Per seguire la messa in onda del crossover di Crisi sulle Terre Infinite, che debutterà questa sera negli Stati Uniti con il primo dei cinque episodi previsti, quello di Supergirl, in via del tutto eccezionale, abbiamo spostato il nostro speciale del lunedì dedicato alle serie di The CW ad oggi, per questa analisi dettagliata dei due trailer dell’evento che ci introducono ad uno dei crossover più ambiziosi mai concepiti da un network, non solo a livello logistico, ma anche per la storia a cui è ispirato e che, comunque vada, segnerà certamente la storia della televisione.

Per quanto riguarda il primo teaser pubblicato da The CW, si comincia proprio con quella che potrebbe rivelarsi essere l’introduzione narrata del crossover, concepita come tutte le intro delle serie dell’Arrowverse, il trailer debutta con queste parole di The Monitor (LaMonica Garrett) che richiamano ovviamente alla memoria la prima pagina del fumetto, in cui viene brevemente spiegata l’origine del Multiverso:

Il multiverso, ogni esistenza moltiplicata dalla possibilità e distribuita in maniera infinita: adesso c’è una forza maligna al lavoro, guidata da un unico fine, la distruzione di ogni cosa”.

Nell’immagine successiva del primo promo vediamo uno struggente abbraccio tra Mia Smoak (Katherine McNamara) e suo padre Oliver Queen (Stephen Amell) in quella che sembra essere l’isola di Lian Yu. Dalle immagini promozionali sappiamo che il personaggio di Mia sarà presente in almeno tre episodi di Crisi, ma in seguito – per rispettare la volontà di suo padre, che proprio nel finale di metà stagione di Arrow ha chiesto a John Diggle (David Ramsey) di riportare i loro figli da dove sono arrivati – il Team Arrow del futuro verrà ad un certo punto rispedito nella sua originale timeline, da cui forse questa scena, che potrebbe essere quindi l’ultima in cui vedremo padre e figlia assieme.

Anche nel promo esteso non mancano scene che promettono di essere particolarmente toccanti, come per esempio quella in cui Kara e Kate, faccia a faccia, sono pronte ad affrontare qualsiasi cosa la Crisi metterà loro di fronte, ma con uno spirito ben diverso, che caratterizza anche in maniera piuttosto netta i due personaggi, speranzosa Supergirl e più pessimista Batwoman, ricalcando in qualche modo quello che è anche sempre stato il rapporto tra il tormentato Oliver ed il più fiducioso Barry e che potremmo quindi vedere replicato in quella che promette di trasformarsi in una grande amicizia tra queste due eroine. Altre scene degne di nota sono inoltre quelle in cui, in un momento di intimità, Iris dice a Barry di non essere pronta a dirgli addio o quella in cui Oliver chiede a Mia di trovare Felicity e dirle quanto la ami.

In uno dei fotogrammi del primo promo, vediamo un inseguimento tra due velocisti (sono evidenti le linee di colore diverso) tra Barry Allen (Grant Gustin) e quello che potrebbe essere l’Anti-Flash (Tom Cavanagh), proprio come suggerito dall’articolo di giornale in cui si annunciava la scomparsa di Flash dopo uno scontro con l’Anti-Flash, oppure il Flash di Terra-90, interpretato da John Wesley Shipp.

Nella straziante scena successiva del primo promo e che si ripete anche in quello esteso, vediamo invece un’angosciata Supergirl (Melissa Benoist), consolata da Alex (Chyler Leigh) e J’onn (David Harewood), assistere impotente alla distruzione di Argo, cancellato dall’onda di antimateria. Il pianeta in questione, lo ricordiamo, non è solo il rifugio dei superstiti della distruzione di Krypton, che hanno ricostruito qui una nuova comunità, ma anche il luogo prescelto da Clark Kent (Tyler Hoechlin) e Lois Lane (Elizabeth Tulloch) per dare alla luce il loro bambino, che si vede proprio nel secondo promo. Mentre Lois e Clark ed il piccolo riusciranno evidentemente a fuggire in tempo, non ci è dato di conoscere la sorte di Alura Zor-El, la madre biologica di Kara, interpretata nella serie da Erica Durance e che nel crossover torna invece a vestire i panni della Lois Lane di Smallville o magari di entrambi i personaggi.

Di fronte ad uno sparuto gruppo di eroi, troviamo poi nel primo trailer Lyla/Harbinger (Audrey Marie Anderson), la messaggera di The Monitor, spiegare loro perché sono stati riuniti su Terra-38:
C’è un’onda di antimateria che sta attraversando l’universo e distruggendo tutto quello che incontra sul suo cammino. Vi ho portati tutti su Terra 38 perché qui è dove The Monitor vuole che prendiate posizione“, al che Oliver Queen farà notare che sicuramente avranno bisogno di un team decisamente più sostanzioso.

