Gli Estranei sono il gruppo di personaggi che più si è mantenuto uguale a se stesso nel corso delle sette stagioni di Game of Thrones. I motivi di ciò sono molto semplici da immaginare. I White Walkers coincidono con la dimensione più misteriosa e sovrannaturale del Trono di Spade. Il loro arrivo coincide con l’affermazione di un mito che è diventato un motto (c’è qualcosa di sinistro dietro la frase L’inverno sta arrivando) e che solo ora ridiventa storia. Tra le loro fila non c’è traccia di intreccio perché non ci sono motivazioni né individualità, a parte quella del Re della Notte, che pure rappresenta una nemesi oscura e senza sfumature. Fin dall’inizio, sono stati una presenza sfuggente nella serie e solo poco a poco sono diventati più importanti e presenti.

La loro prima apparizione, parliamo delle creature dalla pelle bianca e gli occhi di ghiaccio, coincide con la prima scena della serie, nell’episodio Winter is Coming. Tre Guardiani della Notte, Waymar, Gared e Will sono testimoni oltre la Barriera di un sinistro rituale che comporta lo smembramento di corpi dei Bruti. Solo Will riesce a tornare indietro, ma fugge lontano a sud, fino al territorio degli Stark. Il fuggitivo verrà catturato e giustiziato da Ned Stark (“chi pronuncia la sentenza deve anche essere colui che cala la spada”).

Nell’episodio The Night Lands della seconda stagione, Jon Snow segue Craster nel bosco, e qui lo vede consegnare il suo ultimogenito agli Estranei. Ancora qui la presenza delle mostruose creature è solo suggerita e non ancora mostrata del tutto. Molto più chiara sarà la panoramica offerta nel season finale della stagione, intitolato Valar Morghulis, in cui Sam Tarly assiste alla marcia dell’esercito dei non morti guidato da un Estraneo a cavallo.

Un collegamento con questa scena ci sarà già nell’episodio successivo, il primo della terza stagione, Valar Dohaeris, che si apre proprio con le voci degli Estranei e dei non-morti che, fuori campo, attaccano i Guardiani della Notte. Un Sam terrorizzato si unirà al gruppo di lì a breve. L’altra apparizione degli Estranei nella terza stagione arriva in Second Sons, e ancora una volta il protagonista è Sam. Deciso a proteggere Gilly e suo figlio, Sam vince ogni sua paura e si lancia all’attacco di un Estraneo, uccidendolo con un’arma di ossidiana. Impariamo quindi le proprietà di questo elemento contro gli Estranei.

Saltiamo quindi alla quarta stagione e all’episodio Oathkeeper. Molto più a nord di quanto siamo mai stati, e di quanto mai arriveremo, il Re della Notte compie un rituale sul figlio di Craster. Il bimbo viene poggiato su una lastra di ghiaccio, quindi l’Estraneo si avvicina e lo tocca con un dito.Il neonato diventa uno di loro. Si tratta di una scena molto importante, che ci svela il modo in cui gli Estranei vengono creati.

Alla quinta stagione appartiene la battaglia di Hardhome. Gli Estranei non sono più materia da leggenda, non sono più spauracchi da tirar fuori per spaventare i giovani figli dell’Estate. Sono una realtà ben presente e terrificante, come scoprono Jon Snow e gli altri Bruti, che giungono sul posto per cercare di portare in salvo più persone possibile. Gli Estranei attaccano con i loro non morti. Ne segue una battaglia. Jon uccide un Estraneo con la sua spada in acciaio di Valyria, ma questo non basta a fermare l’avanzata. Il Re della Notte allarga le braccia per sollevare le armate dei non-morti, e annuncia l’inizio dell’avanzata finale contro la Barriera.

L’episodio The Door della sesta stagione ci mostra la nascita della stirpe degli Estranei. In una delle sue visioni, Bran torna indietro fino al tempo in cui i Figli della Foresta erano molto più presenti. Furono loro, come ci viene mostrato, a creare gli Estranei. Una figlia della Foresta si giustifica con Bran dicendo: “eravamo in guerra”. Nello stesso episodio, la traumatica scena di hold the door, in cui scopriamo la verità sul passato di Hodor, che è il presente di Bran, e il personaggio si sacrifica per salvare i suoi amici.

Nella settima stagione gli Estranei sono una minaccia molto più presente. Bran osserva tramite i corvi l’avanzare dell’armata dei non-morti, e da Grande Inverno chiede di inviare messaggi in tutto Westeros per avvertire della minaccia. In Beyond the Wall c’è lo scontro tra Jon e i suoi compagni che cercano di catturare un non-morto da esibire come prova. Vengono salvati infine da Daenerys, ma a caro prezzo. Viseryon muore e viene riportato in vita come Estraneo. Infine, in The Dragon and the Wolf, il Re della Notte utilizza il nuovo drago di ghiaccio per abbattere la Barriera. L’invasione ha inizio.

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Game of Thrones ritornerà con gli episodi dell’ottava stagione dal 14 aprile. Potete rimanere aggiornati sulla serie grazie ai contenuti pubblicati nella nostra scheda.

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