Ti do un consiglio bastardo. Rammenta sempre chi sei. Gli altri lo faranno. Fanne la tua armatura e non potrà essere usata contro di te.

Seguendo questo principio, Tyrion Lannister si è fatto forte di fronte alle ingiustizie della vita diventando un “piccolo eroe”.

Stiamo parlando senza ombra di dubbio del personaggio più intelligente di Game of Thrones e, sin dalla prima stagione, Tyrion è stato una guida per tutti coloro che, volenti o nolenti, hanno incrociato la sua strada. La sua deformità lo ha portato sin da piccolo a subire umiliazioni, ma grazie alla sua mente ultra affilata è riuscito ad usare questo disagio per essere più schietto. La sua ironia e il suo sarcasmo lo hanno spesso messo nei guai, specialmente con suo padre Tywin con cui ha avuto sempre un rapporto conflittuale. Nonostante ciò la sua astuzia, mescolata ad una forte dose di cinismo, gli ha permesso di tirarsi sempre fuori dai guai. A disprezzarlo quasi più del padre ci pensa sua sorella Cersei, ma fortunatamente è stato sempre rispettato da suo fratello Jamie, che ha cercato in diverse occasioni di proteggerlo, a volte riuscendoci. Tyrion ha sempre avuto una forte empatia verso coloro che non hanno mai giudicato la sua condizione, come i bastardi, gli emarginati e gli storpi.

Nella prima parte della prima stagione di Game of Thrones, il mezzouomo, così chiamato da tutti, accompagna il figlio bastardo di Ned Stark, Jon Snow, nel suo viaggio verso la Barriera. Durante il suo ritorno ad Approdo del Re, Tyrion viene rapito da Catelyn Stark, che lo accusa di essere stato la mente dietro il tentato omicidio di suo figlio Bran. Ovviamente l’accusa della Stark è infondata e una volta che Tyrion arriva a Nido dell’Aquila per il processo, egli esige un processo per duello e viene difeso da Bronn, ottenendo l’assoluzione. Accompagnato dal mercenario, Tyrion raggiunge suo padre all’accampamento dei Lannister. Tywin lo obbliga a prendere parte dell’imminente battaglia contro Robb Stark, ma la sua permanenza nello scontro durerà pochissimo. A quel punto Tywin lo invia ad Approdo del re allo scopo di sostituirlo momentaneamente come Primo Cavaliere del Re. Purtroppo Tyrion commette immediatamente un errore portando con sé la prostituta Shae, sua amante.

Nella seconda stagione, Tyrion cerca in tutti i modi di controllare suo nipote Joffrey e di difendere Approdo da Stannis, pretendente al Trono. Durante la grande battaglia delle Acque Nere, Tyrion usa ancora una volta la sua intelligenza e distrugge buona parte della flotta di Stannis grazie all’utilizzo dell’altofuoco. Purtroppo però durante gli scontri viene quasi ucciso da un sicario di Joffrey. Ovviamente, Tyrion riesce a cavarsela seppur con una cicatrice piuttosto vistosa sul volto e poco dopo il suo risveglio scopre che l’arrivo improvviso di suo padre Tywin ha avuto un ruolo chiave nella sconfitta di Stannis Baratheon. Nel frattempo, Shae prova in tutti i modi a convincere Tyrion di trasferirsi con lei a Pentos, ma il mezzuomo decide di restare, nonostante l’odio che gli ha sempre riservato la sua famiglia e Westeros. Nella terza stagione, Tywin costringe Tyrion a sposare Sansa contro la sua volontà. I due, nonostante la diffidenza iniziale, iniziano a legare perché entrambi degli emarginati fino a che però non arriva il giorno in cui Sansa scopre che sua madre e suo fratello Robb sono stati ingiustamente e violentemente assassinati in seguito a un piano messo in piedi da Tywin.

Oh sono un mostro? Dovresti rivolgerti a me con più delicatezza, allora: i mostri sono belve pericolose e ultimamente sembra che i re muoiano come mosche.

Nella quarta stagione, Tyrion decide di cacciare via in malo modo Shae perché preoccupato per la sua sicurezza con la speranza che la donna decida di partire per Pentos senza di lui. Il giorno del matrimonio tra Joffrey e Margery, il giovane re viene avvelenato e Cersei accusa immediatamente Tyrion dell’omicidio. Anche in questo caso si tratta di un insinuazione ingiusta e tra le numerose persone che testimoniano contro Tyrion si unisce inaspettatamente anche Shae. Per la seconda volta nel giro di poco tempo l’uomo è costretto a chiedere un processo per duello per difendersi dall’accusa. Cersei nomina ser Gregor Clegane come suo campione mentre Tyrion viene difeso da Oberyn Martell – perché convinto che sua sorella e i figli di lei siano stati uccisi proprio da Gregor. Ma purtroppo le cose non andranno come sperate e Tyrion viene condannato a morte. Fortunatamente la notte prima della sua esecuzione viene liberato da suo fratello Jaime, alleatosi con Varys per farlo evadere. Tyrion però decide di saldare alcuni conti prima di abbandonare il posto che l’ha sempre fatto sentire un emarginato e un nano buono a nulla. Il mezzuomo decide infatti di affrontare Tywin e nel farlo trova nel letto di suo padre niente di meno che Shae. A quel punto, Tyrion la strangola e poi va ad uccidere suo padre con un dardo di balestra trovandolo seduto sul gabinetto. Finalmente libero, Tyrion fugge con Varys per Pentos.