Ed è a questo punto che The Monitor annuncerà:
Nascosti nello spazio e nel tempo esistono 7 eroi che possono salvare il multiverso“. 7 campioni, quindi, che Clark Kent di Terra-38 si offre volontario, assieme ad altri, per andare a cercare. Ma chi sono questi 7 eroi?

Come suggerito dal primo trailer, il primo potrebbe essere Clark Kent di Smallville (Tom Welling) il quale, dubbioso, ed apparentemente ignaro dell’incombere della crisi, si sente apostrofare proprio dal suo omonimo, accompagnato nella sua missione da Iris West-Allen (Candice Patton), nella sua fattoria in Kansas. Ma sua quale Terra ci troviamo?

Il secondo campione, che viene invece rintracciato da Kara e Kate (Ruby Rose), potrebbe essere il Bruce Wayne di Kevin Conroy che, come sappiamo, interpreterà una versione di Batman ispirata a quella di Kingdom Come (vedi articolo). Sebbene lui e Kate sembrino apparentemente riconoscersi nel primo trailer, dopo che Bruce scende faticosamente le scale rivestito da un esoscheletro che gli permette di muoversi, non è assolutamente detto che questo sia il Bruce di Terra-1, quello cioè scomparso da Gotham City da ben 3 anni e sostituito da sua cugina, quanto piuttosto un suo doppelgänger più avanti con l’età. Dalle parole pronunciate da Kevin Conroy nel trailer esteso è inoltre evidente come questo Bruce sia un uomo indurito da anni di battaglie che ne hanno provato evidentemente il fisico, ma non lo spirito, tanto da consigliare a Kate di adeguarsi all’oscurità che si troverà a combattere, se vuole prevalere sui suoi nemici.

In un brevissimo fotogramma del primo promo, mentre attaccano Batwoman e Mia Smoak, ed in una scena del trailer esteso in cui si scorgono in maniera ben più evidente mentre volano in formazione nel cielo di una non bene identificata Terra, si vedono comparire quelli che potrebbero essere dei demoni ombra. Nei fumetti, queste entità sono degli assassini usati da Anti-Monitor e provenienti dal pianeta Qward, per attaccare i supereroi riuniti da Mar Novu con l’iniziale compito di proteggere le torri ad alta frequenza da lui costruite per rallentare l’onda di antimateria che minaccia Terra-1 e Terra-2.

In una velocissima scena del primo promo, si riesce poi appena a scorgere Superman inseguire un elicottero, ma quale Superman, considerato che nella Crisi sappiamo ne appariranno almeno due in costume, quello cioè di Tyler Hoechlin e di Brandon Routh? A giudicare dalla “S” gialla che si vede per un attimo apparire sullo schermo e che sembra campeggiare sul mantello del personaggio, potrebbe trattarsi di un terzo uomo d’acciaio, poiché né quello di Terra-38, né quello di Kingdom Come hanno il simbolo di quel colore sul mantello.

La risposta super spoiler ci arriva direttamente dal promo esteso che ci mostra senza mezzi termini un Superman che giace a terra morto, con la Lois di Elizabeth Tulloch che lo piange. L’attore in questione, però, non è HoechlinRouth e nemmeno Tom Welling e, sebbene il suo volto non sia immediatamente riconoscibile, è possibile sia uno dei due attori che alla fine degli anni Ottanta ha interpretato Supeboy per la CBS e cioè John Haymes Newton, che ha vestito i panni del personaggio nella 1^ stagione, o Gerard Christopher, che lo ha sostituito dalla 2^ alla 4^.
Il titolo del telegiornale che mostra la scena della morte di Superman, spiega inoltre come questo uomo d’acciaio sia stato ucciso da un Lex Luthor che è poi scomparso nel nulla, il che non sappiamo se significhi che sia scomparso per essere reclutato da Anti-Monitor o perché morto, né tantomeno da chi sarà interpretato se lo vedremo nel crossover.
La scena è inoltre un evidente omaggio al famigerato fumetto La morte di Superman (The Death of Superman), pubblicato dalla DC Comics nel 1992 ed ideato da Mike Carlin, in cui l’uomo d’acciaio si scontra per le strade di Metropolis contro Doomsday ed entrambi i contendenti muoiono in seguito alle ferite riportate; una storia che ha, tra le altre cose, ispirato la scena finale di Batman v Superman: Dawn of Justice, pellicola del 2016 diretta da Zack Snyder, in cui il Superman di Henry Cavill va incontro alla morte proprio per mano di Doomsday.

