La misteriosa serie del franchise di Star Trek che riporterà sul piccolo schermo l’amatissimo capitano Jean-Luc Picard (Patrick Stewart) avrà un tono molto diverso rispetto ai precedenti show della serie. Alex Kurtzman, che ha lavorato ai film di Abrams, è l’attuale showrunner di Star Trek: Discovery, nonché produttore esecutivo della serie su Picard. In un’intervista a Entertainment Weekly, Kurtzman ha spiegato cosa caratterizzerà quest’ultimo progetto in confronto a quanto visto finora in Star Trek.

“Avrà un ritmo estremamente diverso rispetto a Discovery“, ha dichiarato Kurtzman. “Discovery è frenetico. La serie su Picard sarà molto contemplativa. Troverà un equilibrio tra la velocità di Discovery e la natura di ciò che è stata The Next Generation, ma credo che avrà il suo ritmo specifico.”

Continua Kurtzman: “Senza rivelare troppo, le persone hanno tante domande su Picard e su ciò che gli è successo, e l’idea di prenderci del tempo per rispondere a queste domande sulla scia delle molte, molte cose che ha dovuto affrontare in The Next Generation è davvero eccitante. “Più approfondita” non è il modo giusto per dirlo, perché anche la seconda stagione di Discovery è approfondita. Sembrerà più legata… al mondo reale, per così dire.”

Finora, nulla si sa del cast, a parte l’ovvio ingaggio di Patrick Stewart nel ruolo del protagonista. “La stanza degli scrittori ha progettato circa otto episodi e ci stiamo muovendo rapidamente, e non potrei essere più entusiasta”, ha rivelato Kurtzman. Nessuna notizia in merito alla data di debutto della serie su Picard.

Nel frattempo, attendiamo la seconda stagione di Star Trek: Discovery in arrivo il 17 gennaio. Kurtzman ha preso il comando della serie lo scorso giugno. Ora che la storia di Discovery è andata oltre la guerra Klingon, lo spettacolo sta avrà un tono più leggero, e vedrà l’arrivo di Anson Mount nel ruolo del capitano Pike ed Ethan Peck nel ruolo di Spock, di cui la protagonista Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) è sorella adottiva.

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: Entertainment Weekly

Consigliati dalla redazione