Crisi sulle Terre Infinite: tutti gli easter egg del primo episodio di Supergirl

Dopo anni di lavoro e di preparazione, Crisi sulle Terre Infinite, il crossover più ambizioso della storia della televisione, è finalmente sbarcato negli Stati Uniti su The CW, il network che ha trasmesso ieri sera il primo dei 5 episodi dedicati all’evento, quello di Supergirl, e che – proprio come ci si aspettava – era ricco di omaggi ed Easter egg dedicati all’Universo DC, ecco i più significativi.

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L’episodio inizia con una carrellata di comparse degne di nota in cui vediamo diversi personaggi su altrettante Terre alternative vivere pacificamente la propria vita un attimo prima che l’onda di antimateria si abbatta sul loro pianeta, distruggendolo, a partire proprio da:

Terra-89
Il primo a comparire è Alexander Knox (Robert Whul) che nella pellicola di Batman diretta da Tim Barton nel 1989, interpretò un reporter del Daily Planet. Nella scena lo vediamo leggere un articolo su Bruce Wayne (Michael Keaton) e su come sia riuscito ad arrestare Joker poco prima di guardare verso il cielo divenuto rosso e invocare l’intervento di Batman, nella speranza che arrivi a salvarli.

Terra-9
La seconda Terra ad apparire con la città di San Francisco ed i personaggi di Hank Hall/Hawk (Alan Ritchson) e Jason Todd/Robin (Curran Walters) di Titans, che vengono inghiottiti dall’onda di antimateria è Terra-9. Quali conseguenze questo avrà sulla serie che va in onda sul servizio streaming della DC è ignoto, soprattutto considerato che è stata già rinnovata per una terza stagione.

Terra-X
Terra-X è la terra del crossover di due anni fa dell’Arrowverse, quello dove perse la vita il dottor Martin Stein (Victor Garber). Nonostante quella realtà distopica fosse dominata dai nazisti in una sorta di The Man in the High Castle dei fumetti, lì vivevano molti eroi da compiangere e che avevano scelto di combattere per la libertà del proprio pianeta, come Ray Terrill/The Ray (Russell Tovey) che vediamo comparire in quella che sembra una scena tratta dal crossover in questione e non qualcosa di nuovo.

Burt Ward
E’ su una Terra non ben definita che appare invece Burt Ward, l’interprete di Robin nella serie di Batman del 1960, con il compianto Adam West nel ruolo dell’eroe mascherato. Guardando al cielo diventare rosso, l’uomo esclama: “Holy crimson skies of death”“, per rendere omaggio ad un’espressione che il personaggio era solito utilizzare nella serie.

Wil Wheaton 
Poco dopo il montaggio della distruzione delle Terre sopracitate, preannunciata dalla comparsa dei cieli rossi, su Terra-38 vediamo un uomo per le strade di National City che annuncia l’arrivo della fine con un cartello su cui c’è scritto “Preparatevi per la vostra condanna, la fine del mondo è imminente“, mentre grida che nemmeno Supergirl potrà salvarli. L’uomo in questione è Wil Wheaton, Wesley Crusher in Star Trek: The Next Generation nonché famoso antagonista di Sheldon in The Big Bang Theory e doppiatore di molte serie animate della DC.
La medesima scena, come rivela il tweet qui sotto, è anche un diretto omaggio A Superman II, la pellicola del 1980, con protagonista Christopher Reeve.

Spike
Wheaton, prima di essere salvato proprio da Supergirl, viene attaccato dal drago Spike, un’iguana con il potere di trasformarsi in un drago che è apparsa nell’episodio dedicato al Giorno del Ringraziamento ed intitolato Call to Action nella 4^ stagione della serie.

Jonathan Kent
La scena si sposta poi su Argus, dove Clark Kent/Superman (Tyler Hoechlin) e Lois Lane (Elizabeth Tulloch) si godono le gioie dell’essere genitori con il loro bambino, a cui è stato dato appunto il nome del padre adottivo di Clark. L’incombere della crisi, in questo caso, non serve solo da storia di origine per il piccolo Jonathan, che somiglia molto a quella di suo padre Kal-El: salvato dai genitori e spedito sulla Terra quando Krypton era sul punto di venire distrutto, ma è anche un riferimento al fumetto a cui il crossover si ispira, all’inizio del quale c’è una scena molto simile in cui Alexander Luthor e sua moglie Lois salvano loro figlio Lex in maniera molto simile, un personaggio che risulterà poi fondamentale nella risoluzione della crisi.
Tornando all’episodio, il dialogo tra Lois e Clark nel momento in cui salvano il figlio, omaggia inoltre quello ta Marlon Brando (Jor-El) e Lara (Susannah York) nella pellicola del 1978, Superman.

