Quando Disney+ farà finalmente il suo debutto negli Stati Uniti, Netflix avrà un nuovo formidabile concorrente, ma la piattaforma della Disney si differenzierà per un importante dettaglio: non proporrà gli episodi delle serie tv originali (come The Mandalorian) in blocco al giorno di uscita.

TVLine e altre fonti confermano infatti che durante la D23 Expo è stato spiegato che il modello d’uscita degli episodi originali sarà settimanale, e non tutti insieme. Questo significa che il 12 novembre sulla piattaforma verranno proposti solo i pilot di The Mandalorian, High School Musical: The Musical: The Series e delle altre nuove serie, che poi proseguiranno la messa online di nuovi episodi a distanza di una settimana.

Ovviamente si tratta di un modello perfettibile e che senza dubbio avrà delle variazioni, ma è una importante presa di distanza dal “binge model” che adotta Netflix per tutte le sue serie originali (anche se in alcuni casi, come l’ultima stagione di Unbreakable Kimmy Schmidt, ha diviso l’ultima stagione in due parti). Altre piattaforme hanno approcci diversi: Amazon il più delle volte propone intere stagioni, ma a volte pubblica episodi settimanali, mentre HULU solitamente pubblica i primi tre episodi e poi procede settimanalmente per i successivi.

Un “ritorno” al modello settimanale ha un grande vantaggio: la conversazione. Senza dubbio la pubblicazione di intere stagioni in blocco dà una grande libertà agli spettatori, e spesso fa sì che nei primi giorni di lancio vi sia un fortissimo impatto mediatico (basti pensare ai lanci di Daredevil o Stranger Things). Ma la pubblicazione settimanale permette di “guidare” la conversazione: il pubblico ha una settimana di tempo per recuperare l’episodio e discuterne con gli amici. È un consumo molto diverso, e probabilmente la speranza della Disney è che con The Mandalorian la conversazione sia paragonabile a quella di Game of Thrones (del quale si parlava moltissimo lungo tutta la durata della stagione).