In un’altra scena del primo trailer che ha luogo nel futuro con Sara Lance (Caity Lotz), Brainiac (Jesse Rath) e Lois, vediamo invece i tre personaggi nel covo di Arrow per come lo abbiamo già visto nel 2024, invaso cioè dalla vegetazione che ha ormai preso il sopravvento.

Nel promo esteso vediamo invece Black Lightning (Cress Williams) attaccare Flash di Terra-1 e Terra-90 e Killer Frost all’interno di una sala in cui si possono scorgere per un momento i simboli a cui Nash Wells dava la caccia per esporre The Monitor. Il fatto che quello che potrebbe essere il primo incontro tra questi eroi non sia del tutto amichevole non dovrebbe essere una sorpresa, grazie ad uno dei teaser precedentemente pubblicato dal network, sembra che a dare a Jefferson Pierce la devastante notizia che il suo mondo è condannato sia proprio Barry, uno sconosciuto che lui percepisce quindi come una minaccia.

All’interno della Waverider, l’astronave delle Leggende, però, come ci viene mostrato in entrambi i promo, i due eroi scenderanno evidentemente a più miti consigli: vediamo infatti Barry e Black Lightning stringersi la mano dopo che quest’ultimo accetta di aiutarli ad impedire la distruzione del multiverso.

Un altro interessante fermo immagine del primo trailer, mostra quelle che sembrano delle astronavi provenienti dal pianeta Daxam: che Mon-El (Chris Wood) torni sulla scena per la Crisi, magari proprio per aiutare Supergirl ad evacuare gli abitanti di Terra-38?

Nell’epica scena che segue, sempre su Terra-38, The Monitor richiama l’attenzione di Green Arrow, dicendogli che è arrivato il momento di lasciare il pianeta, quando quest’ultimo gli chiede se tutti gli abitanti siano stati messi in salvo e Mar Novu gli risponde “non tutti“, eroicamente Oliver Queen rifiuta allora di andarsene rispondendo:
Allora non è il momento“.
Per quanto concerne Oliver Queen, voci non ufficiali suggeriscono che gli autori del crossover giocheranno sadicamente per tutto il corso dell’evento con la minaccia della sua morte, che ormai tutti si aspettano e che il personaggio potrebbe addirittura morire davvero almeno una volta, per tornare in qualche modo in vita prima di “scomparire” per sempre.

Non sappiamo se gli sforzi dei nostri eroi saranno premiati e quante vite saranno riusciti a salvare su Terra-38, quel che è certo, come si vede dall’immagine successiva, è che il destino del pianeta è segnato e che verrà cancellato dall’esistenza dall’onda di antimateria, distruggendo così la casa di Supergirl.

Nel promo esteso ci viene anche finalmente dato un minaccioso assaggio dell’Anti-Monitor, la causa di tutta questa distruzione, anche se l’unica cosa che vediamo è la sua ombra proiettata contro una parete di cemento.

Dove il trailer esteso si chiude con un crescendo di una musica epica che vede i vari supereroi intenti a combattere contro i demoni ombra e sostenersi a vicenda mentre sullo schermo campeggia la scritta “Join the League“, che ci fa ben sperare circa la possibilità che al network sia stata concessa la possibilità di chiamare questo assembramento di eroi Justice League, è in una fosca ed inquietante atmosfera che si svolge invece l’ultima scena del primo promo, con Pariah che recita queste parole:
Una cosa è certa, tutto quello che sappiamo, tutto ciò che è e tutto quello che è sempre stato, è condannato“, accompagnata da alcune immagini che mostrano gli occhiali insanguinati di Clark Kent, Barry Allen che si stende a terra esausto, assistito da Jay Garrick ed Oliver Queen che lascia cadere a terra il proprio arco.

Il crossover Crisi sulle Terre Infinite andrà in onda negli Stati Uniti in 5 serate, debuttando ieri, domenica 8 dicembre, con l’episodio di Supergirl seguito da quello di Batwomanlunedì 9 dicembre e di The Flashmartedì 10 dicembre. Dopo questi primi 3 episodi, il crossover andrà in pausa per le vacanze natalizie per riprendere e concludersi con l’episodio di Arrow, seguito da quello speciale di Legends of Tomorrow (speciale perché non dovrà essere inserito nella conta totale delle puntate di questa 5^ stagione), martedì 14 gennaio 2020, sempre su The CW.

CORRELATO A CRISI SULLE TERRE INFINITE: ANALISI TRAILER FINALE

Cosa ne pensate? Lasciate un commento!

Fonte: YT

Consigliati dalla redazione