La quarta stagione di Riverdale, che viene trasmessa ogni mercoledì in prima serata su Premium Stories (canale 122 di Sky), dovrà rispondere alla domanda suscitata dallo sconvolgente finale dell’arco precedente: Jughead è veramente morto?

La storia si era infatti interrotta con un flashforward con protagonisti Betty, Archie e Veronica, mostrati intorno a un falò, insanguinati, sconvolti e rimasti in biancheria intima. Betty (Lili Reinhart), dichiarava che avrebbero dovuto bruciare tutti i vestiti, compreso il cappello di Jughead, lavarsi e non parlare mai più di quanto accaduto, nemmeno tra di loro o con i genitori. La giovane affermava che avrebbero dovuto finire il liceo e poi allontanarsi uno dall’altro, sostenendo che sarebbe stato l’unico modo per evitare di essere scoperti…

Il mistero sul destino del protagonista affidato a Cole Sprouse, voce narrante dello show tratto dai fumetti di Archie Comics, sembra destinato a tenere con il fiato sospeso gli spettatori a lungo: ma è stata davvero presa la decisione di far uscire di scena una delle star della serie?

I protagonisti, come prevedibile, in questi mesi non si sono lasciati fuggire spoiler rilevanti, preferendo rifugiarsi in risposte ironiche e originali quando i giornalisti e i fan hanno cercato di ottenere delle piccole anticipazioni.

KJ Apa e Lili Reinhart, durante il San Diego Comic-Con, avevano infatti scherzato sull’argomento. L’interprete di Archie aveva spiegato: “L’unico motivo per cui quella scena è stata realizzata così è che Cole aveva freddo, quella sera!” La sua amica e collega aveva sostenuto la sua teoria aggiungendo: “Nello script dovevamo essere noi quattro, ma lui ha detto ‘Non ho voglia di girarla!'”

Lo showrunner Roberto Aguirre-Sacasa, intervistato da TVGuide dopo la messa in onda dell’ultima puntata della terza stagione, aveva inoltre dichiarato: “Dovrete rimanere sintonizzati fino al midseason finale per avere una risposta”. Lo sceneggiatore e produttore, tuttavia, potrebbe essersi lasciato sfuggire un interessante indizio sul vero destino di Jughead proprio in quell’intervista nel momento in cui ha sottolineato di amare il romanzo di Donna Tartt intitolato The Secret History. Tra le pagine si racconta la storia di Richard, un ragazzo che aiuta i suoi compagni di scuola a coprire un omicidio. I fan, tenendo conto che Jughead è la voce narrante di Riverdale, sostengono quindi che il personaggio non sia morto, ma stia in realtà coprendo un altro crimine.

jughead

Gli spettatori hanno poi notato che Betty, nel tanto discusso flash forward, non appare sconvolta come ci si potrebbe aspettare da una ragazza che ha appena ucciso il proprio fidanzato, o che comunque abbia assistito alla sua morte. Nonostante sia una persona estremamente razionale, la protagonista dovrebbe aver avuto una reazione davvero inaspettata a un evento così drammatico.

Nelle stagioni precedenti, inoltre, alcuni dei personaggi che apparentemente sembravano morti, tra cui Chic e Charles, sono poi rientrati in scena. Insomma: è decisamente complicato capire se gli sceneggiatori stanno abilmente mentendo ai propri spettatori. Tra l’altro, i fan hanno da subito notato che sullo schermo non appare un cadavere e non si assiste all’omicidio…

Cole Sprouse, intervistato da Variety, mesi fa ha condiviso un’interessante dichiarazione: “A essere onesto penso che potrebbe esserci un Riverdale senza tutti i nostri personaggi. E poi potremmo comunque apparire come fantasmi, o i nostri gemelli potrebbero prendere il nostro posto!” Esiste in effetti un possibile “gemello”: suo cugino Souphead, apparso nel fumetto nel 1943 e creato da Ed Goggin. Il giovane si veste esattamente come Jughead, a cui somiglia come una goccia d’acqua, ed è solo un po’ più basso. Alcuni fan hanno quindi ipotizzato che sia Souphead a morire o che il personaggio prenderà il posto di Jughead, permettendo così alla star di non dover dire addio al mondo di Riverdale.

Aguirre-Sacasa, nell’attesa di scoprire la verità, ha però alimentato ulteriormente la tensione con un criptico tweet in cui riporta una citazione di Jughead – La vita non è un romanzo di Agatha Christie, è molto più complicata – e le date della nascita e della morte del protagonista (2 ottobre 2001 – 18 marzo 2020).

Non resta quindi che attendere per scoprire cosa è realmente accaduto a Jughead…

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