Ormai è fatta: Game of Thrones ha salutato i suoi fan con il finale di serie, intitolato The Iron Throne. Proprio in questo episodio sono contenute un bel po’ di easter egg che buona parte del pubblico potrebbe non aver notato: eccole (quasi) tutte.

Primo: se pensate che la scena finale di Jon Snow (Kit Harington) e dei selvaggi che lasciano Castello Nero per dirigersi a nord della Barriera vi sia familiare, non v’ingannate. Occorre fare un balzo indietro nel tempo fino al primo episodio della serie per notare la quasi totale uguaglianza delle inquadrature.

Alla fine dell’episodio, Brienne (Gwendoline Christie) diventa Lord Comandante della Guardia Reale, un ruolo che la giovane eroina ha ampiamente meritato. Qualcuno ha notato il corvo cesellato sulla sua armatura? A quanto pare, re Bran (Isaac Hempstead-Wright) ha apportato delle modifiche alle decorazioni!

Rimanendo su Brienne, mentre la ragazza sfoglia le pagine del Libro Bianco, capita sulla pagina del Lord Comandante Duncan l’Alto, che George R.R. Martin ha confermato essere suo antenato.

Game of Thrones

Ricordate il sogno di Daenerys (Emilia Clarke) nella Casa degli Eterni nella seconda stagione, quando attraversò la stanza del trono in rovina? Bene, la visione si è avverata in The Iron Throne, solo che non era neve quella che le cadeva intorno: era cenere.

Contrariamente a quanto avvenuto nella visione, stavolta Daenerys riesce almeno a toccare il trono per cui ha tanto lottato e su cui, ahilei, non riuscirà mai a sedersi.

Quando Jon trafigge Daenerys con un pugnale, è stata la seconda volta che stringe tra le braccia la sua amata mentre esala l’ultimo respiro. Già era successo con Ygritte (Rose Leslie).

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“L’amore è la morte del dovere”, dice Jon a Tyrion (Peter Dinklage) prima di uccidere Daenerys. È una frase dettagli anni prima da Maestro Aemon Targaryen (Peter Vaughan), il suo prozio, fin dalla prima stagione:

Tutti siamo a conoscenza delle proteste alzatesi quando Jon non ha abbracciato il suo metalupo Spettro prima di lasciare Grande Inverno in The Last of the Starks. È quindi con grande gioia che abbiamo osservato il tenero ricongiungimento dei due nel finale di Game of Thrones:

Sembra inoltre che, alla fine, Sam Tarly (John Bradley) sia riuscito a convincere Maestro Ebrose a cambiare il titolo del suo libro, che narra gli eventi successivi alla morte di Re Robert Baratheon.

Anche il commento di Sam sul fatto che Tyrion non fosse menzionato nel libro è una strizzata d’occhio a quanto detto da Varys (Conleth Hill) all’indomani della Battaglia delle Acque Nere:

E questo filo d’erba che cresce appena a nord della Barriera nella scena finale? Potrebbe forse essere un’allusione al presunto libro finale della saga di George R. R. MartinA Dream of Spring?

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Cosa ne pensate? Avete notato altre easter egg nel finale di Game of Thrones? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: Winteriscoming

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