Il 2019 è appena arrivato, e Netflix ha già messo in pista un primo grande cambiamento.

In America i fruitori del noto servizio di streaming dovranno sostenere un importante incremento di prezzo del loro abbonamento, dato che l’azienda ha annunciato quello che è definibile come ‘il più elevato incremento’ mai applicato sui tre profili attualmente opzionabili.

L’abbonamento ‘standard’, che fino qui aveva il costo di $10.99 al mese, è salito a $12.99 al mese (+18%); l’abbonamento Basic — che permette di guardare i contenuti non HD (e solo su uno schermo alla volta) — da $7.99 arriverà a $8.99. L’abbonamento Premium, infine, andrà da $13.99 a $15.99.

Com’era facile prevedere, queste tariffe sono già effettive per i nuovi abbonati, mentre per quelli ‘vecchi’ subentreranno nel giro dei prossimi tre mesi.

Un portavoce di Netflix ha commentato l’incremento dicendo:

Di tanto in tanto modifichiamo i prezzi dato che stiamo continuando a investire nel grande intrattenimento e nel migliorare l’esperienza complessiva di Netflix.

Per l’azienda, questo è il primo aumento di prezzi dal 2017, anno in cui non venne considerato un grande problema anche a fronte delle poche cancellazioni da parte sua. Adesso si parla, come detto, di un incremento significativo, e bisognerà vedere che reazioni avranno gli utenti, anche in virtù del fatto che ora come ora i servizi di streaming non mancano (e presto arriverà anche Disney+).

Netflix investe grandi capitali nella produzione di contenuti originali, e questa è una prima mossa necessaria al fine di risanare i suoi debiti: lo scorso 30 settembre l’azienda ha riportato debiti per $8.34 miliardi, mentre nel 2017 l’ammontare era di $6.50 miliardi.

Fonte: CB

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