La quarta stagione di Supergirl, come abbiamo sottolineato nelle nostre recensioni, è stata forse una delle migliori della serie dal suo debutto, grazie soprattutto al personaggio di Lex Luthor, interpretato da Jon Cryer, che pur essendo apparso in soli quattro episodi ne è stato sicuramente il fulcro, avendo mosso in segreto tutte le pedine che abbiamo visto in gioco quest’anno, da Ben Lockwood (Sam Witwer) con i suoi Children of Liberty, alla Red Daughter, il clone di Supergirl indottrinato da Lex ad odiare qualsiasi cosa riferita alla cultura americana ed alla sua “gemella”, al fine di distruggere la ragazza d’acciaio, fino alla finale rivelazione alla sorella Lena della verità sull’identità della sua amica Kara, che certamente avrà pesanti conseguenze nella prossima stagione.

CORRELATO – Supergirl 4×22 “The Quest for Peace”: la recensione [FINALE DI STAGIONE]

Ma cosa sappiamo della quinta stagione della serie?
Nonostante i dati di ascolto dello show siano calati da quando è stato spostato alla domenica, Supergirl continua ad essere comunque una delle serie di maggior successo di The CW, avendo ottenuto il rinnovo già a gennaio di quest’anno con la prossima stagione che ripartirà ad autunno del 2019, presumibilmente ad ottobre. Nella stagione 2019-2020 la serie sarà inoltre trasmessa in un nuovo timeslot, alle 21:00, subito dopo Batwoman.

Considerati gli imponenti cambiamenti a cui il finale di questa stagione ha condotto, è presumibile che il prossimo anno gli autori tratteranno tutta una serie di argomenti lasciati in sospeso da The Quest of Peace, come il fatto che per esempio il Presidente Baker si sia macchiato di alto tradimento e fosse complice di Lex nel suo folle piano di usare i poteri degli alieni come fonte di energia alternativa e per alimentare un’arma in grado di distruggere Argo City e quindi Superman, la già accennata scoperta di Lena che quelli che aveva sempre considerato essere suoi amici gli hanno sempre mentito sull’identità di Kara, la possibilità che Brainy torni a trasformarsi in una sua versione malvagia ed infine quello che costituisce anche l’indizio più interessante su chi potrebbe essere l’antagonista della protagonista il prossimo anno, fornitoci dal vero ruolo di Eve Teschmacher (Andrea Brooks).
Nei minuti finali dell’ultimo episodio di stagione è stato infatti rivelato che, a differenza di quanto indicato fino a quel momento, la signorina Teschmacher non era stata usata solo ed esclusivamente da Lex, ma gli era in realtà stata messa accanto da un’organizzazione criminale di nome Leviathan, che – a quando sembra – non sarà  ispirata a quella guidata da Talia al Ghul, ma ad una pubblicazione molto più recente. “Leviathan è ovunque. Leviathan è chiunque. E Leviathan sta arrivando.”

Nei fumetti si parla infatti di Leviathan nella miniserie in sei parti intitolata Event Leviathan, scritta da Brian Michael Bendis che ha debutterà il 12 giugno di quest’anno ed in cui ogni agenzia segreta, dalla ARGUS alla Checkmate, sarà messa a rischio di estinzione, rivoluzionando il mondo dei supereroi della DC Comics o quanto meno così promettono gli autori.
Nel fumetto Year of the Villainpubblicato a maggio di quest’anno e che fa da prequel a ciò che si leggerà successivamente nella sopracitata miniserie, Barbara Gordon è solo la prima di molti supereroi dell’Universo DC ad essere invitata a far parte di questa nuova organizzazione, rendendo quasi tutti i protagonisti di questo universo dei sospettati in un’atmosfera da congiura davvero stimolante e che nel primo numero dello speciale coinvolgerà anche Batman, Lois Lane (che è sposata con Superman), Jimmy Olsen e Steve Trevor (il fidanzato di Wonder Woman), con la collaborazione di Amanda Waller e del padre di Lois, il Generale Lane, sia nel ruolo di detective che cercano di investigare attivamente sull’organizzazione che, appunto, di possibili e pericolosi affiliati.

Nella storia verranno inoltre coinvolti più avanti anche personaggi come Plastic Man, Manhunter e The Question, mentre – la terza parte del prequel uscito a maggio – ha introdotto una storyline, intitolata Superman: Leviathan Rising Special, in cui anche l’uomo d’acciaio verrà in contatto con Leviathan.
Sebbene non sia chiaramente la prima volta che il mondo dell’Arrowverse prende ispirazione dalla trama di un fumetto, è certamente la prima in cui seguirà in qualche modo le vicende di una pubblicazione tanto recente, creando tra carta stampata e show televisivo una connessione molto stretta e decisamente inedita.

Infine, come ormai tutti ben sappiamo, anche Supergirl sarà coinvolta nel crossover Crisi sulle Terre Infinite, di cui parleremo però in un prossimo speciale, quel che è certo, è che il fatto che questa sia l’unica serie dell’Arrowverse a non svolgersi su Terra-1, ma su Terra-38, e considerato il potenziale effetto del crossover sul multiverso, non ci sorprenderebbe se il crossover portasse dei radicali cambiamenti nello show che potrebbe subire un grosso impatto dopo l’evento la cui messa in onda è prevista per la fine di dicembre e l’inizio del nuovo anno, che potrebbe magari portare tra le altre cose, proprio all’unione del Multiverso televisivo.

La quinta stagione di Supergirl andrà in onda negli Stati Uniti nell’autunno del 2019.