Come decine di altri show, anche Stranger Things 4 è stato costretto a sospendere le riprese dei nuovi episodi come misura precauzionale per l’emergenza Coronavirus. Shawn Levy, produttore e regista della serie Netflix, ha ricostruito i delicati momenti del blocco dei lavori, raccontando il momento in cui ha dovuto comunicare al cast e alla crew la decisione.

In quei momenti ero al telefono con Netflix mentre dovevo girare e dare lo stop alle scene. Abbiamo condiviso con il cast e la crew la notizia che avremmo messo in pausa la produzione come misura precauzionale. Non c’erano persone malate nella crew, nessuno aveva sintomi, ma sembrava la cosa giusta da fare. Quando giri, si crea questa microsocietà, questa comunità. Sei consapevole del mondo intorno, ma in tutti i miei anni di regia e produzione non trovo un paragone con la situazione attuale.

Dopo l’annuncio, un membro di lunga esperienza della crew ha chiesto se durante la pausa i lavoratori sarebbero stati pagati. A questo proposito, Netflix ha accordato un pagamento per la crew corrispondente a due settimane da quaranta ore di lavoro. Shawn Levy ha dichiarato:

Sono felice che Netflix abbia fatto la cosa giusta per la salute e la sicurezza delle persone che realizzano la serie. Vogliamo prima di tutto assicurarci che tutta la nostra crew e il nostro cast rimangano in sicurezza in questi tempi spaventosi. Poi, da persone che amano e provano passione per questo show, speriamo che se tutti seguiranno i protocolli e queste strategie di distanza, così che, impegnandoci nel breve termine, potremo evitare che le conseguenze diventino a lungo termine.

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Fonte: Variety