Nel capitolo successivo della sua storia, Tyrion trova più volte il modo di mostrarsi agli occhi degli altri come un uomo in tutto e per tutto in grado di prendere decisioni politiche convincenti. Ma prima di trovare il suo posto, il Lannister dovrà superare alcune prove. Una volta giunto a Pentos, Varys informa Tyrion dei suoi piani volti a far sì che i Targaryen riprendano il proprio potere sui Sette Regni e così facendo, l’eunuco chiede a Tyrion di viaggiare con lui per incontrare Daenerys Targaryen a Meereen. Purtroppo però durante il viaggio, Tyrion viene preso in ostaggio dall’ex consigliere di Daenerys, Jorah Mormont, il quale mira a riscattare il suo nome di fronte alla regina di Meereen, portandole come ostaggio un Lannister, casata che le è sempre stata nemica.

Ma anche qui giunge un altro intoppo: i due vengono catturati da alcuni schiavisti. Tyrion a quel punto convince loro di venderli come gladiatori a Meereen. Durante un combattimento, Jorah e Tyrion incontrano Daenerys. La donna prende immediatamente Tyrion come suo consigliere esiliando nuovamente il povero Jorah. Durante la riapertura delle fosse da combattimento di Meereen, i Figli dell’Arpia lanciano un attacco volto all’uccisione di Daenerys. Fortunatamente l’arrivo di Drogon, il drago di Daenerys, ferma l’attacco mettendo in salvo la regina. Jorah e Daario Naharis partono alla ricerca di Daenerys, mentre Tyrion, sotto consiglio dello stesso Daario, rimane a governare Meereen durante l’assenza della regina.

Nella sesta stagione, Tyrion si espone politicamente rischiando molto e si mette contro niente di meno che gli altri consiglieri di Daenerys e dei liberti di Meereen. Nonostante tutto, Tyrion cerca di far aumentare la popolarità della sua Regina reclutando la sacerdotessa rossa Kinvara. Meereen inizia a prosperare, ma il successo della città attira la ira degli schiavisti, che non accettano che sia persa la legittimità della schiavitù e quindi lanciano un grande attacco navale contro la città. A quel punto torna Daenerys che mette fine all’assalto. Nonostante Tyrion abbia fallito, la donna viene persuasa da lui ad appropriarsi della flotta degli schiavisti che sono stati sconfitti senza sterminarli tutti. Poco dopo, Theon e Yara arrivano a Meereen e offrono a Daenerys la Flotta di Ferro e, grazie anche all’aiuto di Varys, pure Dorne e l’Altopiano si uniscono alla causa dei Targaryen. Daenerys decide di nominare Tyrion Primo Cavaliere della regina e mentre la settima stagione si avvia, i due partono insieme alla conquista dei Sette Regni.

Nella settima stagione, Tyrion segue Daenerys a Roccia del Drago e cerca di dissuaderla all’utilizzo dei draghi e le consiglia un incontro con Jon Snow. Dopo un primo fallimento volto alla conquista di Westeros che prevedeva un assedio di Approdo del Re e la conquista di Castel Granito attraverso un passaggio segreto, Tyrion cerca comunque di non far utilizzare a Daenerys i suoi draghi, ma lei è irremovibile e decide di attaccare Jaime e i suoi uomini con l’aiuto dei Dothraki e di Drogon, sconfiggendoli facilmente. Successivamente, Tyrion consiglia a Jon Snow di catturare un non-morto e di portarlo ad Approdo del Re in modo che tutti, vedendolo con i propri occhi, non possano più ignorare la loro esistenza.

Jon accetta il suo consiglio e parte per catturare il non-morto. In seguito, Tyrion cerca di convincere Daenerys di non andare in soccorso di Jon ma ancora una volta, la donna fa di testa sua e parte con i suoi draghi. Daenerys in questo modo partecipa all’incontro di Approdo del Re e anche lei rimane stupita alla vista dell’estraneo. In seguito, la regina dei Draghi rimprovera Jon perché lui non accetta di rispettare le condizioni imposte da Cersei mandando così a monte l’incontro. Tyrion cerca di rimediare parlando personalmente con sua sorella e la convince così a fare una tregua e di inviare eventualmente un esercito al nord per la guerra contro gli Estranei. Tyrion viene ovviamente raggirato perché la sorella confida a Jamie di non voler inviare nessun esercito e di voler in realtà reclutare la Compagnia Dorata.

La Compagnia Dorata è formata da soldati mercenari. È la compagnia più grande, famosa e costosa di tutte le Città Libere. La loro parola vale come, l’oro infatti sono famosi per non aver mai infranto un contratto.

Quello di Tyrion è un percorso di riscatto: accusato dal padre e dalla sorella della morte di parto della madre e trattato da tutti come uno zimbello, nonostante i suoi impedimenti e limiti fisici è riuscito a farsi valere e nell’ottava stagione metterà le sue abilità di stratega a disposizione per sconfiggere non solo gli Estranei ma anche Cersei.

Game of Thrones ritornerà con gli episodi dell’ottava stagione dal 14 aprile. Potete rimanere aggiornati sulla serie grazie ai contenuti pubblicati nella nostra scheda.

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