A quanto pare coloro che attendevano frementi la notizia del via libera alla terza stagione di Mindhunter, la serie targata Netflix prodotta da David Fincher, dovranno aspettare ancora molto, dato che lo show è stato messo in pausa a tempo indeterminato e i suoi attori liberati dai loro contratti.

Già un paio di mesi fa vi avevamo riportato come, nella eventuale realizzazione di una nuova stagione, sarebbe stato importante capire il potenziale apporto di Fincher, già impegnato con Netflix nella realizzazione di Mank, biografia dello sceneggiatore di Quarto Potere Herman J. Mankiewicz, che ha come protagonista Gary Oldman, e della seconda stagione della serie antologica Love, Death and Robots e a quanto pare proprio questi lavori hanno fatto sì che Mindhunter slittasse, come un portavoce della compagnia di Reed Hastings ha riportato a TVLine.

David è concentrato sulla regia del suo primo film Netflix, Mank e sulla produzione della seconda stagione di Love, Death and Robots. Potrebbe tornare su Mindhunter in futuro, ma intanto non ritenevamo fosse giusto privare gli attori della possibilità di cercare nuovi lavori.

La serie, va sottolineato, non è quindi stata in alcun modo cancellata.

I nove episodi della seconda stagione erano incentrati principalmente sugli omicidi di Atlanta, avvenuti tra il 1979 al 1981, periodo di tempo durante il quale nella città degli Stati Uniti furono uccisi circa 28 bambini, adolescenti e adulti di origine afroamericana.

Il creatore della serie è Joe Penhall (The Road), mentre David Fincher (Gone Girl, The Social Network, Zodiac), Joshua Donen (Gone Girl, The Quick and the Dead), Charlize Theron (Girlboss, Hatfields & McCoys) e Cean Chaffin (Gone Girl, Fight Club) sono i produttori esecutivi.

Cosa ne pensate della messa in pausa della terza stagione di Minhunter? Ditecelo nei commenti!

Fonte: TVLine