Chiunque abbia visto la terza stagione di Stranger Things è a conoscenza della parabola di Billy Hargrove: posseduto dal Mind Flyer, il giovane bellimbusto di Hawkins finisce per attrarre vittime destinate a unirsi al corpo del mostro, rendendolo sempre più potente grazie all’accumulo di cadaveri. Tuttavia, il ragazzo ha una catarsi finale nell’ottavo episodio, sacrificandosi per salvare la vita di Eleven (Millie Bobby Brown).

In una recente intervista per Vulture, l’attore australiano Dacre Montgomery – interprete di Billy – ha parlato della metamorfosi del suo personaggio. “Direi che Billy ha una vera e propria redenzione alla fine”, ha detto Montgomery. “È un personaggio incompreso, se ci pensate. Mi è piaciuta molto questa dinamica di interpretare due personaggi molto diversi: uno è frainteso e l’altro è intrappolato all’interno di un corpo come “Flayed Billy” o comunque lo si voglia chiamare. È stato incredibilmente difficile da interpretare, ma ho amato ogni momento.”

Riguardo il rapporto con la co-star Brown, con cui Montgomery ha girato le drammatiche scene finali del suo personaggio, l’attore ha dichiarato: “Dio, sì, è stato davvero intenso. Per la maggior parte delle scene la inseguo invece di lavorare direttamente con lei come due attori in coppia, ma è stata comunque una sfida mentale significativa. Millie e io abbiamo dato il 200 percento in ogni scena che abbiamo fatto insieme. È stato facile incontrarsi, condividendo quel livello di passione. Durante le riprese di quella scena finale, ci urlavamo l’un l’altro tra i take per scaldarci a vicenda, cercando di essere emotivamente connessi per tutto il tempo. Stavamo dando e ricevendo tutte quelle emozioni, ed è stato così per tutta la stagione. E ci siamo confortati l’un l’altro dopo quei momenti.”

Montgomery ha poi parlato della scena in cui i bambini protagonisti lo intrappolano in una sauna per tentare di liberare il suo corpo dal mostro che se ne è impossessato: “Ci è voluta una settimana per girare quella scena”, ha spiegato l’attore. “Penso che quel tipo di scena sia il sogno di ogni attore. È un’altalena, a livello di complessità emotive. Ho perso la voce dopo tutti quei giorni – schernendo i bambini, urlando contro di loro, piangendo contro di loro. Giocare una versione polarmente opposta di un personaggio dal giorno precedente al giorno successivo è molto soddisfacente. Per fortuna, la sauna non era calda, ma era piena di vapore e avevo un sacco di lucidalabbra sul viso per farmi sembrare sudato.”

Ma qual’è stata la scena più impegnativa per l’attore che, ricordiamo, non ha usato controfigure per le riprese di Stranger Things? “Avete presente quando, nella sauna, mi scaglio contro la finestrella? Il take precedente – e questo non era nella sceneggiatura – in realtà ho preso a testate la finestra. Era molto spessa, e la mia testa ha attraversato gran parte del vetro. Le reazioni dei bambini sono state inorridite. Immaginate la mia delusione quando quella ripresa non è stata usata!”

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Fonte: Vulture

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