George Martin ha svelato i retroscena dietro mesi di lavoro che hanno portato la HBO a ordinare lo spin-off House of the Dragon. In particolare ha parlato dei consigli che sono stati offerti a lui e allo sceneggiatore Ryan Condal. Ecco cosa ha dichiarato:

Si sono incontrati con Ryan ogni giorno per mesi nella writer’s room alla HBO, parlando delle storie, esaminando le bozze, dando appunti, correggendo errori (non che Ryan o io ne avessimo mai fatti, proprio no), portando alla luce alcune incoerenze, discutendo dei personaggi e della trama, offrendo idee e suggerimenti, colmando lacune, impostando gli episodi a venire e organizzando una tabella di marcia per la prima stagione e tutte le stagioni a seguire. House of the Dragon non sarebbe mai stato messo in piedi senza l’aiuto di Ti, Claire e Wes, tre fantastici giovani narratori. Hanno i miei ringraziamenti e quelli di Ryan.

I tre narratori citati sono Ti Mikkel, Wes Tooker e Claire Kiechel.

Il progetto è co-creato da George R.R. Martin e da Ryan J. Condal (Colony), e sarà ambientato 300 anni prima rispetto alla serie madre. Lo show racconterà “l’inizio della fine della Casa Targaryen”, e trarrà ispirazione dal libro companion “Fire & Blood” di Martin. La regia sarà affidata a Miguel Sapochnik — tra i ‘veterani di Game of Thrones — e questi ricoprirà anche il ruolo di co-showrunner al fianco di Condal.

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Fonte: wic

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