Come in occasione delle precedenti puntate di Crisi sulle Terre Infinite, non possiamo parlare di crossover senza citare tutti gli Easter egg che hanno costellato questo ambizioso evento e che sono culminati in questi due episodi finali, con la sorpresa più inaspettata di tutte e che miracolosamente autori e produttori sono riusciti a mantenere segreta fino alla sua messa in onda, regalando così al pubblico un incontro davvero epico che difficilmente dimenticherà. Scoprite con noi quale sia!

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L’ORIGINE E LA STORIA DI MONITOR E ANTI-MONITOR

L’episodio del crossover dedicato ad Arrow, si apre con la storia di origine di Monitor ed Anti-Monitor (LaMonica Garrett) che risulta molto diversa da quella del fumetto. Nel crossover, gli autori hanno sostanzialmente sovrapposto la figura di Mar Novu con quella di Krona dei fumetti. L’ambientazione, come nel fumetto, è il pianeta Maltus, da dove originano i Guardiani dell’Universo, i creatori del Green Lantern Corps., ma nella carta stampata, come accennavamo, è lo scienziato Krona, ossessionato dall’idea di assistere alla creazione dell’universo, a creare il multiverso e quindi Monitor ed Anti-Monitor, mentre nella versione televisiva è l’ambisioso scienziato Mar Novu ad aprire un portale tra l’universo di materia e quello di antimateria, prima di essere fermato da Supergirl, Lex Luthor e Ryan Choi.
Viene anche suggerito che il nome The Monitor, sia un omaggio di Mar Novu alla moglie, che seguiva con lui i suoi esperimenti scientifici.
In quanto ad Anti-Monitor, l’antagonista di questo complesso crossover che – come nel fumetto – non ha mai avuto un grande spessore come personaggio, viene suggerito che già esistesse e sia stato semplicemente liberato dagli esperimenti di Mar Novu. Per quanto possa sembrare strano, è invece identico al fumetto il finale attacco di Anti-Monitor, dopo che tutti gli eroi lo credevano morto.

OLIVER QUEEN/LO SPETTRO

Oliver Queen non sembra molto cambiato quando indossa i panni dello Spettro, se non fosse per il mantello che indossa e per l’effetto nella sua voce, potremmo dire che i produttori non hanno fatto un grandissimo sforzo per differenziare questo essere superiore dal personaggio che tutti conosciamo, soprattutto al momento della sua morte, in cui sembra essere tonato completamente se stesso. Le cose cambiano tuttavia quando scatena i suoi poteri contro Anti-Monitor e ricrea il multiverso, una scena che ricalca quasi perfettamente quella dei fumetti, o quando ha qualche conversazione con Barry Allen un po’ troppo metafisica per il “solito” Oliver.
Ed a proposito del mantello dello Spettro, quando lo vede per la prima volta Ryan Choi lo commenta con un divertente “molto Sith!

QUEEN CONSOLIDATED

Nel tentativo di rintracciare i suoi compagni dispersi nella Forza della Velocità dopo l’attacco di Anti-Monitor, Lo Spettro suggerisce a Barry di fare riferimento a momenti emotivamente importanti nella loro vita, che lo ricollegano all’incontro con i suoi compagni ed il primo in cui il velocista approda per recuperare proprio Oliver è il magazzino della Queen Consolidated che si vede nell’8° episodio della 2^ stagione di Arrow, intitolato The Scientist dove compare per la prima volta un impacciato Barry Allen che non è ancora diventato The Flash. La seconda ad essere salvata è Kate Kane/Batwoman (Ruby Rose), che compare nel mezzo di un’inedita scena (nel senso che è stata girata appositamente per l’occasione) tra Oliver e Ray Palmer, quando quest’ultimo stava con Felicity Smoak, oggetto della loro conversazione, mentre J’onn J’onnz/Martian Manhunter (David Harewood) viene recuperato in una scena del crossover Invasion!

