Le riprese dell’8^ stagione di Arrow sono iniziate l’11 luglio e si concluderanno nella seconda metà di novembre per produrre i 10 episodi da cui sarà composta l’ultima stagione della serie, ma per tutto il tempo dello hiatus estivo, a differenza di quanto successo con The Flash, le indiscrezioni sono state rare e scarne e solo il panel del San Diego Comic-Con ha regalato un po’ di refrigerio ai molti fan assetati di spoiler, per i quali vi rimandiamo sia all’articolo che abbiamo pubblicato dopo il live-tweeting dell’evento a cui eravamo come sempre presenti, sia allo speciale che pubblicheremo nelle prossime settimane.

Ma cominciamo dalla descrizione ufficiale dell’ultima stagione:

Dopo un naufragio, il playboy milionario Oliver Queen (Stephen Amell) è stato dato per disperso ed infine per morto per cinque anni prima che si scoprisse che era vivo in una remota isola nel del nord della Cina. E’ tornato a casa a Star City deciso a riparare gli errori commessi dalla sua famiglia e a combattere contro le ingiustizie. Nel ruolo di Green Arrow, Oliver ha salvato la sua città con l’aiuto del suo team che include l’ex militare John Diggle (David Ramsey), l’esperta di computer Felicity Smoak (Emily Bett Rickards), il suo ex pupillo Roy Harper (Colton Haynes), il furbo Rene Ramirez (Rick Gonzalez), la metaumana Dinah Drake (Juliana Harkavy), il brillante inventore Curtis Holt (Echo Kellum) e la Laurel Lance di Terra-2 (Katie Cassidy). Mentre scoprirà cosa il futuro gli riserva, Oliver si troverà ad affrontare la sua sfida più difficile, che lascerà il multiverso appeso ad un filo. Nella stagione finale di Arrow, Oliver Queen sarà costretto ad affrontare la realtà di cosa significhi davvero essere un eroe.

Una delle prime indiscrezioni è stata rilasciata da Marc Guggenheim il quale, dopo aver pubblicato il primo piano di un costumche sembrava appartenere ad Oliver Queen (Stephen Amell) ha scritto “Non di Oliver”, per poi ribadire come le molte speculazioni che sono seguite e che ne attribuivano la paternità alla figlia Mia Smoak, la cui interprete Katherine McNamara è stata di recente promossa a personaggio fisso nella serie o Connor Hawke (Joseph David Jones), il figlio adottivo di John Diggle, ha ribadito come nessuno avesse letto quanto scritto nella chiave giusta. Considerati questi indizi, è forse possibile presupporre che, con un gioco di parole, il produttore esecutivo intendesse in realtà che il costume appartenga a non-Oliver, cioè ad una versione del personaggio che non viene da Terra-1?

Nella 7^ stagione Mia, con il fratellastro William (Ben Lewis), Connor, Zoe (Andrea Sixtos) e con il supporto di Dinah, Roy, Rene e Felicity hanno fatto squadra per mandare in fumo i piani della Galaxy One e distruggere il muro che separava quello che una volta era stato il quartiere di The Glades dal resto di Star City. La vecchia guardia di supereroi ha poi preso sulle spalle la responsabilità delle azioni compiute, considerato il fatto che i vigilanti sono considerati dei criminali nel futuro, per permettere così ai ragazzi di costituire il nuovo Team Arrow che proteggerà la città. Con l’inizio della nuova stagione, come la showrunner Beth Schwartz ha dichiarato a EW, i membri del Team Arrow 3.0 impareranno quanto frustrante sia questo compito:
Faticheranno a venire a patti con quanto difficile sia far parte di un team ed inoltre sono ancora solo dei ragazzi che affrontano questa esperienza senza nessuna rete di sicurezza, i loro riferimenti (Dinah, Roy, Rene e Felicity) non possono più aiutarli, motivo per cui dovranno cavarsela da soli“.

Se la situazione nel futuro non sarà certo rosea, anche il presente del protagonista della serie non sarà semplice: alla fine della scorsa stagione Oliver è infatti stato strappato alla sua famiglia da The Monitor (LaMonica Garrett) il quale, venendo a reclamare la promessa fattagli durante il crossover Elseworlds, gli ha imposto di seguirlo per proteggere il Multiverso.
Con questi due importanti filoni narrativi da trattare, non bisogna però dimenticare che – come succede spesso in occasione di ogni stagione finale di uno show – gli autori vorranno rendere omaggio ai fan ed ai molti personaggi che hanno fatto parte dello show nel passato, cercando di riservare ai più amati dal pubblico una speciale apparizione:
Ci sono molti personaggi da prendere in considerazione ed ai quali stiamo già pensando.” ha dichiarato la Schwartz. “E’ una delle cose più eccitanti di questa ultima stagione, stiamo prendendo in considerazione chi far tornare, perché ci sono davvero molti personaggi che amiamo. Ogni episodio sarà gigantesco e cercheremo di includere più cose possibili“.

