Bandersnatch non smette di far discutere, e Charlie Brooker, creatore di Black Mirror, ha ancora qualcosa da dire sulla puntata e soprattutto sugli spettatori dello show. Già recentemente si era scagliato contro chi si era mostrato molto critico nei confronti della puntata, ma stavolta l’appello si rivolge a tutta la platea della serie. Il punto centrale è: “basta prendere così seriamente Black Mirror”.

Ecco cosa ha dichiarato Charlie Brooker:

Mi dà fastidio quando le persone credono che Black Mirror si prenda più seriamente di quanto in effetti fa. Per me qui abbiamo semplicemente una storia divertente e credo che troppo spesso le persone si dimenticano di questo e la prendono troppo seriamente. Queste persone sono abbastanza fastidiose. Spero che prendano il film seriamente, ma al tempo stesso credo che quello che loro pensano che stiamo facendo è cercare di tirar fuori qualche grandiosa affermazione su tutta l’umanità.

La storia di Bandersnatch ruota attorno a Stefan, un giovane programmatore che trasforma un romanzo fantasy in un gioco. Presto, realtà e mondo virtuale si mescolano e iniziano a creare confusione. Bandersnatch è ambientato nel 1984, all’alba dell’industria videoludica e il gioco di Stefan attira l’attenzione di un’azienda chiamata TuckerSoft. Fondamentalmente, l’obiettivo è quello di aiutare Stefan a completare il suo gioco e ottenere un’ottima recensione. Ma le cose cominceranno rapidamente a sgretolarsi e il finale di Bandersnatch dipenderà proprio dalle scelte che ogni “giocatore” farà durante l’episodio.

Black Mirror ritornerà su Netflix quest’anno con la quinta stagione. Potete rimanere aggiornati sulla serie grazie ai contenuti pubblicati nella nostra scheda.

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Fonte: Yahoo

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