Da venerdì 13 marzo è disponibile su Netflix l’intera stagione numero 3 di Élite, la produzione originale spagnola ambientata dentro una scuola. Anche la terza stagione è composta come le due precedenti da otto episodi. La serie è il classico titolo che i più grandi fanatici riescono a binge-watchare in pochissime ore e anche per noi è stato così. Dopo aver visto gli otto episodi tutti d’un fiato abbiamo deciso di rimettere in ordine i pensieri e raccogliere gli otto momenti più sconvolgenti di ogni episodio di questa terza stagione. Fateci sapere se siete d’accordo con noi.

GLI OTTO MOMENTI PIÙ SCONVOLGENTI DI ÉLITE – TERZA STAGIONE

1) La prima puntata della terza stagione di Élite rimette in ordine con molta calma tutti i pezzi rimasti in sospeso in seguito allo sconvolgente finale della seconda stagione, che aveva visto il ritorno a scuola di Polo, il colpevole dietro alla morte di Marina. Sempre al termine della seconda stagione di Élite, Cayetana aveva promesso a Polo che si sarebbe occupata di far sparire il tanto ricercato trofeo, arma del delitto che se trovata dalla polizia sarebbe stata necessaria a incarcerare il ragazzo. L’assenza di prove e la conseguente testimonianza del padre di Carla hanno purtroppo impedito alla polizia di formalizzare l’arresto. Quindi questo primo capitolo prosegue come solitamente proseguono tutti quegli episodi che devono fare da collante dopo una pausa tra una stagione e l’altra. Quindi, mentre lo spettatore fa chiarezza, ad un tratto viene assalito da una notizia sconvolgente: Ander scopre di avere un cancro.

2) Questa terza stagione di Élite è piuttosto difficile per tutti i personaggi, nessuno escluso. Samuel e Guzmán, tra gli altri, sono quelli che maggiormente stanno penando per la libertà ingiusta di Polo. In più momenti durante la stagione, i due ragazzi, ora diventati complici e amici perché legati da un obbiettivo comune, si ritrovano a fare i conti con la propria pazienza e con quella rabbia irrefrenabile che fuoriesce ogni qualvolta si trovano nella stessa stanza, o aula aggiungeremmo, in cui si trova Polo. Ed è per questo che senza ombra di dubbio il momento chiave di questo secondo episodio, intitolato proprio Samuel y Guzmán, vede al centro loro due. Nel mezzo della puntata, Guzman droga e lega Polo e insieme a Samuel cerca di capire come farlo parlare: i due vogliono sapere a tutti i costi dove si trova il trofeo. Alla fine Polo crolla e dice che è stato tutto un incidente. Guzman sta quasi per uccidere il suo compagno, ma Samuel riesce a fermarlo.

3) Ogni serie tv che si rispetti con dei liceali protagonisti impiega buona parte del suo tempo a narrare le vicende dei genitori dei giovani, e spesso sono proprio loro i personaggi più controversi. Anche in Élite questa cosa non viene a mancare in alcun modo. Il premio del peggior genitore della serie va senza ombra di dubbio al padre di Carla. L’uomo, pur di salvare la sua azienda e le sue cantine, riesce a manipolare, o sarebbe meglio dire ricattare, sua figlia Carla. Il momento più scioccante è proprio quando l’uomo sorride con soddisfazione mentre sua figlia controvoglia finge di essere invaghita da Yeray, il nuovo ragazzo super ricco che potrebbe aggiustare la situazione economica dei genitori di Carla.

4) Nella terza stagione di Élite arrivano due nuovi personaggi/liceali: uno è per l’appunto Yerai e l’altro è Malik, un ragazzo musulmano che sin dall’inizio mostra un forte interesse nei confronti di Nadia. A partire da questo episodio, il pubblico inizia a comprendere il piano ben elaborato di Malik. Il ragazzo ha bisogno di una copertura per provare ad essere felice e vivere la sua omosessualità lontano dagli occhi della sua famiglia: quell’alibi è proprio Nadia. Sarebbe fantastico per i rispettivi genitori di Nadia e Malik vederli impegnati a costruirsi un futuro. Peccato che Malik mostri un forte e reale interesse nei confronti di Omar, il fratello di Nadia. I due ragazzi, entrambi omosessuali e obbligati a vivere la propria sessualità lontani dai genitori e dalla religione da loro professata, iniziano una sorta di relazione. Omar è confuso per via della malattia di Ander si allontana da quest’ultimo ed è per questo che il momento cardine di questo capitolo è proprio quando ricambia il bacio inaspettato di Malik.