Griffin Newman
Le Leggende, nello specifico Sara e Ray, vengono coinvolte nella crisi mentre partecipano ad un quiz in un pub nella Star City di Terra-1. L’annunciatore, che si arrabbia con Layla/Harbinger per aver interrotto la serata, è interpretato da Griffin Newman, Arthur Everest in The Tick di Amazon.
L’ultima risposta nel quiz di Sara e Ray, prima di essere postati via da Harbinger, è inoltre un riferimento alla première della 4^ stagione di Legends of Tomorrow, in cui il gruppo viaggiò indietro nel tempo fino a Woodstock, dove una versione rimpicciolita di The Atom (Brandon Routh) interagì con Janis Joplin, cambiando la storia ed il nome dell’ultima canzone che la cantante finì per registrare in “Little Robot Man” (Piccolo uomo robot), proprio in riferimento a Ray.
Ray e Sara, dando la risposta sbagliata, vengono battuti da una squadra che si chiama “Strange visitors,” un appellativo con cui si faceva riferimento a Superman nella serie radiofonica del 1945.

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Clark e Kara
Nel dialogo tra i cugini dopo la perdita di Argo, Kara dice a Clark che Krypton non è solo un luogo, ma un modo di essere che sopravvive a qualcosa di fisico, un discorso per molti versi simile a quello fatto da Yao Fei (Byron Mann) ad Oliver Queen nel finale di metà stagione di Arrow, intitolato Purgatory su come sopravvivere non significhi solo farlo nel corpo, ma nell’anima e nel ricordo che si lascia di noi agli altri.

Torre quantica
Il motivo per cui Clark Kent, Lois Lane, Oliver Queen, Mia Smoak, Barry Allen, Kate Kane, Sara Lance e Ray Palmer vengono condotti su Terra-38 da Harbinger, è proteggere la torre quantica ideata da The Monitor per rallentare l’onda di antimateria sul punto di distruggere il pianeta, uno strumento molto simile, anche nell’aspetto, alle torri gravitazionali del fumetto, una sorta di diapason che emette vibrazioni gravitazionali il cui scopo è quello di rallentare la fusione degli universi.

Terra-16
Durante l’episodio, Sara, Brainy e Lois si dirigono nel 2046, nella Star City di Terra-16 dove è accidentalmente atterrata l’astronave che portava il piccolo Jonathan Kent da Argo, che viene qui salvato da una versione alternativa di Oliver Queen. L’incontro tra Sara e questo Oliver, in un diretto riferimento all’episodio “Star City 2046”, il 6° della 1^ stagione di Legends of Tomorrow, intende chiaramente risolvere un problema di continuity creato dall’episodio in questione in cui veniva mostrato un Oliver Queen invecchiato, senza un braccio, ma vivo, cosa che si scontrerebbe con la realtà della sua morte in Crisi. Viene infatti spiegato che le ancora inesperte Leggende, a quel tempo, non si erano semplicemente accorte di essere approdate in un’altra realtà.

Demoni ombra
Un altro evidente riferimento al fumetto è dato dalla presenza dei demoni ombra, spaventose creature provenienti dal pianeta Qward di Anti-Monitor e da questo inviate a distruggere le torri gravitazionali messe a difesa di Terra-1 e Terra-2 da The Monitor e per proteggere le quali molti supereroi perdono la vita.

Il secondo episodio del crossover Crisi sulle Terre Infinite, quello di Batwoman, andrà in onda negli Stati Uniti lunedì 9 dicembre seguito da quello di The Flashmartedì 10 dicembre e da quello di Arrow e Legends of Tomorrow che saranno invece trasmessi, dopo la pausa natalizia, martedì 14 gennaio 2020, sempre su The CW.