Netflix e Amazon Prime Video non diffondono regolarmente dati ufficiali sugli “ascolti” (o sarebbe meglio dire le visualizzazioni) dei propri contenuti. La piattaforma di Los Gatos, negli ultimi mesi, ha iniziato a comunicare i dati di film e serie “blockbuster”, cambiando però recentemente la metrica, cosa che ha spiazzato non pochi analisti (precedentemente veniva conteggiato chi aveva visto almeno il 70% di un prodotto, mentre ora conta chi ha visto “almeno due minuti”, incluso l’autoplay).

Ecco quindi che da tempo è entrata in scena Nielsen, azienda che si occupa di dati statistici e che ha iniziato a rilevare i dati d’ascolto anche delle piattaforme streaming. Variety è venuto in possesso di un recente report Nielsen, relativo alla settimana 2/8 marzo, che mette a confronto Netflix e Prime Video per quanto riguarda programmi originali, programmi su licenza e film. Le due piattaforme non hanno voluto commentare questi dati, ma fonti interne hanno confermato che si tratta di cifre “abbastanza vicine a dati reali”.

Si tratta certo di cifre che vanno lette tenendo presente che prendono in considerazione i seguenti fattori:

  • Rappresentano la fascia di spettatori di età tra i 18 e i 49 anni (la più “redditizia” in termini di rating) e quella P2+ (maggiori di 2 anni, ovvero spettatori complessivi),
  • Sono limitati al territorio degli Stati Uniti,
  • Sono limitati agli schermi televisivi (quindi escludono cellulari, tablet e computer)

Detto questo, i dati mostrano una netta prevalenza dei prodotti Netflix su quelli di Prime Video. Per fare un confronto, la docuserie Netflix Aguzzini in casa: la vicenda del piccolo Gabriel Fernandez è stata vista da 2.8 milioni di adulti nella fascia 18-49 nella prima settimana, mentre la serie originale Amazon Hunters ha catturato l’attenzione di 566mila spettatori 18.49 nella prima settimana.

Tra le informazioni degne di nota il fatto che, nonostante gli enormi investimenti sulla programmazione originale, serie su licenza come The Office vadano ancora moltissimo su Netflix. I tre segmenti di episodi in cui è stata suddivisa la serie reality L’amore è cieco è stata vista prima da 1.5 milioni di persone, poi da 1.3 milioni di persone e infine da 829mila persone. Il film originale Spenser Confidential ha invece attirato circa 5 milioni di spettatori nella fascia 18-49, che salgono a 9.2 milioni spettatori complessivi.

Potete confrontare gli schemi qui sotto: