La sesta e penultima stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. si è appena conclusa negli Stati Uniti. I fan hanno salutato per il momento la serie assistendo ad un doppio episodio carico di colpi di scena e momenti inaspettati. La serie Marvel tornerà per una settima stagione, che sarà anche l’ultima per la più longeva delle serie ambientate nel Marvel Cinematic Universe. Abbiamo selezionato più interviste in cui gli showrunner Jed Whedon, Maurissa Tanchaoren e Jeff Bell hanno spiegato le proprie scelte per il finale di stagione di Agents of S.H.I.E.L.D.

Si parte dal finale. Sarge, interpretato da Clark Gregg, viene distrutto nel finale di stagione, ma questo potrebbe non essere l’addio all’attore. Coulson riappare infatti in chiusura in una nuova versione Life Model Decoy.

Quale è stata la versione più difficile di Coulson da riportare in vita? Quella della sesta stagione o quella della settima?

Intendi, se è stata più difficile quella creata attraverso strane coincidenze su un altro pianeta con tre monoliti che lo hanno creato attraverso il tempo e lo spazio, e solo con memorie nebulose dei suoi amici… oppure quella in cui è un robot? Direi che il robot è stato più facile. Dopo l’emozionante finale della quinta, non credevamo di poterlo riportare immediatamente come LMD. Sarebbe stato un modo terribile di barare. Quindi abbiamo avuto una stagione con Sarge, che ci è piaciuta molto, e che ci ha anche ricordato quanto amiamo Coulson. Quando abbiamo avuto questo Coulson 2.0, tutti noi abbiamo gioito. Siamo anche curiosi di scoprire in che modo è diverso da quello precedente.

Quando stavano ancora parlando di una Stagione 6, l’unica ragione per cui abbiamo considerato di farne un’altra è che abbiamo avuto l’idea di far emergere nella stanza degli sceneggiatori un altro personaggio per Clark Gregg, un’altra versione di Coulson, e quindi abbiamo deciso di farlo solo in base su quello. E poi, mentre eravamo nel mezzo della stagione 6 e si parlava della 7, c’era la domanda: “Ora che facciamo?”. Non volevamo fare qualcosa di simile, non volevamo che Sarge finisse per essere un bravo ragazzo, come una specie di versione annacquata del ragazzo che ci piaceva.

Siamo arrivati alla fine della stagione dando al pubblico qualcosa che volevamo vedere, e speriamo che anche loro volessero vedere, cioè lui che torna come se stesso. Questa versione 2.0 avrà nuovi problemi, nuove regole e un nuovo atteggiamento, ma siamo entusiasti di riaverlo indietro.

Sul lavoro sulla settima stagione:

Abbiamo appreso della settima stagione mentre eravamo a metà del lavoro sulla sesta. Questo ci ha permesso di creare un cliffhanger.

Sulla gestione dei poteri di Daisy e Yo-Yo:

Una delle cose difficili da fare con le persone con i poteri è che non puoi sempre farglieli utilizzare, o la storia finirebbe immediatamente, quindi troviamo sempre modi per limitarli o cambiarli. Questo è il rompicapo da risolvere per rendere la storia interessante e nuova.

Gli showrunner non si sono esposti circa l’ambientazione degli anni ’30 o ’40 – non è ben chiaro – ma è difficile non pensare ad un possibile crossover con Agent Carter. Ovviamente, gli showrunner non hanno rivelato nulla in questo senso, e si sono tenuti molto sul vago.

Infine, ci sarà un legame con i film nella settima stagione?

Ci sarà un piccolo collegamento.

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Fonte: CBRtvline

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