Anna è il titolo della nuova serie di Sky che verrà prodotta in Italia e avrà come regista e showrunner Niccolò Ammaniti, impegnato ad adattare il suo omonimo romanzo.
Il progetto racconterà la storia di una tredicenne sicialiana che deve affrontare le conseguenze di un terribile virus che ha ucciso tutti gli adulti.
La protagonista cercherà di salvare e proteggere suo fratello, più giovane di lei, e quando il giovane verrà rapito intraprenderà una missione per cercarlo, affrontando animali feroci e gang di teenager impazziti. Anna intraprende il suo viaggio seguendo le indicazioni di un libro in cui sua madre le ha scritto le istruzioni per sopravvivere in questo mondo, scoprendo però che le regole del passato non valgono più e deve crearne di nuove.

Ammaniti scriverà la sceneggiatura in collaborazione con Francesca Manieri, mentre Daniele Ciprì sarà impegnato dietro la macchina da presa. Il team di produttori è composto da Mario Gianani e Lorenzo Mieli per conto di Wildside, in collaborazione con Arte France e Kwai.

Lo scrittore ha spiegato:

Quanto vive un’aragosta? Centocinquanta anni. Un coccodrillo ottanta. Una mosca trenta giorni. Misteri della biologia. Immaginate un mondo dove gli esseri umani vivono quattordici anni come i cani. Alla pubertà un virus nascosto nel DNA si risveglia e tutto finisce. Un mondo di bambini basato su regole semplici, tutto è determinato e tutto è possibile. I piccoli orfani vivono in una Sicilia dove passato e presente sono vestigia del mondo degli adulti e la natura si riprende ciò che è suo. Anna, la protagonista, ha una missione: salvarsi e salvare il fratello. E per farlo immagina un futuro rifiutando le leggi della sopravvivenza e coltivando speranza e memoria dei grandi.

Nicola Maccanico, Executive Vice President Programming Sky, ha aggiunto:

Siamo felici di poter lavorare ancora, insieme a Wildside, con un talento come Niccolò Ammaniti. Dopo Il Miracolo, Anna è infatti il progetto giusto per portare la nostra collaborazione ad un livello successivo. La serie ha l’ambizione di muoversi in un territorio di pura fantasia, ma attraverso un realismo che si presta a una lettura metaforica contemporanea. Anna, oltre ad essere una favola, è un immaginifico monito contro uno dei problemi della nostra epoca. La solitudine di ragazzi che, spesso osteggiati da adulti sempre più indifferenti e distratti, devono lottare per il proprio futuro.

Mario Gianani di Wildside ha sottolineato che la serie proporrà un genere nuovo nel panorama televisivo italiano:

Non si tratta semplicemente dell’apocalisse, è un’apocalisse che conduce a una rinascita, elemento che la rende ancora più interessante e universale.

Il produttore ha inoltre aggiunto:

Anna è una serie che affronta un tema profondamente contemporaneo: racconta di bambini sulla soglia della pubertà che devono vivere soli, in quel che resta di un mondo devastato dagli adulti, e nel quale devono ritrovare la speranza di una rinascita. Dopo Il Miracolo, siamo felici di tornare a lavorare con Niccolò Ammaniti, uno dei talenti italiani più importanti, più creativi e apprezzati anche all’estero, e siamo sicuri che ancora una volta regalerà al progetto la sua visione assolutamente originale della vita e dell’arte.

La sinossi ufficiale anticipa:
Una ragazzina cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito.
Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un’isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove.

La serie, distribuita all’estero da Fremantle, sarà in Italia in esclusiva su Sky.

Che ne pensate della serie Anna di Niccolò Ammaniti? Seguirete lo show?

Fonte: Variety, Comunicato Stampa

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