie affinché torni e gli dia una spiegazione, visto che l’ha lasciato solo con il figlio, così sembra una storia triste come tante altre ma la verità è un’altra.

Parlano anche le sorelle di Anna, tutte sdentate ma con i piercing. L’inviata della trasmissione raggiunge l’uomo, un troglodita mono espressivo, nella sua casa e gli chiede “È vero che lei è geloso delle amicizie di Whatsapp di Anna?” e lui, che parla solo in dialetto e quindi viene sottotitolato, risponde “Sì e le ho dato uno schiaffo, giustamente”, allora la giornalista schifata ribatte “Ma lei metteva le mani addosso a sua moglie?” e la risposta è agghiacciante “L’ho picchiata una volta positivamente per Whatsapp”. Come positivamente? Cosa vuol dire, che se lo meritava? E aggiunge “Qualche volta è scappato uno schiaffo, non la perdono più“ Ah, quindi sarebbe lui che la deve perdonare? Perché ci stanno mostrando tutto ciò che ci fa solo sentire degli spioni impotenti che scrutano un quadretto familiare drammatico? Non ci sono scomparsi da cercare, ma una donna da tutelare e vogliamo credere che queste immagini possano essere utili a tutte quelle donne che si trovano accanto mostri simili, come un consiglio “Fate come Anna, se vivete con uno così, prendete i vostri figli, se ne avete, scappate lontano e non tornate più”.

Per chiudere con qualcosa di più leggero, pure troppo, diamo un’occhiata a quello che è successo tra Giulia Salemi e la sua mamma Fariba nella penultima puntata del Grande Fratello Vip. Vi avevamo lasciati con la ridicola storia del rito magico d’amore, rivelatosi poi uno scherzo, ma ora forse scopriamo che proprio tutto uno scherzo non era. La bella Giulia, negli ultimi giorni di permanenza nella casa, prima di essere eliminata da un televoto voluto dal GF per punirla del il suo comportamento, si è lasciata andare a messaggi recitati in lingua persiana in cui chiedeva alla mamma di fare qualcosa per toglierle il malocchio perché le succedono cose brutte. Gli autori del GF, astuti come delle faine, si sono muniti di traduttori dalla lingua iraniana per capire cosa dicesse la ragazza e così hanno scoperto anche cosa si siano dette madre e figlia la scorsa settimana durane il loro breve incontro.

La madre più invadente del creato, con occhi di fuoco, ha detto alla figlia di non bere perché da fuori fa la figura dell’ubriacona, di non stare sotto le coperte con Francesco Monte e che le fans di lui non la amano e quindi lei dovrebbe spronarlo a dire a tutti i suoi seguaci di volerle bene. Monte segue attentamente la vicenda sullo schermo e già capiamo che una volta uscito di lì cambierà nome e connotati pur di scampare ad una futura “suocera” sanguisuga. Il regolamento del gioco vieta che i concorrenti vengano informati su quanto sta accadendo all’esterno. La mamma, che tenta di manipolare la figlia come un pupazzo, trasgredisce, la ragazza ne paga le conseguenze. Il rapporto tra le due si sta incrinando. Nel frattempo sarà il caso che Giulia si cerchi un altro fidanzato. Si facciano avanti i più temerari, pronti a prendersi il pacchetto completo.

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