Il rush finale di questa stagione televisiva è ormai alle porte e The CW, a due settimane dalla messa in onda del finale di stagione di Supergirl, ha rilasciato la descrizione dell’ultimo episodio che sarà intitolato The Quest For Peace, proprio come – non a caso – il titolo ufficiale del quarto film dedicato all’uomo d’acciaio, Superman IV: The Quest For Peace, in cui l’attuale interprete di Lex Luthor nella serie, Jon Cryer, aveva avuto il ruolo di suo nipote Lenny, nonché complice nel rubare uno dei capelli del supereroe con cui successivamente Luthor creò l’Uomo Nucleare, un clone di Superman modificato geneticamente che ha idealmente molto in comune con la Red Daughter a causa della quale Supergirl è considerata ormai il nemico pubblico numero uno proprio da quello stesso Governo che ha sempre giurato di proteggere.

Nella descrizione dell’episodio finale della stagione si legge:

Lex Luthor (la guest star Jon Cryer) torna a Washington e convoca Lena (Katie McGrath) e Lillian Luthor (la guest star Brenda Strong) alla Casa Bianca. Supergirl (Melissa Benoist) capisce di avere un’ultima occasione di fermare Lex e usa il potere della stampa perché l’aiuti“.

Nonostante Lena Luthor sia entrata a far parte della serie come regular sin dalla seconda stagione, gli accenni al suo ben più famigerato fratello sono sempre stati piuttosto scarni, probabilmente per l’insito rischio che un personaggio tanto iconico potesse rubare la scena all protagonista dello show, nella stessa misura in cui gli autori hanno sempre voluto comprensibilmente centellinare le apparizioni di Superman per impedire che la sua ingombrante presenza surclassasse quella della sua meno famosa cugina.

Così, a prendere sulle spalle la pesante eredità della sua discutibile famiglia, è sempre stata con indiscussa efficacia Katie McGrath, mentre del fratello Lex è stato solo accennato che una volta era stato amico di Superman, alleatosi con il quale era riuscito ad impedire un’invasione aliena, in seguito alla quale aveva cominciato a sviluppare una certa invidia per la popolarità del suo alleato, che presto si era trasformata in risentimento ed infine autentico odio, tanto da essere arrestato per aver trasformato il sole del pianeta Terra in un sole rosso al solo fine di sconfiggere Superman con le sue radiazioni, come abbiamo appunto visto in questa stagione, nell’introduzione dell’episodio O Brother, Where Art Thou?
Il fatto poi che Lex arrivi poi al punto tale di procurarsi un cancro per riuscire ad evadere di prigione, dimostra cosa sia disposto a fare di tutto pur di riuscire nel suo piano di vendetta, piano che prende peraltro chiaramente spunto, come molte delle trame che vengono introdotte nelle serie dell’Arrowverse, dai fumetti.

Il Luthor della carta stampata scoprì per esempio come le radiazioni da kryptonite fossero mortali per gli umani dopo aver indossato a lungo un anello di Kryptonite per tenere a bada a Superman, a causa del quale gli fu poi diagnosticato un tumore e tramutò anche il sole terrestre in un sole rosso per proteggere il pianeta da un’invasione di Kryptoniani ostili durante la serie limitata War of the Superman, pubblicata nel 2010, tutte trame che abbiamo visto ripetersi in forma riveduta e corretta in questa stagione.

Nella sua performance nello show Cryer ricorda, o forse sarebbe più preciso dire omaggia, con il suo sarcasmo, il modo in cui si vanta costantemente con tutti della propria superiore intelligenza e quello con cui tratta i suoi più stretti collaboratori, il Lex Luthor di Gene Hackman, una scelta che gli è valsa l’ammirazione dei collegi, prima tra tutti Andrea K. Brooks, che interpreta Eve Tessmacher e che ha dichiarato:
La sua versione di Lex è molto calcolata, è calmo e composto ed allo stesso tempo capace di esplosioni di rabbia incontrollata. Avere l’opportunità di vederlo in azione è un regalo, sento di aver imparato moltissimo da lui, è riuscito a dare vita a Lex senza pretese, ed è ciò che mi piace di lui, non potrei elogiarlo di più e sono davvero fortunata di poter condividere lo schermo con lui e poter creare assieme questa forza malvagia. Potrei continuare a parlare di come sia lavorare con lui per ore“.

Quel che è certo è che l’attore, nel ruolo, funziona, è sicuramente una delle cose migliori di questa stagione ed è riuscito anche a convincere la maggior parte dei più scettici all’idea di vederlo nei panni di questo iconico personaggio, una decisione che ha preso, secondo quanto da lui stesso dichiarato, per rimediare ad una delusione del passato, legata alla sua esperienza sul set di Superman IV.
Parte del motivo per cui decisi di fare Superman IV era Superman aveva cambiato la mia vita,” ha infatti dichiarato l’attore intervistato da EW. “Quando avevo circa 14 anni, lo slogan di Superman recitava ‘Vi farà credere che un uomo possa volare’ e, accidenti, se io ci credevo! Avevo grandissime speranze per Superman IV, ma sfortunatamente deluse molte persone il che, in un certo senso, ha sempre fatto soffrire il quattordicenne che c’è in me. E quindi mi sono detto, sai che c’è, è la tua occasione per rifarti”.

Ora ovviamente bisognerà solo vedere se questo riuscitissimo personaggio supererà indenne il finale di stagione e sarà magari utilizzato anche nella prossima stagione, forse come minaccia latente che potrebbe spuntare fuori da un momento all’altro e senza preavviso o se Supergirl, assieme a Lena, riuscirà ad assicurarlo di nuovo alla giustizia, anche se – lo ammettiamo – considerando il monumentale piano che è riuscito ad escogitare, muovendo nell’ombra ogni singola pedina di questa stagione da Lockwood con i suoi Children of Liberty, per passare a Otis ed arrivare fino alla signorina Tessmacher, sarebbe forse una conclusione un po’ deludente.

Il finale della quarta stagione di Supergirl, intitolato The Quest for Peace, andrà in onda negli Stati Uniti domenica 19 maggio su The CW