“Maybe magic once was a mighty force in the world, but not anymore; the dragons are gone, the giants are dead, and the children of the forest forgotten”

Sembra trascorsa una vita da quando il maestro Luwin disse queste poche parole ad un ancora piccolo e ingenuo Bran. E in realtà è così, è davvero passato molto tempo da quegli eventi. La saga di Game of Thrones muoveva i primi passi, mentre adesso, tra meno di un mese, prenderà il via l’ottava e ultima stagione dello show. Ripercorriamo velocemente tutte le informazioni sulla mitologia del mondo creato da George Martin e ricostruito all’interno della serie HBO.

Il mondo è composto dai continenti di Westeros, dove si svolge la maggior parte degli eventi, Essos, dove si è svolta per sei stagioni la storia di Daenerys, e Sothoryos, ininfluente nella trama. E si tratta di un mondo che vede alternarsi lunghe estati e lunghi inverni. Il motto degli Stark, che è diventato ormai quasi uno slogan per la serie, l’inverno sta arrivando, serve a ricordare continuamente la prospettiva di un peggioramento degli eventi. Serva a ricordare di tenersi pronti, qualunque cosa accada, ed esiste come monito nato in un tempo in cui l’arrivo dell’inverno portava con sé il ricordo della minaccia degli Estranei. Ora, quell’inverno è infine giunto, e con esso anche l’invasione degli Estranei.

Nell’episodio The Door Bran ha una visione che spiega la nascita degli Estranei. Furono creati dai Figli della Foresta, una razza di antichissimi abitatori di Westeros, che all’epoca erano in guerra contro i Primi Uomini. In seguito gli stessi Estranei si rivelarono una minaccia ancora peggiore, costringendo i Figli della Foresta e i Primi Uomini – antenati degli abitanti del Nord – ad allearsi per sconfiggerli. A tale scopo venne quindi innalzata la Barriera come difesa, e fu creato il corpo dei Guardiani della Notte. Il primo Re del Nord fu Brandon Stark, o Bran il Costruttore, un nome che viene citato più volte nel corso della serie. Gli Stark adottarono quindi una religione propria, che rimase per sempre distaccata da quella del resto degli abitanti di Westeros. Come sappiamo fin dalla prima stagione, infatti, loro pregano di fronte agli Antichi Dei, e considerano sacri i grandi alberi bianchi dalle foglie rosse.

Quanto alla minaccia degli Estranei, questa andò scomparendo di secolo in secolo, fino a diventare materiale da leggenda. Oggi sappiamo che non è così, e che le creature possono essere sconfitte grazie all’acciaio di Valyria. A questo proposito, abbiamo visto varie spade nel corso della serie forgiate con questo metallo. Jon Snow possiede Lungo Artiglio, che gli fu donata Jeor Mormont. Brienne ha Giuramento, nata dalla fusione di Ghiaccio, spada di Ned Stark, e donatale dall’amico Jaime Lannister. Lamento di Vedova, spada gemella di Giuramento anch’essa derivata dalla fusione di Ghiaccio, è stata donata da Tywin Lannister al nipote Joffrey nel giorno delle sue nozze; alla morte del re è passata a Tommen, e poi ancora a Jaime Lannister. Veleno del Cuore è la spada in acciaio valyriano della famiglia Tarly, che Samwell trafuga dalla casa paterna prima di lasciare nuovamente l’odiato nido.

Tornando alla storia di Westeros, in seguito giunsero gli Andali, una nuova etnia che conquistò tutto il continente ad eccezione del Nord. A causa del suo clima impervio e della tenacia dei suoi abitanti, il territorio degli Stark rimase intoccato dall’invasione, e continuò a mantenere usanze e religioni proprie. Gli Andali, invece, venerano i Sette Dei. Ma lo stesso dominio degli Andali sul continente giunse al tramonto dopo l’arrivo dei Targaryen e dei loro draghi. I Targaryen erano originari di una terra al di là del mare Stretto nota come Valyria. Si tratta di un luogo che abbiamo visto nella serie tramite gli occhi di Tyrion e Jorah. Qui, un disastro non meglio identificato portò alla rovina totale della civiltà.

I Targaryen giunsero quindi a Westeros alla Roccia del Drago – Daenerys secoli dopo fa lo stesso – e mossero all’attacco del resto del continente. La conquista fu relativamente semplice, grazie ai draghi, e per secoli la dinastia dei Targaryen dominò sul continente. La conquista di Dorne, il territorio del sud oggi controllato dai Martell, fu più difficile, ma infine capitolò anche quello. La scomparsa dei draghi, sempre più piccoli e sempre più debolì, minò alla base il potere dei Targaryen. Infine, durante il regno di Aerys il Folle, una ribellione guidata da Robert Baratheon, scatenata dal presunto rapimento di Lyanna Stark da parte di Rhaegar Targaryen, portò al cambio della dinastia.

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