Manca meno di un mese al lancio di Disney+ e non è un mistero il fatto che la maggior parte dei fan non vedano l’ora che la piattaforma arrivi in Italia per The Mandalorian, la prima serie live action di Star Wars ideata da Jon Favreau: per allentare questa trepidante attesa, abbiamo deciso di raccogliere per voi dieci curiosità legate sulla serie, che come molti di voi sapranno è stata già rinnovata per una seconda stagione!

  1. The Mandalorian utilizza un nuovo tipo di tecnologia chiamata StageCraft che permette di ottimizzare budget e tempi di riprese pur mantenendo la qualità cinematografica. Sviluppata dalla Industrial Light & Magic insieme a Unreal Engine, consiste nell’utilizzo di teatri di posa circondati da giganteschi schermi LED ad altissima definizione sui quali vengono proiettati, in tempo reale, le ambientazioni delle scene da girare, con un notevole risparmio in termini di creazione dei set e di illuminazione (anche e soprattutto in post-produzione). Potete vedere un video dimostrativo cliccando su questo link: The Mandalorian: con un video la ILM svela finalmente i segreti della rivoluzionaria tecnologia StageCraft!
  2. Forse alcuni di voi non sanno che Baby Yoda – aka Il Bambino – è perlopiù un pupazzo animatronico: per realizzarlo, la CGI è stata utilizzata pochissimo. Quando quest’ultima è assolutamente necessaria, il team creativo cerca comunque di restituire le sembianze di un pupazzo e non di una creatura in computer grafica. Werner Herzog è stato uno dei motivi per cui è stata fatta questa scelta creativa: quando il pupazzo venne rimosso durante una scena – così che il team creativo potesse avere uno spazio vuoto nel caso fosse stata necessaria la CGI – Werner esclamò: “Siete dei codardi. Lasciatelo lì. Lasciatelo.” Ci vogliono due tecnici per far funzionare Baby Yoda durante una scena: una persona controlla gli occhi e la bocca, mentre l’altra controlla altre espressioni facciali, come le orecchie che si muovono. Il pupazzo animatronico originale – che viene solitamente usato per i primi piani – costa circa 5 milioni di dollari.
  3. Il set della prima stagione è stato un luogo molto popolare, tant’è che artisti come Steven Spielberg, i fratelli Coen e Seth Rogen hanno deciso di farci un salto. E questi sono solo alcuni dei tanti nomi.
  4. Anche George Lucas, il creatore della saga di Star Wars, ha visitato il set dove ha impartito un’importante lezione a Favreau. Lucas compare nel primo video backstage della serie, ed ecco anche una foto in cui tiene in braccio Baby Yoda!
  5. Pedro Pascal non è fisicamente apparso nel quarto episodio intitolato Chapter 4: Sanctuary. La sua controfigura ha preso il suo posto nel costume di del Mandaloriano e successivamente Pedro ha registrato i suoi dialoghi. Qui tutti i dettagli: The Mandalorian, sotto il casco non c’è sempre Pedro Pascal: parlano le controfigure
  6. Quando Mando e Cara Dune fuggono via dall’AT-ST, c’è un chiaro riferimento al franchise di Jurassic Park, tant’è che a dirigere quell’episodio è stata nientemeno che Bryce Dallas Howard, protagonista della saga di Jurassic World. Qui tutti i dettagli sull’omaggio alla saga: The Mandalorian: gli omaggi di Bryce Dallas Howard al franchise di Jurassic Park
  7. Gina Carano è svenuta realmente due volte in una scena che coinvolge Baby Yoda.
  8. Con il suo ruolo in The Mandalorian, Ming-Na Wen è l’unica persona ad essere stata una principessa Disney (ha doppiato Mulan nella versione originale), una supereroina Marvel e infine un personaggio di Star Wars.
  9. Jon ha scritto il personaggio di Cara Dune avendo già in mente Gina Carano, e Gina infatti è stata l’unica persona ad aver fatto un provino per il ruolo.
  10. Per molti mesi dopo il lancio della serie televisiva, non erano disponibili da nessuna parte giocattoli e merchandise di Baby Yoda. Questo perché la Lucasfilm non ha voluto svilupparne in anticipo per evitare che l’esistenza del personaggio trapelasse (e in questo modo ha peraltro evitato che si creasse una certa confusione sulla sua natura). L’enorme popolarità di Baby Yoda ha fatto sì che la rete si popolasse di prodotti artigianali non autorizzati per soddisfare la sete dei fan. Potete vedere alcune di queste creazioni qui: È Baby Yoda mania: dalle bambole all’uncinetto alle torte, i migliori oggetti artigianali ispitati a The Mandalorian

Vi ricordiamo che Disney+ sarà disponibile in Italia a partire dal 24 marzo.

Fino al 23 marzo, i fan potranno abbonarsi alla piattaforma con forte sconto. Si tratta di un’offerta pre-lancio che equivale a circa 5 euro al mese e che sarà disponibile solo fino al 23 marzo. Durante questo mese sarà possibile pre-abbonarsi alla piattaforma per 12 mesi al prezzo di 59.99 euro, con uno sconto del 16% sul prezzo annuale di listino di 69.99 euro e del 30% sul prezzo mensile di listino di 6.99 euro.

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