SARA LANCE

Al contrario dei suoi amici, Sara Lance/White Canary (Caity Lotz) viene salvata da Barry in un momento piuttosto traumatico della sua esistenza: The Flash viaggia infatti nella Forza della Velocità fino alla terza stagione di Arrow, dove incontra Laurel (Katie Cassidy) e John Diggle (David Ramsey) che piangono la morte di Sara. Mentre Dig suggerisce a Laurel di raccogliere l’eredità lasciata da sua sorella, Barry irrompe nella stanza, la riporta in vita e la porta via con sé.

EZRA MILLER

L’Easter egg probabilmente più epico dell’intero crossover, grazie anche al fatto che è miracolosamente rimasto segreto fino alla messa in onda, è quello in cui il Flash di Grant Gustin e quello di Ezra Miller si incontrano nella Forza della Velocità facendo scontrare l’Arrowverse con l’Universo cinematografico della DC, un miracolo (concedeteci l’espressione) che secondo Marc Guggenheim si deve all’intervento di Jim Lee, Direttore Creativo della DC Comics. L’incontro tra i due velocisti è adorabilmente nerd e perfetto sotto ogni punto di vista, dopo aver pensato che Barry sia un cosplayer in cerca di un selfie, Ezra si complimenta per il suo costume, ritenuto più aerodinamico, confortevole e traspirante del proprio e poi trasalisce quando il suo omonimo lo chiama The Flash, perché nessuno, effettivamente, ha mai fatto riferimento a lui con questo nome nell’universo cinematografico. Il Barry del DCEU, inoltre, che non aveva alcuna prova dell’esistenza del multiverso, capisce che è invece una realtà e fa riferimento a Victor Stone, alias Cyborg, a cui aveva fatto cenno che il multiverso potesse esistere davvero.

LEX LUTHOR

La dinamica tra Lex e Ryan, con quest’ultimo che insiste a chiamarlo “Signor Luthor“, ricorda molto da vicino quella tra il più acerrimo nemico di Superman ed il suo sottoposto Otis nel film.
Quando Lex incontra Mar Novu su Maltus, fa una battuta su come, se dovessero mai fare squadra dovrebbero chiamarsi “The brave and the bold”, letteralmente il coraggioso ed il calvo, che è anche il titolo di una serie a fumetti pubblicata per la prima volta tra il 1955 ed il 1983.
Nella nuova realtà, su Terra-Prime, Kara scopre inoltre che Lex è diventato un filantropo meritevole addirittura del Premio Nobel per la Pace, ma essendo uno dei 7 campioni, Lex ricorda perfettamente cosa sia accaduto ed è probabile che prima o poi rivelerà nuovamente la sua natura non solo in Supergirl, ma magari anche in Superman & Lois, nuova serie dell’Arrowverse il cui ordine è stato confermato proprio ieri da parte di The CW.

“HAI TRADITO QUESTO UNIVERSO”

Una delle frasi più usate da Arrow nella serie “Hai tradito questa città,” si trasforma in qualcosa di decisamente più epico ed universale durante lo scontro tra Anti-Monitor e Lo Spettro in cui quest’ultimo grida appunto al suo nemico “Hai tradito questo universo“.

RINASCITA

Sul punto di morire, parlando con Barry e Sara, Oliver Queen fa riferimento ad una “Rinascita“. Pur non avendo modo di sapere se sia un riferimento o semplicemente un omaggio, è impossibile non pensare all’omonimo rilancio dell’universo DC Comics avvenuto dopo la chiusura dei Nuovi 52.

WEATHER WITCH

Quando si risveglia nella nuova realtà, Kara scopre che il suo mondo è rinato, ma anche che molte cose sono cambiate e il primo nemico che si trova ad affrontare è Joslyn Jackam/Weather Witch (Reina Hardesty). Apparsa per la prima volta nella 5^ stagione di The Flash, Joslyn è la figlia di Weather Wizard ed è stata anche un membro dei New Rogues.

MARV WOLFMAN

Marv Wolfman, una vera leggenda nel mondo dei fumetti, nonché autore originale Crisi sulel Terre Infinite è la comparsa che, del tutto involontariamente, rivela a Barry e Kara di trovarsi nello stesso mondo, facendogli così capire che Terra-38 e Terra-1 si sono fuse in Terra-Prime.