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S1 Flashback.

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Tra i primi nomi a spuntare come guest star sono quindi apparsi quelli di Colin Donnell (Tommy Merlin), con il quale Amell ha condiviso e postato una foto su Instagram, e Josh Segarra (Adrian Chase/Prometheus) a proposito del ritorno dei quali la showrunner ha dichiarato in un’intervista a EW:
Il ritorno di Adrian Chase sarà diverso da come i fan se lo aspettano e siamo veramente entusiasti perché ovviamente lui è uno dei nostri cattivi prediletti,” mentre per Donnell che uscirà da Chicago Med dopo 4 stagioni il produttore esecutivo Marc Guggenheim ha chiarito che “non tornerà nel ruolo del Tommy che conosciamo“.

Come se questo non bastasse, grazie ad un post di Rick Gonzalez (Rene Ramirez) che ha mostrato la prima pagina del copione della première, che è stata come sempre manipolata da alcuni blogger per poter leggere la lista degli attori presenti nell’episodio, è stato confermato che oltre al cast regolare dello show, saranno presenti anche Katie Cassidy, LaMonica Garrett (The Monitor) e qualcuno che fungerà probabilmente da stand-in di Felicity Smoak, una persona che verrà probabilmente ripresa di spalle o da lontano per farla apparire come Emily Bett Rickards e che potrebbe dire persino qualche battuta, magari usando un taglia e cuci di vecchi dialoghi dello show.

Confermata da un suo post anche la presenza di John Barrowman, che era stato visto da alcuni fan sul set della serie e che sulla sua pagina Facebook, a pochi giorni dell’inizio delle riprese della première, aveva scritto che era diretto in Canada, dove Arrow viene girato.

Nel frattempo la showrunner Beth Schwartz ha condiviso anche il primo titolo dell’ultima première di Arrow, che sarà chiamata, in un omaggio al passato, Starling City.

Come i fan dello show ricorderanno, Starling City è stato infatti il nome della città dove si sono svolti gli eventi della serie per le prime tre stagioni e che fu poi cambiato, in omaggio ai fumetti e dopo l’apparente morte di Ray Palmer (Brandon Routh) per esaudire il suo desiderio di ridare così una seconda vita alla città, permettendo ai suoi abitanti di distanziarsi dal passato e vivere una nuova era.

Le spiegazioni di questo titolo possono essere molteplici, la première potrebbe magari riportarci indietro nel tempo, tornando ad utilizzare l’espediente dei flashback caro allo show, magari accompagnando il protagonista, assieme a The Monitor, in una sorta di viaggio nel tempo per impedire una serie di eventi che, a cascata, hanno portato al rischio della distruzione del multiverso. Come è noto, dopotutto, ciò che accadrà nel crossover Crisi sulle Terre Infinite, con il quale probabilmente si concluderà peraltro la serie, sarà parte integrante di questa stagione finale, così come lo sarà il misterioso (ed al momento fosco) futuro di Oliver Queen.

In molti stanno infatti già cercando di immaginare quale possa essere il destino finale del protagonista ed alcune delle ipotesi più accreditate suggeriscono che Green Arrow possa morire in battaglia contro l’Anti-Monitor la cui presenza, pur non essendo stata ancora confermata, sembra comunque molto probabile.
Una seconda ipotesi ventila invece la possibilità che Oliver Queen sacrifichi la propria vita per salvare quella di Barry e Kara, se i due infatti morissero durante la crisi, proprio come avviene peraltro nei fumetti, Green Arrow potrebbe compiere l’estremo sacrificio per loro, portando a compimento una missione già iniziata con il crossover di Elseworlds.
L’ultima ipotesi tra quelle che girano nella rete suggerisce invece che tutto il tempo trascorso e che trascorrerà tra Elseworlds e la crisi, sarà già, per così dire, “tempo regalato” al vigilante da The Monitor, il quale gli ha permesso di restare in vita per salvare Flash e Supergirl al solo fine di avvalersi del suo aiuto nella guerra contro la distruzione del Multiverso e che una volta scongiurato questo pericolo, lo porterà con sé nella “dimensione paradiso” in cui Felicity sembra infatti raggiungerlo nel finale della 7^ stagione.

L’ottava ed ultima stagione di Arrow andrà in onda negli Stati Uniti a partire da martedì 15 ottobre 2019.

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