L’attuale emergenza Coronavirus ha portato alla sospensione di decine di produzioni di serie tv, con ripercussioni nel medio termine sulla programmazione di tv e piattaforme streaming. Per quanto riguarda Netflix, i titoli sospesi sono tra i più seguiti del servizio, da Stranger Things a The Witcher, ma la compagnia non si aspetta alcun impatto visibile prima della fine dell’anno. A confermarlo è stato proprio Ted Sarandos, che ha dichiarato che nell’immediato futuro non ci sarà un calo dei contenuti originali rispetto alle previsioni.

La strategia di Netflix, ha dichiarato il responsabile capo dei contenuti, prevede di lavorare con un certo anticipo sulle produzioni. Questo significa che, nonostante un blocco “che non ha precedenti”, Netflix ha abbastanza contenuti già terminati da riempire la programmazione dei prossimi mesi.

Ci portiamo avanti con il lavoro per poter distribuire tutti gli episodi dei nostri show nello stesso momento. Quindi non ci saranno interruzioni nei prossimi mesi, forse più avanti nel corso dell’anno poiché la fase di produzione non è operativa. Come potete immaginare, i numeri delle visioni sono in aumento. (…) Le persone stanno sicuramente guardando molto più Netflix. Come ha detto il Governatore Andrew Cuomo in modo così giusto, la cosa migliore che possiamo fare è rimanere a casa. Ci stiamo sforzando di aiutare.

L’obiettivo al momento è quello di tenere operative per quanto possibile le fasi di pre-produzione, in modo da poter ripartire in velocità una volta che sarà possibile. Il lavoro in remoto è diventato la regola per gli sceneggiatori e non solo. In questi due speciali abbiamo segnalato come si svolge ora il lavoro sia sulle serie live action che su quelle animate:

CORRELATO A CORONAVIRUS: IMPATTO SU NETFLIX

Potete accedere alla lista di tutte le serie bloccate a causa dell’emergenza Coronavirus in questo articolo.

Fonte: IW