Altro che caldo torrido sull’Italia e città roventi da bollino rosso, la temperatura più alta in questa settimana è stata rilevata negli studi di Stasera Italia Estate, dove l’atmosfera è stata incendiata da una lite furibonda. E pensare all’inizio del programma, nonostante il trittico di ospiti decisamente fumantini, Vittorio Sgarbi, Maria Giovanna Maglie e Giampiero Mughini, pareva che il clima fosse sereno. Prende la parola Sgarbi, il tema è quello controverso dei presunti fondi russi alla Lega, poi tocca a Mughini che esordisce parlando di “indagine in corso”, Sgarbi definisce la questione un “crimine” della magistratura e proprio sul termine “crimine” si scatena l’inferno. Mughini ribatte “Vittorio, questo termine appartiene a te”, l’altro comincia a perdere il controllo e alza la voce, allora il giornalista sbotta “Gradirei che tu mi lasciassi parlare e non mi rompessi i cog***ni”.

In un attimo avviene l’inimmaginabile, il botta è risposta è un crescendo di insulti e turpiloquio poco adatti all’ora di cena. Sgarbi reagisce a suon di “Testa di ca**o”. L’altro cerca di riacquistare la calma e rivolto al conduttore Brindisi osserva che quanto sta accadendo è imbarazzante, ma la risposta del critico d’arte non si fa attendere “Imbarazzante è parlare con una testa di ca**o”. Mughini prende respiro e poi esplode “Miserabile, sei un miserabile” dice rivolto all’altro che gridando più forte lo apostrofa così “Sei un pezzo di me**a. Bastava già questo colorito scambio di opinioni a colmare la quota trash di questo mese, ma i due non hanno alcuna intenzione di smettere.

Mentre la Maglie in mezzo ai due scatenati litiganti non proferisce verbo, Mughini a voce alta dice “Gli spettatori italiani non meritano questa me**a, cosa faccio, lo prendo a pedate nel c**o?”. Nell’udire la minaccia fisica, Sgarbi, completamente uscito di senno, balza in piedi, si avventa verso il nemico brandendo la sedia su cui stava seduto al grido di “Pezzo di me**aaaa”. L’epica scena si conclude con i due che, mentre stanno venendo alle mani, vengono trattenuti da una parte e dall’altra dal personale di studio. Ironia della sorte, parte il servizio che era stato programmato, e che, visto l’accaduto, poteva essere almeno un pochino ritardato, con le immagini di Beppe Grillo ai tempi del suo famoso vaffa gridato senza censure dalle piazze dei suoi comizi. Tornati in studio, scopriamo che Mughini se n’è andato e non farà più ritorno per l’intera trasmissione, mentre Sgarbi, quasi compiaciuto per il suo ennesimo folle show, rimane fino al termine della puntata, sereno e beato.

Clima molto nuvoloso invece tra le nostra amate coppie di Temptation Island. Stiamo arrivando agli sgoccioli delle tre settimane trascorse dai fidanzati nei rispettivi villaggi delle tentazioni ed è il momento di sparare le ultime cartucce, prima di arrivare al confronto finale. Massimo, quello col nasone che sta con Ilaria, ma intanto inciucia con la single Elena, vede l’ennesimo video della sua dolce metà in tenera compagnia del tentatore Javier. Lei dice al bel single “Ti cercherò fuori di qui, ti guardo con occhi diversi in questi giorni”, il ragazzone risponde “E se lui non vuole?”. Massimo è nel pinnettu che osserva tutta la scena e commenta rivolto allo schermo “Ssshhtupida, tira fuori le palle, dì quello che pensi”.

