Un sito tedesco ha avuto l’opportunità di parlare con Tom Shippey una ventina di minuti dopo l’annuncio del team creativo della serie del Signore degli Anelli targata Amazon.

Nell’intervista, Shippey afferma che la prima stagione del Signore degli Anelli sarà composta da ben 20 episodi, anche se sostiene di non sapere molto e di essere anche limitato, nelle sue risposte, dall’embargo di Amazon. Lo scrittore e studioso di Tolkien, lo ricordiamo, è tra i consulenti che vengono citati nel teaser di qualche giorno fa.

Vi riassumiamo i punti salienti dell’intervista:

  • “La mappa mostrata nel teaser non contiene nomi specifici, ma conferma che la serie sarà ambientata nella Seconda Era, essendo Numenor ancora presente. Ma questo crea non pochi problemi, perché non sappiamo molto della Seconda Era… E difficile, perché la Seconda Era ha momenti cardine: la Caduta di Numenor e poi, circa 150 anni dopo, L’Ultima Alleanza per sconfiggere Sauron. La fine della Seconda Era, su una mappa, corrisponde all’inizio della Tera in termini di nomi di luoghi o confini. Sarà molto importante il momento in cui sarà ambientata la serie: quale punto della storia della Terra di Mezzo. È stata la nostra difficoltà nel creare la mappa della Seconda Era, bisogna determinare con precisione la data della mappa. Le informazioni a nostra disposizione sono una timeline in tre pagine scritta da Tolkien nelle appendici del Signore degli Anelli, e l’elenco dei Re di Numenor, oltre a un po’ di materiale dei Racconti Incompiuti.”
  • “Amazon ha un discreto margine di libertà quando si tratta di aggiungere qualcosa: non sono molti i dettagli conosciuti di quest’era. La Tolkien Estate insiste che non venga modificata la forma principale della Seconda Era: Sauron invade l’Eriador, viene rimandato indietro da una spedizione Numenoreana, e poi torna a Numenor. Lì corrompe i Numenoreani, li seduce per rompere il divieto dei Valar. Tutto questo deve rimanere intatto. Ma si possono aggiungere personaggi e cercare risposte ad alcune domande, tipo: cosa ha fatto Sauron nel frattempo? Dov’era dopo che Morgoth venne sconfitto? Amazon può inventarsi queste risposte, visto che Tolkien non ne ha mai date. Ma non deve contraddire nulla che abbia detto Tolkien. Deve essere una serie che rientra nel canone.”
  • “La Tolkien Estate ha il diritto di veto: tiene d’occhio tutto quello che viene fatto e può dire di no. Hanno un veto su qualsiasi cosa riguardi Tolkien.”
  • “La Prima e la Terza Era sono off-limits. Si possono al massimo menzionare degli eventi, se servono a spiegare degli eventi della Seconda Era. Ma se non vengono citati o descritti nel Signore degli Anelli o nelle appendici, probabilmente non possono usarli. Ci sono molte mappe autorizzate da Tolkien, non solo quelle note ma anche altre che contengono luoghi non citati in quelle principali. Se Tolkien le ha autorizzate, allora è ok. Ma è un po’ un campo minato. Per fortuna c’è buon margine d’inventiva”.
  • “Non so quando inizieranno le riprese e non so molto sul progetto in generale. Dovrebbero mandare in onda la serie nel 2021, quindi è possibile che inizino le riprese già quest’anno.”
  • “Non so nulla di preciso sulle location delle riprese (Nuova Zelanda o Scozia), ma le riprese non saranno cronologiche, dipenderanno proprio dalle location, verranno raggruppate a seconda dei luoghi dove si terranno.”
  • “Dovrebbero esserci 20 episodi nella prima stagione. Appena avranno stabilito quando terminerà, inizieranno le riprese.”

Il sito inoltre afferma che la serie si chiamerà Il Signore degli Anelli non perché sarà un adattamento del libro, ma perché sarà incentrata sul personaggio di Sauron, il creatore degli Anelli.

IL SIGNORE DEGLI ANELLI: I DETTAGLI SULLA SERIE

Le riprese della prima delle previste cinque stagioni (più un potenziale spinoff) dovrebbero iniziare quest’anno, con una messa in onda nel 2020, o forse addirittura nel 2021, su Amazon Prime Video.

Gli sceneggiatori della serie saranno JD Payne Patrick McKay (Jungle Cruise), con il coinvolgimento di Bryan Cogman (Game of Thrones), Gennifer Hutchison (Breaking Bad), Jason Cahill (I Soprano), Justin Doble (Stranger Things). Tra i produttori vi saranno Lindsey Weber, Bruce Richmond, Gene Kelly, Sharon Tal Yguado, Ron Ames, Helen Shang e Glenise Mullins.

Nel team vi saranno poi la costumista Kate Hawley, lo scenografo Rick Heinrichs, il supervisore degli effetti visivi Jason Smith, Tom Shippey (esperto del mondo di J.R.R. Tolkien), e l’illustratore e concept artist John Howe.

J.A. Bayona sarà il regista dei primi due episodi.