L’ultimo, divisivo episodio di Game of Thrones ha visto, tra le altre cose, anche la morte di Varys, il personaggio interpretato da Conleth Hill. L’attore ha commentato gli eventi della puntata, ma in generale anche l’approccio alla storia nelle ultime due stagioni.

L’attore ha avvertito un certo calo, anche per quanto riguarda l’arco narrativo del suo personaggio. Per quanto riguarda la sua morte, Hill ha dichiarato di aver preso in modo molto personale il fatto, anche perché non era stato avvertito della cosa fino alla lettura degli script (ma questo è accaduto con tutti gli attori della serie nell’ultima stagione).

Non potevo fare a meno di pensare di aver fallito in qualche modo, che non avessi rispettato come personaggio le aspettative. In quel momento ero inconsolabile.

Dopo la fine delle riprese, l’attore ha tuttavia dichiarato che la morte di Varys “ha perfettamente senso”, insistendo sul fatto che la decisione di tradire Daenerys fosse “brillante e nobile”.

Sull’arco narrativo del suo personaggio:

Nelle ultime due stagioni ho sentito come se il mio personaggio fosse diventato meno centrale, che tutto si concentrasse su altri. Questo va bene. È la natura di uno show con molti personaggi, anche se è un po’ frustrante. Nell’insieme, è stato molto positivo e brillante, ma immagino che le ultime due stagioni non siano state le mie preferite.

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Game of Thrones è ora in onda con la sua ultima stagione. Potete rimanere aggiornati sulla serie grazie ai contenuti pubblicati nella nostra scheda.

Fonte: tvline

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