La stagione 3 di Stranger Things si è conclusa con un momento molto toccante, nel quale i suoi protagonisti si sono separati, a seguito dei terribili eventi legati alla distruzione causata dal Mind Flayer e agli inquietanti esperimenti della base russa sotterranea. Non solo, uno di loro, Hopper, interpretato da David Harbour, sembra essere morto nell’eplosione del macchinario che teneva aperto il varco tra il nostro mondo e il Sottosopra.

In un’intervista rilasciata a TheWrap l’attore ha rivelato quanto girare la scena dell’esplosione, nella quale dice addio a Joyce (Winona Ryder), sia stato difficile.

Per lei, e per me allo stesso modo, praticamente non ci siamo voluti vedere per tutto il giorno. È stata l’ultima scena che abbia girato. Ho lavorato abbastanza su quanto volessi trasmettere. Ma è stato come il culmine di questo viaggio durato tre anni con quest’attrice che adoro, e con la quale adoro lavorare, e non ho mai sperimentato un rapporto lavorativo di questo tipo con nessun altro. Quindi ne è stato praticamente il culmine.

Per Wynona la fine di una stagione è sempre molto difficile. Penso che sia per il fatto che, come me, ci si affeziona, e poi arriva il momento dei saluti. E quello è stato un grande saluto.

La quarta stagione della serie Netflix sarà composta da otto episodi, eguagliando così sia la terza che prima, e rimanendo ‘in difetto’ di un episodio rispetto alla seconda. Le riprese inizieranno a gennaio per poi concludersi ad agosto. Ross Duffer ha parlato della nuova stagione spiegando che sarà “molto diversa dalla terza”. Intanto i fratelli Duffer, creatori e showrunner della serie, hanno stretto un nuovo accordo con la piattaforma di streaming che prevede la realizzazione di ulteriori serie e film destinati a Netflix.

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Fonte: TheWrap