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The Witcher: nonostante il giudizio della critica, la serie è una delle più richieste negli USA

Come forse molti di voi sapranno, la critica non ha propriamente apprezzato la nuova serie fantasy di Netflix The Witcher, ma nonostante questo, sembra che il pubblico la stia pensando diversamente.

Lo show su Rotten Tomatoes ha una percentuale del 56% – con un voto medio di 5.6 – basata su un totale di 57 recensioni, ma il gradimento del pubblico è tutt’altro che negativo (93% di voti positivi da parte di 12,000 utenti).

Attualmente è anche una delle serie di maggior successo negli Stati Uniti. The Witcher, che ha debuttato il 20 dicembre, è stata la terza serie originale più richiesta sui servizi streaming nella settimana dal 18 al 24 dicembre, secondo i dati rilasciati da Parrot Analytics. Si posiziona dietro solo alla mega hit di Netflix Stranger Things e a The Mandalorian, la serie di Star Wars targata Disney+. 

Parrot Analytics misura la cosiddetta “demand expressions,” un tipo di misurazione che riflette il desiderio da parte del pubblico, l’engagement e poi anche le visualizzazioni di una serie.

Entertainment Weekly ha dato alla serie una F, il voto peggiore, descrivendola noiosissima, mentre il critico Darren Franich ha scritto di essere passato direttamente al quinto episodio. Lo scorso sabato, la creatrice dello show, Lauren Schmidt Hissrich, ha usato Twitter per scrivere: “A chi interessa una cosa del genere? La critica “professionale” che ha guardato un solo episodio solo per poi mandare avanti di quattro? Oppure interessa di più il parere dei veri fan che hanno visto tutti e otto gli episodi in un giorno per poi fare il rewatch?

Ma non tutte le recensioni sono state pessime. Ben Travers di IndieWire ha parlato positivamente di The Witcher descrivendola spettacolare e d’intrattenimento. Anche Mike Hale del New York Times ha apprezzato il leggero senso dell’umorismo dello show lodando Henry Cavill nei panni del protagonista. E voi che cosa ne pensate della serie?

Qui la nostra recensione:

The Witcher (prima stagione): la recensione

Vi ricordiamo che The Witcher è stata già rinnovata per una seconda stagione.

Lo show, che sarà composto da otto episodi, racconta la storia di Geralt di Rivia (Cavill), un solitario cacciatore di mostri che lotta per trovare il proprio posto in un mondo in cui le persone si dimostrano essere più spietate delle bestie. Quando il destino lo porta a incontrare una potente donna che usa la magia e una giovane principessa con un pericoloso segreto, i tre devono imparare ad affrontare i pericoli insieme. I romanzi, come molti di voi già sapranno, sono stati adattati in una serie di videogiochi di successo.

Ispirata al best-seller fantasy, The Witcher è una fiaba epica. Geralt di Rivia, un solitario cacciatore di mostri, lotta per trovare il suo posto in un mondo in cui le persone spesso si dimostrano più malvagie delle bestie. Ma quando il destino lo spinge verso una potente strega e una giovane principessa con un pericoloso segreto, i tre devono imparare a convivere per affrontare insieme un viaggio. Nel cast della serie: Henry Cavill (Geralt di Rivia), Freya Allan (Ciri, la principessa di Cintra), Anya Chalotra (la maga Yennefer), Jodhi May (la Regina Calanthe), Björn Hlynur Haraldsson (il cavaliere Eist), Adam Levy (il druido Saccoditopo), MyAnna Buring (Tissaia), Mimi Ndiweni (Fringilla), Therica Wilson-Read (Sabrina) e Millie Brady (la Principessa Renfri).

Quattro episodi, tra cui il primo, sono diretti da Alik Sakharov (House of CardsIl Trono di Spade), mentre Alex Garcia Lopez (Marvel – Luke CageUtopia), Charlotte Brändström (Outlander – L’ultimo vichingoCounterpart e Disparue) e Marc Jobst (Tin StarMarvel’s The Punisher) dirigono due episodi ciascuno.

La prima stagione ha debuttato su Netflix il 20 dicembre.

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