5) Samuel è ancora palesemente innamorato di Carla, ma purtroppo la loro relazione sembra essere ancora un’utopia. Rebeca d’altro canto è innamorata del ragazzo e approfittando della distanza tra lui e Carla, tenta di conquistarlo e inizialmente la ragazza sembra farcela seppur per il pubblico (e chiaramente anche per lei) sia ben chiaro il fatto che il sentimento di Samuel per Carla è ancora piuttosto acceso. Per riavere suo fratello libero e di conseguenza anche sua madre, Samuel si lascia “ricattare” dalla polizia e decide di mettere una cimice a casa di Sandra, la mamma di Rebeca, la quale è impegnata nello spaccio di droga. Ricordate quando era Samuel a fare il fattorino per lei? Il momento rivelazione di questo episodio è proprio quando Rebeca, dopo un consiglio da parte di sua madre, arriva a scoprire attraverso delle messe in scena che è stato proprio Samuel a mettere la cimice in casa sua e a regalare alla polizia delle prove scottanti sugli affari loschi di Sandra.

6) Carla in questa stagione è costretta ad affrontare diverse sfide che la metteranno alla prova e in un momento di forte debolezza in cui perde anche l’appoggio di sua madre, la ragazza cede alla droga, più precisamente all’ecstasy. Sembra essere l’unica cosa a renderle più scorrevole ed eccitante il tempo che passa insieme a Yerai, il ragazzo che è costretta a frequentare per colpa del padre. La ragazza raggiunge il culmine durante la scena del pool party e ad un tratto sviene e finisce in piscina, e a salvarle la vita è niente di meno che Polo. A rendere l’episodio ancora più scioccante ci pensa proprio Rebeca, che piuttosto gelosa di lei per via di Samuel, le vende la droga che Valerio aveva deciso di non darle più dopo una forte discussione con Polo.

7) Una delle cose che noi di Badtaste.it abbiamo più amato di questa stagione è il rapporto di amicizia tra Lu e Nadia. E in questo episodio quando le due ragazze si alleano per sostenere i compagni che sono stati “ingiustamente” espulsi dalla scuola e impossibilitati quindi a prendersi il diploma. Ma soprattutto, Lu e Nadia decidono di accettare la borsa di studio per loro stesse sebbene la stessa iniziativa sia stata messa in piedi dalle due mamme di Polo per ripulire l’immagine del figlio all’interno dell’istituto. Successivamente, le due donne sentitesi attaccate dalle due vincitrici della borsa di studio decidono di cancellare l’iniziativa. A farli cambiare idea ci penserà Polo.

8) Chi ha ucciso Polo? Nel corso dei sette episodi e conseguentemente dopo aver assistito a diversi flash-forward che hanno chiaramente presentato allo spettatore il piano dei ragazzi, ossia quello di accusarsi a vicenda così che le varie prove si annullassero tra di loro, si scopre chi è l’identità del personaggio che ha tolto la vita a Polo. Presa da un raptus di rabbia irrefrenabile, Lu – durante un acceso confronto con Polo – lo colpisce con la famigerata parte superiore della bottiglia. Il momento più scioccante ed emozionante è proprio quando i ragazzi, per difendere e sorreggere la propria amica, decidono di toccare tutti l’arma del delitto, come un patto di sangue, come una promessa che li unirà per sempre o che potrà portarli in futuro anche a tradirsi.

Siete d’accordo con noi? Ditecelo nei commenti.

Nella cast della serie Elite, ambientata nell’esclusiva scuola chiamata Las Encinas dove si intrecciano amori e differenze sociali che possono segnare definitivamente il destino degli studenti, ci sono Miguel Herrán, Jaime Lorente, Itzan Escamilla (Cable Girls, The Ministry of Time), Miguel Bernardeau (Ola de Crímenes), Arón Piper (15 Years and One Day), Ester Expósito (Estoy Vivo), Mina El Hammani (El Príncipe), Álvaro Rico (Velvet Collection) Omar Ayuso (che ha debuttato con Elite) e Danna Paola (Dare to Dream).

Elite è la seconda serie originale Netflix spagnola ed è scritta da Carlos Montero (The Time in Between, Physical or Chemical) e Darío Madrona (Génesis, La chica de ayer, The Protected).

Fonte Gif: Giphy