Durante i Television Critics Association, gli showrunner di Arrow hanno anticipato che i primi due episodi dell’ottava stagione saranno veramente “grandi”. Successivamente Stephen Amell ha lasciato un’interessante intervista al sito americano TVLine discutendo proprio dell’ultimo arco narrativo che partirà il 15 ottobre negli Stati Uniti, dopo The Flash, su The CW. Abbiamo deciso di raccogliere per voi le informazioni più interessanti rivelate da Amell durante la lunga intervista, che potete leggere integrale cliccando qui.

  1. Amell ha raccontato che ha iniziato a pensare alla fine di Arrow a metà della sesta stagione – più precisamente durante il periodo natalizio. Immediatamente è andato a parlarne con Greg Berlanti e i due hanno discusso molto, almeno un mese, prima di andare a parlarne con il presidente di The CW e il presidente della Warner Bros. TV, questo perché una volta che sarebbero andati a parlarne con loro difficilmente sarebbero poi potuti tornare indietro. A quel punto, Stephen Amell ha iniziato a pensarci molto ed era convinto che la serie si sarebbe dovuta concludere al termine della settima stagione ma poi Berlanti ha avuto la brillante idea di fare una stagione più corta per concludere il viaggio. Durante il periodo di Elseworlds, Amell già sapeva che sarebbero tornati con un’ottava stagione da 10 episodi, lo sapeva già prima che iniziassero le riprese della settima stagione.
  2. Amell ha spiegato che Emily Bett Rickards è stata una guest star nel corso della prima stagione e che successivamente ha firmato un contratto dalla durata di sei anni. Quindi la sua dipartita dalla serie è stata determinata solo da un aspetto contrattuale.
  3. Stephen Amell ha detto la sua riguardo l’Arrowverse e sull’importanza di Arrow: “La mia speranza è di aver avuto una piccola parte nel modo in cui Grant Gustin ha impostato il tono nel suo show, nel modo in cui Melissa Benoist ha impostato il tono nel suo show, e nel modo in cui l’ha fatto anche Caity Lotz. E forse anche nel modo in cui Ruby Rose imposterà il tono nel suo show [Batwoman]. Spero di aver giocato anche solo una piccola parte in tutto questo. O magari no. Magari hanno visto quello che ho fatto e fatto il contrario!”
  4. Il protagonista di Arrow ha anticipato che negli ultimi dieci episodi si cercherà di sviluppare per Oliver Queen un senso dell’umorismo, anche se hanno avuto pochissimo tempo a disposizione per farlo.
  5. Nei primi due episodi, Oliver lavorerà per Monitor, lui dovrà seguire degli ordini. In entrambi gli episodi, il protagonista dovrà svolgere dei compiti specifici che Monitor gli ha dato. In entrambi dovrà recuperare qualcosa. E nonostante si tratti di qualcosa di diverso per Arrow, Amell ha confermato che ci sarà molto spazio per numerosi combattimenti corpo a corpo, ed è in questa occasione che l’attore ha confermato e ribadito quanto già detto dagli showrunner durante i TCA, ossia che saranno due primi episodi grandissimi.
  6. Infine è stato chiesto a Stephe Amell di raccontare una cosa incredibile e che non si sarebbe mai aspettato di vivere durante il suo periodo in Arrow. L’attore ha risposto così: “Incontrare Superman (Tyler Hoechlin)”.

Che cosa ne pensate delle sue dichiarazioni?

La storia della serie si era interrotta con l’arrivo di Monitor pronto a chiedere a Oliver di rispettare la promessa compiuta in Elseworlds, in cui ha sostenuto di essere pronto a tutto per di superare la crisi incombente sul multiverso. Monitor ha dichiarato di aver visto il futuro del protagonista interpretato da Stephen Amell, inesorabile e inevitabile, che prevede la sua morte, evento che eviterà però il decesso di molte altre persone.

Nelle puntate dell’ottava stagione ci saranno anche Katherine McNamara, Ben Lewis e Joseph David-Jones che saranno delle presenze regolari.

Che ne pensate del nuovo trailer di Arrow? Lasciate un commento!

Potete rimanere aggiornati sull’ottava stagione della serie, l’ultima, grazie ai contenuti pubblicati nella nostra scheda.

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