La morte di Tommen Baratheon, interpretato da Dean-Charles Chapman, è sicuramente tra gli eventi più toccanti della sesta stagione di Game of Thrones, nonché dell’intera serie. In un’intervista rilasciata a Variety il giovane attore è tornato a parlare dello show, svelando un curioso particolare: non ne ha guardato l’ultima stagione, dato che il suo personaggio era morto non era più interessato a seguirlo ed era “estremamente impegnato”. Prossimamente sarà tra i protagonisti del film bellico 1917 e ha messo a confronto le due esperienze.

Con Game of Thrones ho avuto il privilegio di tornare in ogni stagione a interpretare lo stesso personaggio e di conoscerlo sempre meglio. In un film hai una sola possibilità di interpretare un personaggio, devi farlo bene e finisce lì. Si tratta di progetti totalmente diversi. Game of Thrones ha un’ambientazione medievale fantasy con draghi che volano ovunque, mentre questo film è ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, una storia profondamente umana e realmente accaduta. È stato molto duro, non mi è mai sembrato di star girando un film, mi sembrava di vivere in quel periodo nei panni di persone che provavano a sopravvivere. Non ho mai avuto un’esperienza simile.

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Fonte: Winter Is Coming

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