Quanto amore. Il lungagnone poi ritorna in villaggio e,ironicamente, parlando un po’ tra sé e un po’ con i suoi compagni di avventura, continua “Ilariuccia, che mi combini, qui si vola, sì, ti faccio volare io però, direttamente sul pianeta del vaff***lo”.  Si riprende però velocemente dalle traumatizzanti immagini e si fionda di nuovo sulla bella Elena che ci auguriamo di cuore stia al gioco solo per contratto e non perché ricambi sul serio le attenzioni di questo insulso figuro. Intanto, dopo avere pesantemente criticato i comportamenti della fidanzata ed essere addirittura arrivato a dire che non la vede più nemmeno bella, Massimo, per dimostrarsi persona seria e coerente, decide di trascorrere l’ultimo week end in compagnia proprio dell’avvenente single con cui passa una nottata da bollino rosso.

L’audio è molto chiaro, ma le immagini sono sfocate perché provengono da una telecamera di servizio – e ci chiediamo perché di notte, proprio quando succedono le peggio cose, non ci siano i cameramen in carne ed ossa pronti a riprendere-  e ritraggono i due, sul patio fuori dalle rispettive camere, avvinghiati su una sedia, mentre in sottofondo si sentono gemiti e sospiri, però è troppo buio per vedere esattamente cosa stiano facendo. Ilaria si appicca al televisore per riuscire a capire come siano combinati, anche se in realtà c’è poco da capire, e poi fa quasi finta di non avere visto e soprattutto sentito quello che è evidente. Che poi basterebbe poi si passasse rapidamente le mani sul capo per sentire spuntare qualcosa e capire subito cos’è successo.

Comunque Massimo il giorno seguente alla notte ansimante, cambia tono e dice ad Elena che prima deve chiarirsi con Ilaria, proprio come quelli che finita una notte di passione, il giorno dopo spariscono come un coniglio sotto al cappello di un prestigiatore. Il bello è che invece quella tonta di Ilaria, per timore del giudizio del suo fidanzato, decide di starsene al villaggio a piangere e di non partire quindi per il week end con Javier, riuscendo nell’impresa titanica di irritare quel bel pesce lesso del tentatore al punto da provocargli una reazione. Messi in moto per la prima volta i neuroni, lui le dice chiaramente che si è rotto le scatole di stare lì e che se ne vuole andare. In questa valle di lacrime ce n’è anche per Nicola, il fidanzato di Sabrina, a cui vengono i lucciconi dopo le parole “forti” della single Maddalena.

Vi chiederete quali grandi verità siano uscite dalla bocca della ragazza. Nessuna, lei gli ha semplicemente detto che lui non dovrà più sentirsi inadeguato o insicuro, perché ha molto da dare. Dialogo da fotoromanzo dei tempi di Massimo Ciavarro. Pure la ragazza si commuove, secondo noi perché si vergogna di dovere dire tali boiate ad uno così, invece Nicola interpreta le lacrime come una forte emozione nei suoi confronti e se ne esce con una perla da latin lover fallito “Che bella che sei quando piangi”. Come no, soprattutto con il moccio al naso, sai che spettacolo.  Sabrina a questo punto si interroga sui veri sentimenti di questo fidanzato che lei ha sempre trattato come un pupazzetto, e per riflettere meglio va in barca con il single Giulio che anche in mezzo al mare tiene gli occhi fissi all’orizzonte e non la degna di uno sguardo, mentre lei prova in tutti i modi a sedurlo toccacciando e sbaciucchiandogli il petto ignudo.

Giulio dice “Potresti fare molto di più”. Oscar per la finezza. Nicola vede le immagini ma vede anche un video in cui la fidanzata piange, pensa che sia per lui, e per esserne certo chiede di rivedere il filmato una seconda volta. Masochista ingenuo. Sabrina era solamente preoccupata di non potere passare un bel week end con suo single del cuore. La fotonica Katia invece, che aveva iniziato la sua esperienza al villaggio in modo baldanzoso, ora deve abbassare le orecchie e prendere coscienza che il suo fidanzato potrebbe volere uscire dal villaggio senza di lei, ma magari in compagnia della procacissima single Vanessa che al momento gli crea una tempesta ormonale che avvertiamo pure noi dal divano di casa. Vittorio è presissimo dalla bella mora che lo inebetisce continuando a sbattergli in faccia i suoi il suo décolleté e i suoi labbroni gonfiati, lui però, che ha un animo romantico, le dice che le piace soprattutto quello che lei ha dentro.

