Da come viene presentata, la prima versione del pilot di Game of Thrones sembrerebbe così terribile da far impallidire lo speciale natalizio di Guerre Stellari. Almeno questo è il parere di alcuni addetti ai lavori che nel 2010 hanno avuto la possibilità di vederlo. David Benioff, co-showrunner della serie, lo ha descritto come “una delle esperienze più dolorose della mia vita”. Lo sceneggiatore Craig Mazin lo ha definito senza mezzi termini “una stro**ata”. Ora, questo oggetto mitologico, questo presunto Sacro Graal della bruttezza è stato portato alla luce da un giornalista dell’Huffington Post, che ha messo le mani sullo script originale e sui molti dettagli finora taciuti contenuti in esso.

Il prezioso documento era conservato in una libreria in Texas, la stessa nella quale George Martin ha depositato molti dei suoi manoscritti originali nel corso degli anni, e alcuni dettagli ne confermano l’autenticità. Ad esempio, la data riportata si riferisce al 22 ottobre 2009, il periodo in cui iniziarono le riprese del pilot mai andato in onda. Il regista accreditato è Tom McCarthy, in seguito rimpiazzato da Tim Van Patten, e il contenuto stesso conferma varie indiscrezioni che si sono accumulate nel tempo.

Ecco tutti i momenti salienti contenuti in quel pilot, che sarebbe stato rigirato per circa il 90%.

In una scena molto importante dell’episodio, Robert Baratheon e Ned Stark si recano nelle cripte di Grande Inverno. Qui Robert chiede a Ned di diventare il suo nuovo Primo Cavaliere, quindi omaggia la memoria di Lyanna Stark, sorella di Ned, ponendo una piuma sulla sua tomba. Nello script quel momento ha un seguito. Cersei si reca nella cripta insieme a una sua dama di compagnia, e trova la piuma posta dal marito. Quindi la prende in mano e la consegna alla sua dama, dicendole di bruciarla.

Questa scena ha l’effetto di porre immediatamente l’attenzione sul carattere vendicativo di Cersei. Nella serie, dove ciò non avviene, la piuma ritorna nella quinta stagione nell’episodio Sons of the Harpy, con Sansa che la trova ancora nella cripta.

Un altro cambiamento riguarda lo stupro di Daenerys dopo il matrimonio con Drogo. Si tratta di una scena terribile, violenta, drammatica, che rappresenta anche l’umiliazione dalla quale il personaggio partirà per costruire il percorso che la condurrà a diventare la Khaleesi. Nella versione originale questo trauma non è presente, e il rapporto tra i due è consensuale. Si tratta di un cambiamento molto importante nella caratterizzazione del personaggio di Daenerys, quantomeno all’inizio della sua storia. Inoltre, il matrimonio di Daenerys era stato girato in Marocco, e vedeva la partecipazione dello stesso Martin con un cameo.

Il cliffhanger del pilot vede Jaime gettare Bran dalla torre dopo che questo lo ha visto avere un rapporto sessuale con Cersei. La scena rimane uguale nella sostanza anche nella prima versione della sceneggiatura, ma con alcuni cambiamenti. Nel corso dell’episodio è stato aggiunto un dialogo che chiarisce bene allo spettatore che Jaime e Cersei sono fratello e sorella – relazione a quanto pare non abbastanza chiara altrimenti – e anche il dialogo conclusivo è un po’ diverso. Nella versione andata in onda, Cersei dice a Jaime di fermarsi appena vede Bran, mentre in originale lei gli chiede di fermarsi già prima, quando ancora crede di essere da sola con il fratello, mostrando di non essere convinta fino in fondo di ciò che stanno facendo.

IL TRONO DI SPADE - JON SNOW

Il prossimo cambiamento è abbastanza importante. Nella versione originale – ci riferiamo alla primissima scena – gli Estranei parlavano. Si trattava di un linguaggio loro e incomprensibile, molto minaccioso, qualcosa di simile al “suono del ghiaccio che si spacca su un lago d’inverno”. David J. Peterson, che ha curato lo sviluppo dei linguaggi – il valyriano ad esempio – nello show, ha ricordato come questo inizialmente fosse previsto, ma poi fu abbandonato perché gli autori non erano del tutto soddisfatti del risultato. Nella seconda stagione si è discusso ancora della possibilità di far sentire il linguaggio degli Estranei, ma anche in quel caso non se ne è fatto niente.

Il momento della cena nella grande sala di Grande Inverno contiene alcuni cambiamenti. Innanzitutto Jon Snow partecipa. Nel pilot è costretto, per volontà di Catelyn, a rimanere fuori dal salone, mentre la versione originale della sceneggiatura è più simile al romanzo di Martin. In questa versione dello script Jon Snow ha un dialogo con lo zio Benjen, quindi beve un po’ troppo e, barcollando, urta una servitrice che porta del vino. La sala scoppia a ridere e il personaggio è costretto ad uscire. C’è anche un dialogo più lungo tra Jaime e Ned, che prosegue fino a menzionare la morte del padre e del fratello di Ned. Al termine dello scambio interviene anche Tyrion, che dice al fratello “se dovessi scommettere in un duello tra voi due, scommetterei su di te, ma non punterei molto”.

In questa versione del pilot, Catelyn e Daenerys erano interpretate da Jennifer Ehle e Tamzin Merchant. Il personaggio di Catelyn sembra scritto molto meglio nella versione che abbiamo visto rispetto a quella inedita. Nello script originale, Ned si dimostra alquanto riluttante ad accettare l’incarico e la promessa di matrimonio tra Sansa e Joffrey. A quel punto Catelyn sottolinea che Sansa potrebbe diventare regina, un’affermazione che contrasta quello che abbiamo conosciuto del personaggio, che ha soprattutto a cuore la sicurezza della propria famiglia. Inoltre c’è un altro momento in cui Catelyn dichiara “mia sorella ha lasciato la capitale. Ha detto che Jon Arryn è stato ucciso. Dai Lannister. Dalla regina”. Quel “dalla regina”, nel pilot andato in onda non c’è.

Per quanto riguarda Joffrey, nell’episodio andato in onda è stato tagliato un confronto tra Robb e il personaggio. L’erede al trono dei Lannister chiede di duellare con una spada vera, e provoca il suo avversario finché Robb non perde la calma. Il pilot ha tagliato questa scena e ne ha aggiunte di nuove, come il momento in cui Bran tira con l’arco e conosciamo meglio gli Stark, o una scena in cui Sansa chiede a Catelyn di lasciarla andare ad Approdo del Re, o una scena in cui vediamo Jon, Robb e Theon insieme.

Così raccontato, questo pilot mai visto non appare così disastroso, anche se l’impressione è quella di una serie che non mette del tutto a fuoco i suoi protagonisti. Presi uno alla volta, questi cambiamenti non sembrano determinanti, eppure sono piccoli tocchi di scrittura che hanno contribuito a caratterizzare bene fin da subito i personaggi che ben conosciamo. Come avviene ad esempio per Jon, Catelyn o Daenerys.

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Game of Thrones ritornerà sugli schermi di HBO e in Italia di Sky dal 14 aprile, potete rimanere aggiornati sull’ultima stagione grazie ai contenuti pubblicati nella nostra scheda.

Fonte: HP

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