BEEBO

Non possono esistere le Leggende senza Beboo ed infatti il tenero personaggio, ingigantito e pronto a devastare un’intera città in cerca di coccole, torna a fare la sua apparizione nel finale del crossover, anche se la sua comparsa, si scoprirà essere solo frutto di una magia creata dallo stregone Sargon per distrarre i supereroi e rapinare una banca.

SARGON

Sargon è un mago vigilante reso potentissimo dal Rubino della Vita che ha avuto diversi adattamenti nei fumetti, da personaggio piuttosto dark ad uno decisamente più leggero ed impacciato, come la versione che compare brevemente nel crossover.

MICROVERSO

Il microverso, che troviamo citato anche nei fumetti, è il nome coniato da Ryan Choi (Osric Chau) quando quest’ultimo, assieme a Ray Palmer, cerca una soluzione per sbarazzarsi definitivamente di Anti-Monitor.

GARDNER PIER E PEREZ LANDING

Il luogo della battaglia finale contro Anti-Monitor è un omaggio a Gardner Fox, prolifico autore della DC Comics, nonché il primo ad usare il termine “crisi” in riferimento ad un crossover ed a George Perez, co-autore con Marv Wolfman di Crisi sulle Terre Infinite.

SUPERGIRL

Nel riepilogo degli episodi precedenti della puntata di Arrow, si vede Supergirl sostenere il corpo di Superman di Terra-96 prima che si trasformi in Lex, un evidente omaggio alla copertina dell’8° numero di Crisi sulle Terre Infinite in cui Superman sostiene il corpo esanime della cugina.
Supergirl cita ancora una volta il famoso “Up, up, and away”, il nostro “via, più veloce della luce“, inventato nello show radiofonico The Adventures of Superman nel lontano 1958.

TERRA-PRIME ED IL NUOVO MULTIVERSO

Con il suo sacrificio, Oliver Queen dà vita ad un nuovo multiverso costituito dalla fusione di Terra-1 (Arrow, The Flash, Legends of Tomorrow), Terra-38 (Supergirl) e Terra-73 (Black Lightning) in Terra-Prime e dalla rinascita di molti altri universi tra i quali ci vine mostrata un’anteprima di Terra-2, casa di Stargirl (Brec Bassinger) e della Justice Society of America, Terra-12, in cui vediamo il simbolo di Green Lantern, Terra-19, in cui si vede il compianto Swamp Thing la cui serie è stata cancellata dopo una sola stagione, Terra-9 con i Titans, Terra-21 con i folli protagonisti di Doom Patrol ed infine Terra-96 con il Superman di Brandon Routh sopravvissuto a Lex Luthor e la cui “S” sul costume è però mutata rispetto a quella precedente e sembra essere quella dell’uomo d’acciaio di Terra-2 dei Nuovi 52.

BABY SARA E 2 BABY SUPERMAN

Tra i molti cambiamenti accorsi nel nuovo universo John Diggle (David Ramsey) e Lyla Michaels (Audrey Marie Anderson) vengono riuniti con la piccola Sara, scomparsa a causa degli eventi provocati da Barry con il Flashpoint, mentre il Superman di Tyler Hoechlin apprende dalla Lois di Elizabeth Tulloch di avere due bambini e non solo il Jonathan Kent che abbiamo conosciuto proprio in questo crossover e che uno dei due è apparentemente scomparso, un evento che darà probabilmente vita alla serie Superman & Lois.

HALL OF JUSTICE

Il nuovo covo segreto della Justice League televisiva formata da Barry Allen, situata in un magazzino dismesso degli STAR Lab, è in tutto e per tutto simile alla Hall of Justice dei fumetti, nonché a quella già usata nelle serie dell’Arrowverse durante il crossover Invasion! Quando peraltro viene mostrata la facciata del riconoscibile palazzo, si sentono le note della sigla dei Super Amici, il cartone in cui apparve per la prima volta la Hall of Justice.

GLEEK

Mentre i supereroi sono seduti introno alla tavola rotonda nel loro nuovo covo segreto, in lontananza risuona il verso di un animale che attrae l’attenzione di tutti prima che le immagini mostrino una gabbia vuota con impresso il nome di Gleek, una scimmia spaziale di colore blu, nonché animale domestico e compagno di avventura di Zan e Jayna, i Gemelli Meraviglia.