Tra le serie protagoniste della giornata di venerdì al Comic-Con di San Diego c’è The Boys, adattamento della graphic novel di Garth Ennis e Darick Robertson che rilegge il mondo dei supereroi in maniera molto… originale.

In un’intervista pubblicata da Entertainment Weekly l’altroieri, lo showrunner Eric Kripke ha parlato dei punti di riferimento utilizzati per la serie, e inevitabilmente è finito a parlare di Marvel e DC.

Nel mondo di The Boys, il gruppo di supereroi violenti e sociopatici noto come The Seven arriva anche a partecipare alla produzione di una serie di blockbuster, dei cinecomic la cui estetica Kripke ha associato a quella di Zack Snyder:

Ogni volta che fanno un cinecomic, il risultato è simile a quello di un film di Zack Snyder. Nei film prodotti dalla Vought, abbiamo preso come ispirazione la DC. I film Marvel sono ragionevolmente realistici, mentre i film DC tendono a essere un po’ pretenziosi, e volevamo che i cinecomic della Vought fossero un po’ pieni di sè. […] È evidente che già all’epoca Garth Ennis e Darick Robertson volessero fare riferimenti ai fumetti DC che a quelli Marvel. I supereroi DC sono sempre stati visti come dei, mentre i supereroi Marvel come uomini.

Questo non significa che The Boys sarà sbilanciato nei confronti della DC:

In realtà la nostra serie prende quasi più in considerazione la Marvel. La Marvel è ancorata alla realtà, i loro supereroi sono realistici, e hanno conquistato la cultura odierna. Ed è proprio di questo che parla la serie.

THE BOYS: I DETTAGLI DELLA SERIE

La storia narra dei “senza-potere” contro i potentissimi, The Boys, che si lanciano in un’eroica avventura per rivelare la verità sui The Seven e Vought – la società multi-miliardaria a che fa capo a questi supereroi e che riesce a coprire tutti i loro sporchi segreti. The Boys sono Hughie (Jack Quaid, The Hunger Games), Billy Butcher (Karl Urban, Star Trek), Mother’s Milk (Laz Alonso, Detroit), Frenchie (Tomer Capon, Hostages), e The Female (Karen Fukuhara, Suicide Squad). Simon Pegg (Mission: Impossible – Fallout) interpreta come guest star il padre di Hughie. I supereroi The Seven sono capitanati da Homelander (Antony Starr, Banshee) e comprendono Starlight (Erin Moriarty, Captain Fantastic), Queen Maeve (Dominique McElligott, House of Cards), A-Train (Jessie T. Usher, Independence Day: Resurgence), The Deep (Chace Crawford, Gossip Girl) e Black Noir (Nathan Mitchell, Supernatural). L’attrice nominata ad un premio Oscar Elisabeth Shue (Leaving Las Vegas) interpreta Madelyn Stillwell, la Senior Vice President del dipartimento di Hero Management della Vought.

Basato sul fumetto best-seller del New York Times creato da Garth Ennis e Darick Robertson, The Boys è stato sviluppato dallo showrunner Eric Kripke (Supernatural), anche autore, produttore esecutivo e regista dell’ultimo episodio.

Al fianco di Kripke, ci sono produttori esecutivi Seth Rogen (Preacher) ed Evan Goldberg (Preacher), e James Weaver (Preacher) di Point Grey Pictures, Neal H. Moritz (Prison Break), Pavun Shetty (New Girl) e Ori Marmur (Preacher) di Original Film, come anche Ken Levin e Jason Netter. Ennis e Robertson sono anche co-produttori esecutivi. Il pilot è stato diretto da Dan Trachtenberg (10 Cloverfield Lane).

La serie Amazon Prime Video in otto episodi è co-prodotta da Amazon Studios e Sony Pictures Television Studios con Point Grey Pictures, Kripke Enterprises e Original Film e arriverà online il 26 luglio 2019.

 

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