Negli anni, Cersei è stato il personaggio che ha affrontato uno dei percorsi più particolari tra i moltissimi protagonisti di Game of Thrones. Praticamente ogni altro personaggio ha dovuto mettersi in viaggio, visitare posti nuovi, affrontare sfide ai limiti dell’impossibile. Cersei no, la sua figura è rimasta legata per sette stagioni a quel che è successo ad Approdo del Re. Non si è praticamente mai allontanata dalla fortezza, ma ciò non significa che non abbia sofferto quanto e più di molti altri.

Eppure la vediamo all’inizio della prima stagione lontana dalla capitale. Insieme a Jaime, Tyrion e suo marito Robert arriva a Grande Inverno. Qui ha ancora un ruolo molto defilato, ed è lontanissima dal potere. Potremmo credere in un primo momento che sia stata lei ad uccidere Jon Arryn, il precedente Primo Cavaliere, ma poi scopriremo che non è andata così. Certo, anche lei ha i suoi segreti. La relazione con il fratello Jaime, da cui ha avuto tre figli dai capelli biondi, è il grande segreto da scoprire nella prima stagione, quello fatale in cui si imbatte Ned Stark. Alla morte di Robert, Cersei si trova in una situazione delicata, con Ned che potrebbe svelare il suo segreto. Qui pronuncia la famosa frase sul gioco del trono, in cui “o vinci, o muori”. Per adesso, è lei a vincere.

Nella seconda stagione Cersei è più forte, ma è ancora una donna circondata da uomini che prendono decisioni per lei. Tywin, suo padre, è molto presente, di fatto è lui a comandare. È Tywin a inviare infatti Tyrion come consigliere alla capitale. Tra le decisioni prese da Tyrion c’è quella dell’allontanamento di Myrcella, che viene inviata a Dorne. Joffrey nel frattempo diventa sempre più intrattabile, e Cersei sfoga parte della propria frustrazione su Sansa. La stagione si chiude con la battaglia contro Stannis. Cersei cerca rifugio e protezione come le altre donne, qui ancora il suo destino è deciso da altri.

Nella terza stagione arriva Margaery, che per le stagioni successive diventa una sorta di ossessione per la regina. È più giovane, molto più scaltra di Sansa, e potrebbe portarle via Joffrey. Ciò infine non avverrà, ma solo a causa di eventi molto più tragici. Nel momento in cui i nemici della Corona sembrano annientati e Sansa è stata data come sposa a Tyrion, Joffrey muore per avvelenamento durante le nozze con Margaery. Questo momento segna una spaccatura violenta per Cersei, che fino a quel momento era riuscita a scansare le morti violente che avevano funestato le altre famiglie. In più, il personaggio inizia a vedere il realizzarsi della profezia che le aveva pronosticato la morte di tutti i suoi figli.

Infine, questo è il momento in cui parte una reazione a catena: Tyrion accusato, poi costretto a fuggire, e così Sansa; la Montagna ferita nello scontro con Oberyn, risorta come guardia del corpo mostruosa; Tywin ucciso nella fuga di Tyrion; Tommen – molto più gestibile – come nuovo re. Cersei adesso ha davvero il controllo della capitale, ma non è finita. Nella quinta stagione rimane la minaccia dei Tyrell, con Margaery nuova regina al fianco di Tommen. Cersei allora compie la scelta sconsiderata di rivolgersi al culto estremista dei Passeri. In un primo momento ottiene ciò che vuole, con Loras e Margaery che vengono arrestati, ma non è finita. A causa dell’incesto con Jaime, lei stessa viene arrestata, e poi costretta ad una marcia della vergogna tra le vie della città. Si tratta di un gesto umiliante al quale si sottopone per poter tornare alla Fortezza Rossa, dove inizia a meditare vendetta.

Questa si compirà alla fine della sesta stagione, non prima di aver dovuto affrontare la morte della morte della figlia Myrcella. Al tempio di Baelor, dove i Tyrell e i Passeri sono riuniti, viene pianificata una tremenda esplosione con l’utilizzo dell’Altofuoco. Margaery e gli altri muoiono, Tommen si suicida. Cersei, senza nemici, e senza più figli, è regina incontrastata ad Approdo del Re. Rimangono tuttavia i nemici della Corona, i Martell, I Tyrell e alcuni Greyjoy.

La settima stagione è tutta dedicata alla guerra contro questa alleanza, che viene tuttavia sbaragliata senza difficoltà grazie all’intervento di Euron Greyjoy. Cersei comunica a Jaime di essere incinta, e pianifica le ultime mosse contro Daenerys Targaryen. I draghi si rivelano tuttavia troppo difficili da abbattere, ma in soccorso di Cersei arriva la minaccia degli Estranei. Da un lato, infatti, il personaggio finge di voler dare aiuto agli altri abitanti di Westeros contro le creature, ma in segreto si propone di lasciare che siano Jon e Daenerys a combatterli, lasciando lei come contendente con più armi e uomini a disposizione.

Cersei è il personaggio con più ombre e meno luci della serie. Ha sofferto molto, ma non sembra esserci possibilità di redenzione, o di umanità, per lei. Tra le molte vittime dell’ottava e ultima stagione, rimane una delle più sicure.

Game of Thrones ritornerà con gli episodi dell’ottava stagione dal 14 aprile. Potete rimanere aggiornati sulla serie grazie ai contenuti pubblicati nella nostra scheda.