Si vede che è dotato di uno sguardo bionico. Filippo Bisciglia, al falò, fa notare sornione a Katia “Tu sei venuta qui sperando che Vittorio avesse una reazione, e Vittorio una reazione l’ha avuta”. In effetti, sotto sotto, cioè, proprio lì sotto, ce l’ha avuta eccome e mentre elegantemente sta masticando qualcosa, lo vediamo rivolgersi a Vanessa con queste bestialità “Sei troppo bella per essere vera, mi sei interessata dal momento in cui ti ho dato confidenza, ci sono tantissimi fisici ma poi conta la persona dentro, c’è chimica”. Poi tenta di baciarla, lei si toglie e risponde “Ti pisto come l’uva”. Lui allora per raffreddare i bollenti spiriti si butta in mare, riemerge e poi, nascosto sotto un evocativo asciugamano decorato con coloratissimi limoni, bacia la ragazza. A questo punto non ci resta che attendere i faccia a faccia tra le coppie, per vedere fino a che punto possano arrivare e chi avrà mai il coraggio di uscire con lo stesso partner con cui è entrato.

Dai turbamenti di cuore passiamo invece ad una cosa che abbiamo intercettato facendo zapping nei giorni scorsi e che per bruttezza ha rischiato seriamente di turbare le nostre notti. Si tratta della sitcom Ricci & Capricci  in onda in seconda serata su La 5. Per fortuna gli episodi durano poco, tra i quattro e i sei minuti ciascuno, perché davvero non si potrebbe resistere oltre. La serie è ambientata in un salone di bellezza e vede la partecipazione di guest star del calibro di Benedetta Mazza, Enzo Salvi, Maurizio Mattioli e Justine Mattera. Nella prima delle due puntate che abbiamo visto la Mazza e Salvi recitano il ruolo di marito e moglie. Lui gelosissimo di lei, la porta dal parrucchiere ma avverte tutti che solo una donna la può toccare. In alternativa le propongono il coiffeur gay, che, insieme al fratello etero, gestisce negozio.

Naturalmente per una serie di prevedibilissimi equivoci sarà invece l’etero a pettinare la moglie e dopo tutta una serie di pietose battute e luoghi comuni sugli omosessuali – la Mazza che dice a Lele il parrucchiere “Eppure vedendoti così non l’avrei mai detto”- , il marito scoperto l’inghippo, prima di lasciare il salone, dà un pugno in faccia a colui che ha osato toccare la chioma della consorte. Nel secondo episodio invece gli avventori del negozio sono un’odiosa dodicenne e una mamma che vuole cambiare look e chiede un taglio moderno, con un tocco di antico, ma sbarazzino ed elegante, esuberante, ma giovanile. La bambina nel frattempo prende di mira uno dei due hair stylist, neanche da dire che si tratta del fratello gay, e lo scambio di battute è il seguente “Ma come ti sei conciato?” chiede lei, e lui “Questo è un look casual ricercato” e lei “Nel senso che sei ricercato dalla polizia per come sei vestito?”.

Quando arriva Lele e domanda “Come andiamo con questa bella bambina?” il fratello risponde “Il ritorno dell’esorcista, interpretato magistralmente da questa ragazzina qua”. La bambina logorroica allora pronta dice che si è accorta subito che al fratello gay piace uno degli operai che stanno rifacendo il marciapiede di fuori. Intanto la dipendente svampita si è dimenticata una cliente sotto il casco che esce poi con tutti i capelli bruciati. Alla fine pensiamo che in confronto a Ricci & Capricci, pure l’ondata di caldo tropicale e anche le zanzare non sono poi così male.